New Music Friday 20 febbraio 2026: le pagelle ai nuovi singoli italiani. Salmo pigliatutto nella settimana pre-Sanremo
Le recensioni ai nuovi singoli italiani a cura di Alvise Salerno



New Music Friday: le pagelle di All Music Italia ai nuovi singoli italiani del 20 febbraio 2026 (con qualche recupero delle scorse settimane), a cura di Alvise Salerno, conduttore radiofonico e divulgatore musicale sul web.
Una settimana con Salmo, Riccardo Cocciante sopra tutti, il resto degli artisti sceglie di fermarsi prima di Sanremo 2026 tranne qualche emergente.
All’interno delle categorie ogni brano verrà valutato con le stelle da 1 a 10 per far capire il livello di consiglio e bocciatura, più o meno grande/grave.
Naturalmente si tratta di opinioni personali, quindi vi invitiamo ad ascoltare i singoli e a farci sapere cosa ne pensate. Scopriamo insieme cosa c’è di interessante (o meno) nella musica di oggi. Iniziamo subito con i brani consigliati!
Questo articolo è un contenuto originale di All Music Italia ed è protetto dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore. È vietata la riproduzione integrale o parziale senza citazione della fonte e link attivo all’articolo originale.
New Music Friday: le pagelle nuovi singoli del 20 febbraio 2026
I brani della settimana consigliati da All Music Italia
KATANA KOALA KIWI – TRUCCARE LA REALTA’ NON POTENDO CAMBIARE IL MONDO
Prendete un pentolone e mescolate un pizzico di Smashing Pumpkins, un tocco di Verdena, una spruzzata di Afterhours, un cicinin di Ministri ed ecco che avete la vostra mistura chimica, anzi Kimika, chiamata Katana Koala Kiwi.
Alternative Rock che profuma tantissimo di metà/fine anni 90, una rabbia a tratti controllata e a tratti esplosiva che farà sicuramente piacere agli amanti del genere.
Sono in tanti a riproporre, ultimamente, musica garage o alternative rock ma pochi riescono a farlo in modo credibile e impattante. Loro sono tra questi perché, per quanto influenzati, non sembra che stiano copiando bensì omaggiando e riproponendo con anche delle piccole virgole attuali.
Si sente la sofferenza, il degrado dell’anima, il cuore nero che vuole solo sfogarsi attraverso un grido disperato. Si percepisce il desiderio di liberazione dalle catene che opprimono di chi canta e di chi suona, una specie di rivoluzione del corpo e della mente.
I KKK (li chiamiamo così per comodità) hanno pubblicato la loro salvezza emotiva.
★★★★★★★
7
MANINNI – GOODBYE
Canzone energica, molto british con queste chitarre distorte che sembra trasudino gioia. Maninni torna dopo tanto tempo con il principio del suo nuovo progetto che promette voglia di vivere e spaccare.
La musica è pop rock in maggiore e accompagna il testo in cui si parla di un dialogo tra il protagonista e una persona con cui confrontarsi su vari temi, prendendo in considerazione limiti e punti di forza caratteriali.
Si passa dalla citazione a Blanco a Sanremo ai titoloni acchiappaclic su Tyson, citando anche la propria provenienza territoriale con il famoso gol di Antonio Cassano segnato al San Nicola di Bari contro l’Inter che fece esplodere una città intera.
Maninni ha voglia di fare festa lasciando alle spalle tutto ciò che non serve, il superfluo, e gridare a tutti un ricco ‘Goobye‘.
★★★★★★½
6½
ORLANDO – LA VITA COMPLETATA
Il giovane Orlando non è furioso, anzi molto innamorato, e lo dimostra in questa canzone dove sfoggia per l’ennesima volta una capacità creativa e canora fuori dal comune per la sua generazione (rigorosamente senza autotune).
La Vita Completata è un brano pop dove il ritornello fa la voce grossa grazie a cori, bassi potenti e chitarre che fanno il paio con una sezione ritmica che ha il solo scopo di farti vibrare tutto il corpo.
Il testo è, come detto, una dichiarazione diretta verso una persona che lo fa sentire a casa quando sono insieme, felice, innamorato, con ‘la vita completata’ che prevede un “viaggio sola andata”.
