L’EMERGENTE del mese, intervistiamo EDEA: la storia e le sfumature di un talento che nasce “Dall’Africa”

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Prosegue il nostro spazio che vuole approfondire la conoscenza con uno dei volti nuovi della musica italiana, scelti tra quelli che quotidianamente presentiamo dalle pagine di All Music Italia. Dopo avervi presentato Maverick, scelto tra le proposte di gennaio (leggi QUI), oggi vi facciamo conoscere meglio Edea, attraverso un’intervista che parte dal racconto del suo nuovo disco Dall’Africa che vi avevamo presentato qualche settimana fa (leggi QUI), per arrivare alle diverse sfumature che compongono il mondo musicale di un’artista simbolo della contaminazione e della collaborazione. Una chiacchierata che ci fa entrare in contatto con lei, con la sua musica, con i suoi sogni e con tutto quello che sta costruendo per dimostrare con trasparenza e credibilità di meritarsi un degno posto nella scena musicale italiana. 

Ecco a voi Edea…innanzitutto benvenuta su All Music Italia, hai voglia di presentarti ai nostri lettori con parole tue?

Ciao a tutti! Grazie a voi per la splendida opportunità che state dando a me e ad altri giovani artisti di poter proporre la propria musica!  Dunque… Presentarsi da soli non è mai facile! Sono una ragazza italoafricana, mia madre è del Mali mentre mio padre è di Milano, dove sono nata. Dopo un anno, per motivi di lavoro, io e tutta la mia famiglia ci siamo trasferiti a Teramo, in Abruzzo. Ed è qui che ora vivo. Artisticamente, però, nasco nel 2000: spinta da un amico, anche lui cantante, ho preso coraggio ed ho iniziato a calcare palchi… Da li in poi è stato tutto un susseguirsi di eventi, dai primi concerti alle prime esperienze come supporter di artisti affermati, dai successi in concorsi nazionali ai progetti musicali… ed eccomi qui!

Sei stata una delle nuove proposte che abbiamo presentato a febbraio, ottenendo un grande riscontro che abbinato ad un progetto musicale interessante ha ti fatta diventare la “nostra” emergente del mese, che effetto ti fa? 

Questo riscontro mi rende molto felice! Mi fa davvero molto piacere aver suscitato curiosità tra i lettori di All Music Italia! Ne sono lusingata! Grazie!

Abbiamo scritto di te in e del tuo disco Dall’Africa, quale pezzo del disco ti rappresenta maggiormente in questo momento?

I pezzi di Dall’ Africa, il mio nuovo album, mi rispecchiano un pò tutti, perchè sono tutti un po “meticci”, “contaminati”, come lo sono io! Mi spiego meglio: questo album racchiude in se molti stili e generi differenti, lingue diverse, messaggi diversi. Un mix che in genere si “azzarda” solo all’ estero. In questo album c’è tutta me stessa, in tutti i pezzi, sempre!

L’obbiettivo del tuo progetto è quello di lanciare attraverso la musica un messaggio  di unione tra culture e religioni diverse. Tema quanto mai attuale, in cosa credi che la musica possa aiutare?

La musica è uno dei primi motori e promotori di messaggi in assoluto, e lo fa in maniera quasi impercettibile…si fonde con gli animi, coi pensieri. Se è capace di infondere gioia, tristezza, malinconia, paura…immaginiamo cosa potrebbe fare se il messaggio che lanciamo con essa possa essere diretto ai buoni propositi, all’uguaglianza, all’unione. La potenza e la forza che ha la musica è indescrivibile, arriva dove solo lei sa arrivare. A me piace pensare che la musica sia un emozione. Per me fa parte di esse. E come queste, arriva direttamente a toccarti il cuore.

Nel disco è presente un duetto con Justine Eltackhi, cantautrice australiana poco nota al grande pubblico ma di grande talento, mi racconti la nascita di questa unione?

Justine è una grandissima cantautrice australiana, lei vive a Sidney, e li come me sta cercando di emergere nel panorama musicale australiano.  Ci siamo conosciute a Roma tramite la mia produzione (la Verba Manent Music),  e abbiamo deciso di darci una mano a vicenda, di unire le nostre forze e cantare un pezzo in duetto. Unarmed nasce dal genio musicale di uno degli autori del mio disco, Lorenzo Sebastianelli, ed il testo è mio, ovviamente rivisto e corretto da Justine, che essendo di madrelingua inglese, ci ha tolto alcuni dubbi sulla scrittura! E’ stata un’ esperienza emozionante, soprattutto quando poi seppi che una grande attrice, Chiara Conti, ci aveva concesso la sua immagine per il videoclip ufficiale del brano…insomma, gioia infinita!

Restando in tema di sodalizi, il video Dall’Africa è stato realizzato da un regista molto importante, Duccio Forzano, noto anche per la regia televisiva di Che tempo che fa di Fabio Fazio. Come è nata questa collaborazione?

