Willie Peyote: guida alle canzoni del nuovo album, “Pornostalgia”
Annunciate anche le date del tour estivo organizzate da Magellano Concerti
di Redazione ·

Pornostalgia è il nuovo album di Willie Peyote fuori dal 6 maggio 2022 per Virgin Records/Universal Music Italia.
Il sesto album del rapper e cantautore torinese esce a 3 anni di distanza dal precedente lavoro, Iodegradabile, e ad un anno di distanza dalla partecipazione al Festival di Sanremo con MAI DIRE MAI (La locura), brano certificato con il disco di platino che ha conquistato il premio della Critica Mia Martini.
All’interno del disco tredici tracce e diverse collaborazioni. Ecco la tracklist:
- “Ufo”
- “Fare Schifo” feat. MICHELA GIRAUD
- “La Colpa al Vento” prod. by Godblesscomputers
- “All you can hit”
- “Prima”
- “Il Furto Della Passione”
- “Risarcimento Skit” feat. Emanuela Fanelli
- “Diventare Grandi” feat. Samuel
- “I Soldi non esistono” feat. Speranza & Jake La Furia
- “La Casa dei Fantasmi”
- “Hikikomori”
- “Robespierre” feat. Aimone Romizi dei Fast Animals and Slow Kids
- 13. “Sempre lo stesso Film”
Acquistando il nuovo album qui sarà possibile partecipare al PEYOTeMES, uno speciale talk tour durante il quale Willie presenterà il suo nuovo lavoro di studio.
Gli appuntamenti, durante i quali Willie converserà con alcuni ospiti e amici, si terranno all’interno di alcuni storici club italiani, alcuni dei quali avrebbero dovuto ospitare durante l’inverno i concerti di Willie e della sua band, una scelta dettata dalla voglia di supportare i club che hanno fortemente sofferto durante questi due anni di pandemia.
Questo il calendario degli appuntamenti:
- venerdì 6 maggio MILANO Santeria (inizio ore 20:00) con Andrea Colamedici (Tlon) e Marco Cappato
- sabato 7 maggio LECCE Officine Cantelmo (inizio ore 20:00)
- domenica 8 maggio BARI L’officina degli esordi (inizio ore 20:00)
- lunedì 9 maggio TORINO Hiroshima Mon Amour (inizio ore 20:00) con Guido Catalano
- martedì 10 maggio PADOVA Giardini Dell’Arena (inizio ore 20:00)
- mercoledì 11 maggio ROMA Monk (inizio ore 20:00) con Alberto Guidetti e Bebo di Lo Stato Sociale
- venerdì’ 13 maggio PALERMO Candelai (inizio ore 20:00) con Federica Cacciola
- lunedì 16 maggio FIRENZE Viper (inizio ore 20:00)
- mercoledì 18 maggio NAPOLI Foqus (inizio ore 20:00) con Aimone Romizi dei Fast Animals and Slow Kids
- giovedì 19 maggio BOLOGNA Estragon (inizio ore 20:00) con Goodblesscomputer e Moder Gloryhole
Peyote e gli All Done sono pronti per presentare dal vivo i nuovi pezzi durante il tour, organizzato da Magellano Concerti, che prenderà il via il prossimo 18 giugno.
Queste le date:
- 18 GIUGNO 2022 SENIGALLIA (AN) Mamamia Festival
- 22 GIUGNO 2022 BOLOGNA Sequoie Music Park
- 23 GIUGNO 2022 PADOVA Sherwood Festival
- 29 GIUGNO 2022 FIRENZE Ultravox SOLD OUT
- 30 GIUGNO 2022 ROMA Rock In Roma
- 01 LUGLIO 2022 PERUGIA Umbria Che Spacca
- 03 LUGLIO 2022 NAPOLI Suona Festival – Ex Base Nato NUOVA DATA
- 08 LUGLIO 2022 COLLEGNO (TO) Flowers Festival
- 13 LUGLIO 2022 PISTOIA Pistoia Blues – Storytellers
- 19 LUGLIO 2022 MILANO Ippodromo Snai San Siro
- 23 LUGLIO 2022 MARINA DI CAMEROTA (SA) Meeting Del Mare NUOVA DATA
- 29 LUGLIO 2022 GRADISCA D’ISONZO (GO) Castello
- 06 AGOSTO 2022 SOGLIANO AL RUBICONE (FC) SoglianoSonica
- 16 AGOSTO 2022 BRESCIA Festa di Radio Onda D’Urto NUOVA DATA
- 21 AGOSTO 2022 MOLA DI BARI (BA) Locus Festival
- 22 AGOSTO 2022 GALLIPOLI (LE) Parco Gondar
- 30 SETTEMBRE 2022 TREZZO SULL’ADDA (MI) Live Club NUOVA DATA (recupero del 28 gennaio 2022)
Clicca in basso per scoprire meglio le canzoni contenute in Pornostalgia.
WILLIE PEYOTE PORNOSTALGIA – LE CANZONI

L’album di apre con “UFO”, da una parte un’introduzione al disco e dall’altra uno statement in cui Peyote racconta cosa vuole dire nell’arco del disco intero… “ieri era la Pandemia, oggi sulla Guerra, tutti dicono tutto senza alla fine dire niente, parlo dell’attivismo performativo, delle multinazionali che cambiano il colore del logo in base all’argomento del momento.