Orlando ha già pubblicato tanti singoli scritti molto bene, questa è una delle tante pietre di un inizio di carriera che promette scintille.
★★★★★★★½
7½
SIMONE TOMASSINI – L’AMORE E’ UN’ALTRA COSA
Una voce particolare, un inno all’amore, ai sentimenti che a volte fanno giri immensi e poi trovano la loro strada anche di fronte mille difficoltà e mille parentesi purtroppo negative.
Simone Tomassini ha bisogno di raccontare, di vivere, di cantare, di sfogare i propri sentimenti attraverso la musica e in questa occasione lo fa con questo brano pop rock in cui il concetto cardine arriva, testualmente, alla fine:
“L’amore si schianta e poi ci riprova”
E’ un po’ questo il senso di tutto, fare tesoro delle esperienze ma senza dimenticare che la vita va vissuta e che non bisogna precludersi la possibilità di vivere intensamente, di nuovo, qualcosa di potenzialmente bello.
Si può cadere ma bisogna fare tesoro di tutto per riuscire a ripartire, a ingranare di nuovo la marcia. Un po’ lo stesso percorso che il Nostro ha fatto lungo la sua carriera, rinata in questo ultimo periodo con nuova ispirazione, nuovi testi e nuove emozioni.
★★★★★★½
6½
LOW RED – ETERNO
I testi sono quelli di sempre (la mamma che brilla più della fidanzata, il contesto difficile, quartiere povero da cui è riuscito a uscire e diventare qualcuno, insomma nulla di nuovo.
Però, a dirla tutta, qualcosa attira. Non è di certo il modo di rappare perché quello richiama moltissimo altri suoi colleghi che fanno la stessa identica cosa con lo stesso identico flow.
Non è neanche il fatto che lui stia perennemente un semitono sopra la base, se non anche un tono intero, ma bypassiamo perché è rapper e il suo mestiere non è cantare.
E allora se non è tutto questo, cos’è? Risposta: la credibilità, il modo in cui ti dice le cose.
Senti questo brano e percepisci dolore, sofferenza per ciò che ha vissuto, angoscia nel ripensare a un passato complicato che quasi gli spezza la voce. Questo ragazzo parla la lingua del vero e lo fa senza omettere nessun dettaglio.
Eterno ci permette di capire un po’ di più Low Red, fin nel profondo.
★★★★★★½
6½
VIRGINIO – DEVORAR EL CIELO
Continua il percorso internazionale di Virginio, in spagnolo per essere precisi, con questa ballatona pop Devorar El Cielo pubblicata il giorno di San Valentino.
Si parla d’amore ma non in accezione positiva perché la storia raccontata è finita, infatti ci sono riferimenti al passato come “non smetto di pensare che magari sarebbe stato diverso, dovevamo essere più forti…” e c’è una vena malinconica espressa benissimo attraverso la voce del suo interprete.
Virginio sceglie la strada del mondo estero per raccontare ciò che prova, ciò che ha dentro, senza perdere di vista le sue origini musicali legate al mondo pop e lo fa benissimo.
Questo è un nuovo tassello che si inserisce perfettamente in un percorso che sembra, finalmente, avere trovato una strada coerente e chiara.
★★★★★★½
6½
JESTO E RANCORE – VIDEOGAME
“So che Jesto c’è, spero mi senta”
Questo è il primo brano postumo con la voce di Jesto dopo la sua scomparsa, curato e realizzato da Rancore, in cui il mondo che viene esplorato è quello arcade dei videogiochi a 16bit, quelli di una volta, quasi citando anche il contesto della realtà digitale in soggettiva.
Un po’ il racconto di Matrix ma sotto forma di canzone rap, l’incontro di queste due anime dona all’ascoltatore una dimensione totalmente nuova che, tra l’altro, si arricchisce musicalmente anche grazie alla presenza di alcuni elementi dell’Orchestra di Ennio Morricone che mettono del loro.
La sezione d’archi, infatti, crea un perfetto contraltare ai suoni palesemente videoludici creando questo doppio filo che connette realtà e fantasia.
Rancore omaggia perfettamente il suo amico di vecchia data, dando una linfa al brano che era già stato scritto in precedenza dai due ma che il rapper ha voluto riscrivere in qualche parte proprio per raccontare la ‘nuova’ vita senza il suo sparring partner.