Esatto. Duccio Forzano è una persona straordinaria. Per me è stato davvero un grande onore lavorare con lui, è un vero professionista. Mi ha messa talmente a mio agio durante le riprese che mi ha tirato fuori una disinvoltura davanti alla videocamera che neppure io credevo di avere! Ci siamo conosciuti a Roma tramite amici in comune, io avevo appena registrato in studio Dall’ Africa, e non avevo ancora in mente qualcosa per il video… lui invece ha sentito solo mezza volta il brano e aveva già chiaro tutto! E’ stato un vero onore!

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Nella tua giovane carriera hai diviso il palco con molti artisti affermati, aprendone concerti o duettando con loro, a quale sei maggiormente legata e perché?

Si è vero! tra tutti, però, la persona alla quale mi sento più legata è di certo Gatto Panceri, perché siamo restati amici e  in contatto. E poi perchè lui ha sempre saputo darmi ottimi consigli, dal come si sta sul palco alle correzioni sulle mie interpretazioni… gli devo molto, e gli sono molto grata!

Hai tentato giovanissima la strada che porta al Festival di Sanremo, vincendo Area Sanremo nell’anno dove da lì arrivarono Arisa e Simona Molinari. Che ricordo hai di quell’avventura?

Che dire…quell’ anno ci sono andata davvero vicina. Sfiorare l’ Ariston non è una cosa che ti capita tutti i giorni! Ricordo la fortissima tensione che avevo addosso, più superavo i gradini delle selezioni, e più stentavo a crederci! Nottate insonni ad ascoltare il brano con le cuffiette, le tasche piene di portafortuna, il telefonino colmo di sms di in bocca al lupo da parte degli amici…ma anche da parte di chi non conoscevi neanche, e che avevano avuto il mio numero chissà come! La sera che comunicarono i nomi degli 8 vincitori, al teatro del casino di Sanremo, ho creduto davvero di vivere in un sogno! Neppure il tempo di riprendermi e quattro giorni dopo ero di nuovo su quel palco, davanti a Paolo Bonolis e a Giammarco Mazzi, a giocarmi l’ ultima chance. Di mattina poi…e chi canta sa che il mattino la voce non è mai il top! Nonostante questo però, dopo la mia esibizione, lo stesso Bonolis venne da me, mi prese la mano e mi disse “signorina lei è bravissima, strepitosa!” ecco…questo è di certo il ricordo più bello che ho di quei giorni!

Pensi di riprovarci? Sanremo è un tuo obbiettivo?

Prima lo era…adesso non lo è più. Prima lo vedevo come l’ unica vetrina dove potersi pubblicizzare al meglio. Adesso c’è internet, i vari social…insomma, un modo interessantissimo di promuoversi, anche da soli, adesso c’è. Intendiamoci, Sanremo rimane un sogno…ma non il mio obbiettivo principale.

Se dovessi scegliere un duetto con un artista internazionale o italiano, per supportare il messaggio della tua musica, con chi collaboreresti?

Bella domanda! In genere apprezzo artisti con una vocalità particolare, per questo la mia scelta cadrebbe su Tiziano Ferro! Invece per quanto riguarda la forza che potrebbe dare al mio messaggio, credo che Fiorella Mannoia non avrebbe rivali! è un interprete straordinaria!Tra gli  artisti stranieri , invece, tra tutti sceglierei Lara Fabian. La adoro,  sia come artista che come persona. Mi piacerebbe molto collaborare con lei!

Hai mai pensato di ritentare la carta talent per ottenere maggiore visibilità, dopo aver partecipato con le selezioni ad un’edizione passata di XFactor?

Ovviamente si, ci ho pensato. Un talent in due mesi  riesce a darti la popolarità che anni di sacrifici non ti danno. Dall’ altro lato però, rischia d’ essere deleterio. E poi l’ ho comunque già tentata quella strada… Quindi… per ora penso a promuovere il mio nuovo lavoro. Poi si vedrà!

Quale sarà il prossimo singolo?

Per l’ estate abbiamo pronto Il cuore mio no, sempre incluso in Dall’ Africa! Vi invito ad ascoltarlo, è un pezzo molto frizzante ed autoironico, con un pizzico di raggae. Ma non vi dico nulla di più!

In questo momento sei impegnata in attività live? Ce ne parli?

Si, sono nel pieno della promozione del nuovo album! Tutti gli eventi sono in continuo aggiornamento sulle mie pagine social, su Facebook sulla mia pagina , EDEA ( scritta tutta in stampatello, che trovate cliccando QUI) e sul mio sito internet, (che trovate QUI)  Io vi aspetto…non vedo l’ ora di conoscervi!

EDEA – VIDEOSALUTO A ALL MUSIC ITALIA

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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