La seconda traccia è “FARE SCHIFO” su cui il cantautore dichiare “mi girava in testa da quando Aimone Romizi sul palco del Primo Maggio (dove ci esibivamo insieme cantando gli Skiantos) disse che fare schifo è un imperativo morale. Nella società della performance c’è la corsa al risultato, ad essere bravi, belli, sicuri di se. Fare Schifo, accettare anche di non essere perfetti, di non avere voglia, di essere tristi e incazzati anche senza magari un vero motivo potrebbe essere davvero una via rivoluzionaria.
La terza traccia è il brano attualmente in rotazione radiofonica “LA COLPA AL VENTO“, brano scritto sopra un beat di GODBLESSCOMPUTERS.
Willie ne parla così: “La Colpa al Vento è un brano che racconta della sensazione di aver perso una occasione, come se fosse un biglietto della lotteria che ti è volato via, e invece di dare la colpa a te stesso, che ti sei fatto scivolare quell’occasione dalle mani perché non la tenevi abbastanza stretta, dai la colpa al vento.
È un brano che nasce da un racconto personale ma che come sempre racconta un sentimento comune a tanti“.
Segue “ALL YOU CAN HIT” “questo brano – racconta Peyote – è una traccia rap dove racconto il mio rapporto con il mercato musicale che vedo come un all you can eat di sushi, dove l’importante è che ci sia tanta roba da mangiare a poco prezzo, al di là quindi del vero valore di quello che consumi. Per me la musica invece è più una osteria, il gusto della tradizione, qualcosa di più reale che un all you can eat. Nel brano c’è un riferimento a Sanremo all’esperienza di “MAI DIRE MAI”.
A “ALL YOU CAN HIT” si lega anche il successivo “PRIMA”, brano nato in presa diretta in sala prove sull’importanza dei numeri e dell’opinione della gente.
L’amore e i rapporti tornano in “IL FURTO DELLA PASSIONE” (“la felicità è un furto, io cercavo solo un complice“). Per un tifoso e appassionato di calcio è stato facile portare all’estremo la metafora calcistica applicata ai rapporti personali (“sento il senso di colpa di essere felice quando mi capita e non credo di essere l’unico“).
Emanuela Fanelli, in “RISARCIMENTO SKIT“, ammette Willie, “mi ha regalato la frase più poetica del disco” ossia: “La felicità non è mai un furto, piuttosto è un bel risarcimento“.
In “DIVENTARE GRANDI” Peyote si guarda dentro pensando al futuro. Il brano è una declinazione della domanda Cosa vuol dire diventare Grandi? non solo di età ma anche artisticamente (“sono domande che faccio a me stesso ma anche a Samuel, uno dei mie punti di riferimento personale e artistico“).
Jake La Furia e Speranza affiancano Willie Peyote in “I SOLDI NON ESISTONO“, brano che nasce da una frase che girava in testa al rapper torinese: “i soldi non esistono sono numeri su un display“, riflettendo sul nostro rapporto con il denaro, l’alta finanza e il capitalismo.
Willie Peyote ne parla così: “È un pezzo rap che parla di rap e non potevo non mettere dentro i miei riferimenti musicali: c’è Jake La Furia (l’apporto che i Club Dogo hanno dato alla mia musica è stato fondamentale) e cito Fabri Fibra (che cito in realtà in ogni mio disco, come un portafortuna, anche se non sono scaramantico). Jake e Speranza (tra gli artisti che apprezzo di più della nuova scena) hanno dato la loro visione mettendo la loro voce e la loro penna a servizio del tema.
Tra le tracce che chiudono il disco c’è “LA CASA DEI FANTASMI“, un brano che musicalmente si discosta dagli altri…”È una traccia unica, mono, registrata in sala prove come fossi negli anni 70. Parla anche questo di una separazione, della difficoltà di andare oltre la fine di una storia importante e di non essere riusciti ad andare avanti. La prima strofa era nata due anni fa ma l’ho finito per ultimo tanto che c’è un riferimento alla guerra iniziata mentre stavo chiudendo il disco.
Segue “HIKIKOMORI” (termine che nasce per definire un fenomeno caratterizzato principalmente da ritiro sociale e una volontaria reclusione dal mondo esterno), concetto che Willie allarga sottolineando che “Viviamo tutti nella nostra bolla, abbiamo tutti lo stesso problema, parliamo solo con le persone con cui condividiamo le stesse idee e non ci confrontiamo con gli altri“.
Il secondo statement del disco è affidato a “ROBESPIERRE” (con la voce di Aimone Romizi dei Fast Animals and Slow kids nel ritornello), un brano che racconta quello che Willie ha vissuto in questi due anni (“Io non sono il portavoce di nessuno, non mi prendo la responsabilità di parlare per gli altri. Io dico le mie cose, se sei d’accordo o meno va bene lo stesso“).
Pornostalgia si chiude con “SEMPRE LO STESSO FILM“, un brano che è una lettera, uno sfogo ad un amico (“a cui purtroppo non avrò più modo di parlare perché non è più con me. Sono stati due anni difficili, dove ogni giorno sembrava la replica del precedente, sempre lo stesso film, anche se il film a cui faccio riferimento è una delle pellicole a cui sono più legato, per tanti motivi“).
Foto di copertina articolo di Chiara Mirelli






