Home › News

News

Musica italiana: le cose accadute nel 2021 da non dimenticare assolutamente…

Abbiamo scelto 8 cose, artisti, avvenimenti da non dimenticare dell'anno musicale che si è appena concluso

di Redazione · (ultimo aggiornamento il )

Musica italiana 2021 cose da ricordare.

Quali sono le cose accadute in questo anno appena concluso che, nel bene e nel male, non dovremmo dimenticare.

Noi di All Music Italia abbiamo provato a fare mente locale e a elencarle. Fateci sapere sui social quali sono quelle che secondo voi andrebbero aggiunte.

Cominciamo subito, cliccate in basso su continua.

Musica italiana 2021 cose da ricordare

IL SUCCESSO INTERNAZIONALE DEI MANESKIN

Maneskin Beggin'

Come non ricordare il 2021 come l’anno in cui il rock italiano ha trovato nuova linfa ed ha varcato i confini del nostro paese arrivando ai primi posti della classifica in tanti paese europei e mondiali, USA e Regno unito compresi.

Tutto questo è accaduto grazie ai Måneskin e ad una serie di eventi fortunati. Ricordiamo che la band è arrivata nel 2021 con un singolo inedito, Vent’anni, che era stato accolto in maniera decisamente tiepida dal pubblico senza riuscire a replicare i fasti di “Marlena“.

Poi Amadeus ha scelto il loro brano, Zitti e buoni, per il Festival e tutto è cambiato… velocemente. La canzone è riuscita a trionfare al Festival di Sanremo aggiudicandosi la possibilità di partecipare all’Eurovision. La band ha quindi vinto la manifestazione e da lì il successo, prima europeo,poi mondiale.

Zitti e buoni li ha portati alla vittoria ma non solo; ha infatti permesso a due dei loro brani in inglese, I Wanna be Your slave, contenuta nel nuovo disco Teatro D’ira Vol.1, e Beggin’, cover di una hit del passato reincisa dalla band nel 2017, durante la partecipazione a X Factor, di entrare nelle classifiche di tutto il mondo.

Beggin’ è stato per diverse settimane il brano più ascoltato al mondo su Spotify e da lì tutta una serie di record e traguardi.

Dischi di platino e d’oro ovunque, ospitate nei più importanti show europei e americani (come The Voice), l’apertura del concerto dei Rolling Stones, la vittoria di uno dei premi principali agli Mtv emas, Best rock e il titolo di artisti italiani più ascoltati su Spotify, e 58esimi artisti più ascoltati nel mondo, nel 2021.

Insomma ci sarebbe ancora tanto da dire… di sicuro la pressione sulla band è altissima al punto che il nuovo album, previsto per la fine del 2021, è slittato al 2022 per non lasciare nulla al caso.

Cliccate in basso su continua.

I RICONOSCIMENTI INTERNAZIONALI DI LAURA PAUSINI, DAL GOLDEN GLOBE ALLA NOMINATION AGLI OSCAR

Laura Pausini

La Pausini è l’artista italiana più amata all’estero. Questo è un primato che la cantante di Solarolo detiene incontrastata da ormai trent’anni. Del resto parliamo di un’artista osannata come una superstar in Sudamerica dove ha conquistato la bellezza di 4 Latin Grammy oltre a decine di premi di ogni tipo.

Tra questi anche un Grammy Awards, un traguardo l’ha resa non solo la prima donna italiana a potersi fregiare di tale conquista, ma anche il secondo artista italiano, dopo Domenico Modugno, a vincere un Grammy, il premio musicale più importante del mondo.

E quando arrivi a vincere un Grammy Awards che cos’altro puoi sognare? Qualsiasi altro artista si sarebbe accontentato. Non Laura Pausini, una che deve il suo successo anche alla “fame” e l’impegno nel proprio lavoro, inalterati dal 1993 ad oggi.

E così nel 2021 la cantautrice ha scritto insieme a Niccolò Agliardi il testo del brano Io sì (Seen) su musica di Diane Warren, una canzone che è diventata colonna sonora del film di Edoardo Ponti, La vita davanti a sè, pellicola distribuita in tutto il mondo tramite Netflix che ha visto tornare davanti alla cinepresa Sophia Loren.