Un brano che è anche un saluto, un arrivederci a tempo di musica.
★★★★★★★
7
Pagelle nuovi singoli 20 febbraio 2026 – I bocciati da AMI
SEDICI – STANCA
Questa ragazza è giovane, si percepisce pur non avendo letto la carta d’identità, dunque il suo modo di cantare e di scrivere è ancora acerbo.
Il problema di questa canzone è il modo di cantare, con questo corsivoe troppo accentuato che non serve davvero più a nulla, ne esistono a centinaia di cantanti che fanno la stessa cosa dunque bisognerebbe trovare unicità, che in questo brano non c’è.
Sembra un po’ la copia in piccolo di Michelle Cavallaro, la ex concorrente di Amici che cantava e canta nello stesso identico modo, con un pizzico di Ariete e di mille altre voci femminili della newgen.
Al momento, questo brano sembra più un piccolo passo per dire “hey, ci sono anch’io” che un pezzo che può fare e dire qualcosa nel mondo discografico e musicale.
Il testo è abbastanza debole, le frasi sono molto young ma non nel modo giusto, e c’è ancora tantissima strada da fare nel mondo dell’indiepop che, poi, è quello che viene esplorato in questo arrangiamento.
★★★★★
5
GOLDEN SONG
Scopri i brani migliori della New Music Friday del 20 febbraio 2026 secondo All Music Italia.
SALMO – CRACKERS
Salmo continua la sua marcia di avvicinamento al decennale di Hellvisback con un’altra traccia in perfetto stile ‘Salmo Lebon’ nudo, crudo, con la maschera e quella vena hardcore che lo ha sempre contraddistinto lungo tutta la sua carriera.
Crackers è il nuovo inedito dove il tema principale è lo sfottò agli artisti emergenti, esplosi dal nulla, che credono di essere già delle superstar solo perché lo streaming gli ha garantito un tot indefinito di riproduzioni.
La bellezza di questo brano sta non solo nella parte musicale, un hiphop potentissimo, ma anche nel testo e nella chiusura delle barre di Salmo, che questa volta cita moltissimo gli anni 90 ma senza dimenticare passato e presente.
Da Angunn con Snow On The Sahara a Tony Pitony, dai Nirvana a Tony Montana, da Aldo Giovanni e Giacomo al furto assurdo di qualche mese fa al Louvre.
C’è di tutto in questo brano ma ogni elemento è piazzato nel modo giusto e serve per portare avanti la narrazione in modo lineare e preciso. Basti pensare a In Bloom, pezzo cardine di Nevermind dei Nirvana, messo lì per dare forza e vigore al discorso del “ieri non eri nessuno, oggi sei una star”. Quel brano è IL brano, quello che ha permesso ai Nirvana di firmare il primo contratto importante prima di pubblicare Nevermind, ha senso.
Insomma, Salmo ha droppato l’ennesimo piccolo diamante di una discografia sempre più ricca, particolare e unica nel suo genere.
★★★★★★★★
8
RICCARDO COCCIANTE – HO VENT’ANNI CON TE
Poesia pura, eternità, leggenda.
Se vogliamo raccontare questa canzone dobbiamo partire dal presupposto che stiamo parlando di un assoluto protagonista del racconto e dei sentimenti in musica che sa come veicolare anche semplicemente le virgole, immaginate un’intera canzone.
Per spiegarla meglio, prendete una canzone di Notre Dame de Paris cantata da Giò Di Tonno, quindi dal Gobbo, alla sua Lola Ponce, dunque Esmeralda.
Potrebbe serenamente essere una delle canzoni del suo spettacolo, del musical per eccellenza, e non sfigurerebbe rispetto a una Balla Mia Esmeralda, Il Tempo Delle Cattedrali o altre perle del genere.
Cocciante parla alla sua amata ma, nella seconda parte, sembra quasi parlare del momento in cui tutto finirà e lui salirà tra le stelle, diventando egli stesso parte di una grande costellazione.
E’ una canzone intensa, quasi più opera che singolo, e solo i giganti come lui possono realizzare cose del genere.
★★★★★★★★
8
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