Premio Lunezia 2023: il celebre riconoscimento apre le porte ad un’artista internazionale, Anggun
Il 10 agosto ad Aulla si svolgerà anche la finale del Contest per le Nuovo proposte che metterà in palio un contratto con Sony Music Publishing
di Redazione · (ultimo aggiornamento il )

La grande macchina organizzativa del Premio Lunezia è già in modo da diverso tempo ed è pronto a raggiungere il suo climax il 10 agosto quando, in una serata da piazza Gramsci ad Aulla, sarà possibile ascoltare non solo gli 8 finalisti della sezione Nuove proposte (diretta dal 2001 da Loredana D’Anghera), ma anche nomi come Angelina Mango, Bresh, Morgan e Niveo.
A loro si aggiunge per la prima volta, grazie al direttore artistico Beppe Stanco, un ospite internazionale: Anggun.

Il Premio Lunezia, tra i riconoscimenti musicali più importanti in Italia, nonché l’unico degno di menzione che non lega il proprio nome ad un cantante deceduto, nel corso degli anni ha avuto anche la brillante intuizione di premiare il valor letterario dei brani del Festival di Sanremo ancora prima dell’inizio della kermesse diventando così il primo premio ad essere assegnato alle canzoni in gara e spesso anticipando il premio della critica nelle scelte, da Bungaro a Giovanni Truppi, da Madame ai Coma_Cose.
La sua particolarità è quella di valorizzare e premiare il la parte musical-letteraria delle canzoni italiane. Una riconoscimento che ha preso forma nel 1996 dallo spezzino Stefano De Martino e ha avuto un padrino e una madrina d’eccezione: Fernando Pivano e Fabrizio De André.
Arrivato alla sua ventottesima edizione De Martino ci tiene ha sottolineare l’importanza di questa edizione che prosegue nel lavoro di rendere merito alla musica italiana aprendo anno dopo anno la strada anche alle nuove generazioni…
“Per la prima volta nella storia Aulla ospiterà un’artista internazionale non italiano, una presenza che vale l’ottimo lavoro di Beppe Stanco, impegnato a concretizzare gli indirizzi della Commissione Direttiva.
Il nuovo impegno dell’amministrazione aullese riapre le speranze di ripristinare in futuro la tradizione del Premio Lunezia nella formula dei tre giorni, tradizione più festivaliera e ancora più efficace per lanciare il nome di questa piccola cittadina, già nota nel mondo della musica leggera“.
Il Premio Lunezia 2023 sarà condotto dal volto Rai Savino Zaba e vedrà ospite anche il comico e imitatore Ubaldo Pantani che, oltre ad esibirsi, sarà testimonial della Mission Sociale che combatte l’azzardopatia, promossa dal Premio Lunezia, da Lucca Crea e da Usl Toscana Nord Ovest.
Questo non sarà però l’unico impegno sociale del Premio Lunezia. Quest’anno infatti il Red Carpet, anticamera dell’accesso al backstage, con lo slogan “Aganist Homophobia” sarà dedicato alla lotta contro l’omofobia per idea della stilista Marzia Cerolin. Sul Red Carpet anche la nota Drag Queen toscana Ivana Tram.
Dopo l’appuntamento a Roma del 23 luglio la serata finale di quest’edizione si svolgerà il prossimo 10 Agosto in Piazza Gramsci ad Aulla alle ore 21.30 con ingresso libero. Tra i premiati della rassegna Musical-Letteraria Morgan, Bresh, Angelina Mango, Niveo e Anguun.
La piazza che accoglie l’evento dispone anche di molti posti in piedi in prossimità del palcoscenico. L’ingresso in Piazza Gramsci con inizio spettacolo alle ore 21.30 è con ingresso gratuito grazie all’impegno del Comune di Aulla .
Qui il sito ufficiale.

Premio Lunezia 2023. Il Circuito nuove proposte
Sono 8 gli artisti, 6 singoli e 2 band, finalisti della categoria Nuove proposte che quest’anno vedrà in palio un importante contratto con Sony Music Publishing. Questa la dichiarazione di Loredana D’Anghera, direttrice artistica della sezione nuove proposte e docente di canto al Conservatorio di Parma:
“6 ragazzi e due band di indubbio talento quest’anno il lavoro per promuovere nazionalmente i nostri finalisti si è intensificato vista la garanzia di un contratto editoriale da parte di Sony Music Publishing, l’ulteriore programmazione radiofonica del vincitore su Rai Iso Radio, la presenza di molti produttori musicali e la promozione radiofonica di uno dei finalisti scelto da Radio Bruno“
Questi i finalisti che si contenderanno la vittoria:
- Malvax (Band)
- 4 Calamano (Band)
- Federico Rubin in arte Federubin
- Domenico Giovanni Pini in arte Djomi
- Francesco Sacco
- Francesca Giannizzari
- Kheyre Yusuf Abukar Issak in arte Il Barone Lamberto
- Valentina Tioli
Il Premio Lunezia è patrocinato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Toscana, dal Comune di Aulla, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Usl Toscana Nord Ovest, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e i privati “Ferrera Flowers” di Ragusa, Gce Srl Costa di Albiano Magra.
ALBO D’ORO
Sono diversi, e in continua evoluzione in base ai cambiamenti del mondo musicale, i premi assegnati al Lunezia tra Premi principali, premi speciali, Menzioni e premi collaterali.
Sicuramente tra i più importanti quello per gli album, un riconoscimento capace non solo di andare a premiare il meglio senza distinzioni di genere musicale ma, a volte, anticipando anche il successo “mainstream” degli artisti stessi (come per esempio nel caso di Brunori Sas, per citarne uno).
Nei suoi primi 27 anni il Premio Lunezia ha premiato i dischi dei grandi cantautori andando a riconoscere anche le future realtà in tal senso.
Tra i dischi premiati quelli di Fabrizio De André, Vasco Rossi, Ivano Fossati, Ligabue, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni ma anche Samuele Bersani, Tiromancino, Niccolò Fabi, Vinicio Capossella, Gianluca Grignani, Max Gazzè.
Il rap, genere musicale oggi fondamentale nella musica italiana, ha trovato il suo spazio da subito con nomi come Nesli e ancora, Fedez, Ghali, Gemitaiz, Tedua e Vegas Jones. Lo stesso vale per l’indie italiano dai Baustelle a Motta.
Il Premio Lunezia ha saputo inoltre vederci lungo e riconoscere il talento e la sua possibile crescita fin dal principio andando a premiare con il Premio Nuove stelle, dicitura che a volta ha subito anche cambiamenti, artisti come: Mariella Nava, Cristina Donà, Lunapop, Tricarico, Simone Cristicchi, Fabrizio Moro, Niccolò Agliardi, Simona Molinari, Erica Mou e Francesco Gabbani.
Nessuna preclusione da parte del premio nemmeno per gli artisti lanciati da un talent show. Tra i premiati Nathalie, Thomas, The Kolors e, quest’anno, Niveo ed Angelina Mango.
Ma quali sono gli artisti maggiormente premiati?
Hanno ricevuto nel corso di questi 27 anni tre premi tra riconoscimento principale, premi collaterali e menzioni, Niccolò Fabi, Mario Venuti, Marco Masini, Bungaro, Nek, Tiromancino, Gianluca Grignani. Niccolò Fabi
L’unica donna ad arrivare a quota tre premi è stata Simona Molinari.
E se Giuliano Sangiorgi potrebbe contare quattro premi contando i due vinti dai Negramaro e i due assegnati a lui, Claudio Baglioni è l’unico artista ad aver ricevuto due riconoscimenti nello stesso anno.