Risultato? Decine di premi in tutto il mondo e due nuovi record: la vittoria del Golden Globe e una nomination agli Oscar nella categoria Miglior canzone originale. Traguardi mai raggiunti prima da una canzone cantata in italiano da un’artista italiana. Scusate se è poco…

Cliccate in basso su continua.

Musica italiana 2021 cose da ricordare: SANREMO SENZA PUBBLICO E IL SUCCESSO DELLE CANZONI

Sanremo Estate

Questo secondo Festival di Sanremo a firma Amadeus verrà ricordato come il primo, e speriamo ultimo, Festival senza la presenza del pubblico. I decreti del governo per contenere la pandemia da Covid hanno impedito infatti al Festival di svolgersi nelle normali condizioni del passato.

E così abbiamo assistito ad una kermesse di cinque giorni quasi surreale nell’atmosfera. Un evento in cui gli artisti hanno dovuto cantare sul palco del Teatro Ariston senza un pubblico. In cui presentatore e compagni di avventura (in primis Fiorello, che sulla risposta del pubblico in sala, basa gran parte delle sue esibizioni) si sono rivolti alla telecamera senza il suono degli applausi. In cui un artista, Irama, per un caso di positività nel suo team di lavoro, non ha potuto presenziare e per cinque serate è andato in onda la registrazione della sua esibizione alle prove. Come dimenticare un Festival così?

Ma Sanremo 2021 è stato anche quello dei record, quello nel pieno dell’era dello streaming capace di collezionare oltre 2.100.000 copie certificate con canzoni di successo ai vertici di tutte le classifiche: vendita, streaming e radio. E quest’anno il Direttore artistico, con il cast che ha messo su, potrebbe anche riuscire a far di meglio.

Cliccate in basso su continua.

LA SCENA MUSICALE VICENTINA

Scena musicale vicentina

Forse è ancora presto per poter parlare di vera e propria scena ma, ci fidiamo delle dichiarazioni di Madame che ha affermato che ci sono ancora tanti talenti da scoprire. Fatto sta che Vicenza (e dintorni) è stata la città protagonista del 2021 musicale.

Prima la consacrazione di Madame a Sanremo, l’artista donna che ha venduto più copie nel 2021 (quinto album dell’anno), quindi l’affermazione di Sangiovanni, vincitore della sezione canto di Amici di Maria De Filippi, oltre 1 milione di copie certificate tra singoli e album e un brano, malibu, che è risultato il più ascoltato e acquistato dell’anno. A chiudere l’anno è arrivato poi il secondo posto (ma primo negli streaming e con già diversi sold out per il suo primo tour) a X Factor di gIANMARIA.

Senza dimenticarci poi del talento produttivo, sempre più quotato, di Bias. Insomma non ci resta che aspettare per capire se si potrà iniziare a parlare di scena musicale vicentina. I presupposti ci sono tutti.

Cliccate in basso su continua.

IL RITORNO DELL’EUROVISION

Eurovision Song Contest 2022

Dopo 31 anni l’Eurovision Song Contest, grazie alla vittoria dei Måneskin, tornerà in Italia in questo 2022. Era successo solo altre due volte, a Napoli e Roma, nel 1965 e nel 1991. Questa volta la città ospitante sarà Torino.

C’è grande attesa per l’evento, una manifestazione che per anni, dal 1998 al 2010, il nostro paese ha snobbato non partecipandovi (nonostante sia nata proprio dall’idea di un italiano e ispirato dal nostro Sanremo). Negli ultimi anni la febbre da Eurovision è salita e sono tutti curiosi di scoprire chi presenterà l’evento e come la Rai lo gestirà.

Cliccate in basso su continua.

Musica italiana 2021 cose da ricordare: I FANTASTICI QUATTRO

Li abbiamo soprannominati così, come il super gruppo dei celebri fumetti della Marvel Comics, i quattro artisti campioni di vendite del 2021. Un uomo, una donna, una band e una rivelazione. Abbiamo tenuto fuori dal quartetto i Måneskin, terzo album più venduto del 2021, in quanto già citati all’inizio di questo articolo.

Ma chi sono i Fantastici 4 del 2021 musicale italiano?

Innanzitutto Rkomi, artista che ha saputo non solo consolidare il proprio pubblico ma allargarlo con un disco di qualità, Taxi driver, che ha conquistato praticamente tutti riuscendo a battere nelle vendite Sangiovanni proprio nelle ultime settimane del 2021 (anche grazie alla versione Mtv Unplugged del disco). E suo, con circa 180.000 copie/unità, il disco più venduto dell’anno. E il 2022 inizierà con il Festival di Sanremo, che altro dire.

