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Intervista a Fume’. Fuori il singolo “Salvagente” e il relativo video ambientato nel 1964

Il videoclip, è composto da immagini inedite legate al presente e immagini del passato, appartenenti all’archivio familiare dell’artista

di Redazione ·

Nelle scorse settimane FUME’ è tornato con un nuovo singolo, Salvagente, brano fuori per Warner Music Italy che, a partire da oggi, è accompagnato anche da un videoclip molto particolare. Per l’occasione abbiamo intervista il cantautore.

FUME’ si definisce un artista che scrive per le mancanze, per chi soffre dentro quelle stanze, per chi ci manca, a chi ci stanca, a noi che ci accorgiamo delle cose solo quando non ci sono più. Nelle sue canzoni parla di un’ossessione, di un amore che non è mai finito, e di tutti gli up and down che ne sono scaturiti. E del rendersi conto che da soli non si sta sempre.

E se la sua poetica è raffinata e viscerale, da meno non possono essere i suoi videoclip. Le immagini che accompagnano Salvagente sono un viaggio nel tempo fino al 1964, in un passato che insegna per il futuro.

Girato in pellicola da Andrew Superview, il videoclip, è composto da immagini inedite legate al presente e immagini del passato, appartenenti all’archivio familiare dell’artista. In questo modo, si fa un vero e proprio tuffo nel passato, nel ricordo di un amore infinito che si ripete nel cerchio della vita. Siamo nel 1964, in un viaggio nella memoria per amore, a ritroso nel tempo che dai giorni nostri attraversa tutte le epoche.

L’artista racconta così questo video che accompagna il brano da lui scritto e composto e prodotto insieme a DOD….


Torniamo al 1964, un salto nel tempo. “Salvagente” può essere un oggetto, una persona, un ricordo che ritorna in mente, il passato che poi alla fine mostra il futuro, una storia che non sempre trova un lieto fine. Ma è essenziale per salvarsi in questa vita piena di sfide e difficoltà per amore sempre.

Oggi ci troviamo a guardare indietro per la necessità di emozioni più forti, più vere, di cui questo mondo così moderno e all’avanguardia in qualche modo ci ha privato. Il potere del passato è l’unica forza che ci fa capire da dove veniamo e chi siamo; dove abbiamo sbagliato e cosa potremmo cambiare.

Capendo chi ci vuole bene e chi ci può salvare, un continuo cerchio di emozioni e di momenti che si ripetono e che la vita ci riporta ogni giorno: amori infranti e ritrovati con la paura di perdere tutto per qualcosa a cui teniamo.

“Salvagente” è la speranza di ripartire quando si è toccato il fondo più oscuro. Quando si è riconosciuta la differenza tra il bene e il male. Tra chi va via e chi può restare. I miei nonni, la loro famiglia, il modo in cui vivevano con spontaneità e naturalezza, elementi spesso mancanti nella vita di oggi e che sono salvifici per noi e per il nostro futuro.


FUME'

FUME’ presenterà Salvagente e altri suoi brani dal vivo venerdì 20 maggio all’EUR Social Park di Roma alle ore 22:00.

Andiamo a conoscere meglio l’universo di questo nuovo singolo nella nostra intervista. Clicca in basso su continua per leggerla.

INTERVISTA A FUME’

Ciao FUME’ e benvenuto su All Music Italia. Partiamo subito da Salvagente, il tuo ultimo singolo. Il brano ruota intorno al concetto del tempo e esalta il passato e i valori di un tempo come forza salvifica nei momenti di difficoltà. È così? Vuoi raccontarci qualcosa in più?

Credo che a volte nella vita sia necessario fare un passo indietro, prima di ripartire, prima di prendere una decisione importante.
Salvagente è un salto nel passato, 1964. Un ricordo rimasto scandito nel tempo, un amore infinito che si ripete da sempre nel cerchio della vita dove riaffiorano le radici più vere.
Salvagente è la forza di due persone che insieme affrontano tutte le difficoltà e le gioie di questa vita.
Credo che il passato rappresenti il futuro in questo momento storico.
Ci riporta a vedere quello che era la vita di una volta, dall’espressività alle abitudini di un tempo. Seguiti da una profondità di vita così naturale e veritiera.

Quando e come hai scoperto la tua passione per la musica?

Tramite la famiglia di mia madre che ha sempre ascoltato musica da Battisti ai Thievery Corporation, e da un padre che non ha mai abbandonato la fantasia. è tutto partito da una chitarra quando avevo 6 anni.

Quali sono gli artisti che hanno influenzato maggiormente la tua formazione artistica?

Gli artisti che mi hanno segnato maggiormente sono Eric Clapton, Fleetwood Mac, Thievery Corporation, Jj Cale, John Mayer e Bonnie Raitt, U2.

Nella tua biografia vieni descritto come il cantautore che scrive per le mancanze e per chi soffre. La sofferenza è sempre la molla che dà vita a nuove canzoni?

A mio parere il disagio e il punto forza per scrivere, il sacrificio porta ad un ritorno se davvero desiderato. Bisogna rinunciare a qualcosa, per me non esistono piani B, all or nothing.

Cosa ti ispira maggiormente nel tuo processo creativo?

La mancanza di quello che non ho più, la sensazione di perdere qualcosa.

Salvagente arriva dopo Ring: gli elementi a forma circolare sembrano essere una ricorrenza nel tuo immaginario grafico attuale. Cosa rappresentano per te?

Credo che la vita sia un continuo cerchio di
emozioni che si ripetono nel tempo, evolvendosi ma ritornando al nostro punto fermo.
Credo che il passato mostri il futuro e che poi nella vita tutto torni formando e chiudendo un cerchio.

Per concludere, puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti?

Usciranno dei singoli che anticiperanno l’album.
Non vedo l’ora di farvi ascoltare tutto quello che ho.
X AMORE, SEMPRE.

Nel ringraziare l’artista qui a seguire trovate l’audio del nuovo singolo di FUME’.