La componente femminile, come già scritto qualche riga più su, è Madame. L’artista donna con più copie vendute durante l’anno. Un disco d’esordio che è risultato essere il quinto più venduto dell’anno e che, da febbraio ad oggi, non è mai uscito dalla Top 20 vendite FIMI, riuscendo a mantenere l’attenzione sempre alta. La sua Voce è il terzo brano più venduto tra quelli in gara a Sanremo 2021.

La band dell’anno, Måneskin considerati fuori gara, è… i Pinguini Tattici Nucleari. Il loro exploit è avvenuto a Sanremo 2020 ma la band da allora non si è più fermata. A fine 2020 ha pubblicato un nuovo album, Ahia!, album che con il precedente Fuori dall’Hype, non ha quasi mai lasciato la Top 20 dei dischi più venduti del 2021.

Risultato? Ahia! è l’ottavo disco più venduto dell’anno, Fuori dall’hype il ventesimo. Ogni singolo lanciato è un successo, da Scrivile scemo a Pastello bianco, e i loro brani sono gli unici pop a riuscire a tenere testa nello streaming a rap e trap.

La rivelazione, inutile anche dirlo, è ovviamente Blanco. Secondo artista più ascoltato dell’anno su Spotify, un album d’esordio, Blu celeste, certificato con il triplo disco di platino (uscito a settembre è il quarto disco più venduto del 2021). Ogni brano lanciato, da solo o in collaborazione con altri artisti, ha conquistato i primi posti della classifica. Non serve aggiungere altro… ah sì, lo rivedremo in coppia con Mahmood in gara a Sanremo 2021.

Cliccate in basso su continua.

I GRANDI CHE ABBIAMO PERSO…

Milva Franco Battiato

Come ogni anno anche questo 2021 si è portato via un pezzo di noi, grandi artisti. Tre su tutti… il grande Maestro Franco Battiato, la nostra diva amata in tutto il mondo, Milva, e la grandissima rivoluzionaria dello spettacolo italiano, ma non solo, Raffaella Carrà.

Finché ascolteremo la loro musica, non saranno mai andati via realmente. Ricordiamolo.

Ricordiamo anche altri artisti scomparsi in questo 2021: Roberto Brivio, Tony Santagata, Isa Bellini, Corrado Francia, Ermavilo, Gianni Nazzaro, Lilly Bonato, Giulia Daneo Lorimer, Elio Pandolfi, Domenico Attanasio e Lilly Romanelli.

Un pensiero a parte lo merita un giovane artista scomparso troppo presto. Un ragazzo inquieto e con tante parole ancora nel petto che dovevano uscire e prendere forma in musica… grazie per quelle che ci hai lasciato Mike Bird, Cinemaboy… Michele Merlo.

Cliccate in basso su continua per l’ultimo ricordo.

IL TRATTAMENTO DEL GOVERNO ITALIANO VERSO MUSICA, ARTISTI E MAESTRANZE

Bauli In Piazza

Vogliamo chiudere questo articolo, Musica italiana 2021 cose da ricordare, con una cosa non gradevole sperando possa cambiare in questo 2022. Il trattamento del governo italiano nei confronti del mondo della musica.

C’è una pandemia, e c’è in tutto il mondo, ma in nessun posto come in Italia il mondo della musica, gli artisti e le maestranze dello spettacolo sono stati ignorati, bistrattati e lasciati soli come nel nostro paese. La musica non muoverà le grandi economie del calcio ma poco ci importa… ricordiamoci che parliamo di lavoratori.

Ricordiamoci che lo stato italiano, quando deve sensibilizzare la gente su malattie, prevenzione e grandi tematiche, chiede l’aiuto degli artisti italiani, gratuitamente. Ricordiamoci che lo stato italiano ha potuto affrontare grandi disastri, come i terremoti in Abruzzo e in Emilia, con maggior velocità e con meno spese, grazie agli artisti italiani che si sono uniti per grandi eventi di solidali.

Non bisogna dimenticare se non si vuole essere dimenticati. Il lavoro è un diritto di tutti. E, non siamo nel calcio, qui non può esistere serie A e serie B.