X Factor 2026, le esibizioni e i verdetti della prima puntata dei Bootcamp
In aggiornamento dalle 21.15: esibizioni, carte dei giudici e X Pass, nell'ordine di messa in onda.


È andata in onda giovedì 1 ottobre la prima puntata dei Bootcamp di X Factor 2026, dalle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW. Qui trovate tutte le esibizioni e i verdetti dei giudici, nell’ordine in cui sono andate in onda: 13 concorrenti sono alle Last Call, 10 sono stati eliminati.
Le pagelle della puntata le firma Luca Jurman: i suoi voti a tutte le 23 esibizioni dei Bootcamp.
Per rivedere la puntata e ripassare le Audizioni: a che ora e dove vedere la puntata e com’è andata l’ultima puntata delle Audizioni.
X Factor 2026: calendario, cast e tutte le notizie · gli ascolti puntata per puntata.
Chi passa alle Last Call
La tabella riassume i verdetti della puntata, nell’ordine delle esibizioni.
| Concorrente | Brano | Verdetto |
|---|---|---|
| Noele | Million Reasons (Lady Gaga) | Eliminata, quattro carte rosse |
| Davide De Luca | Amsterdam | Eliminato, tre no e un sì |
| NEYJA | Gimme All Your Love (Alabama Shakes) | Passano, quattro sì |
| Angelo DT1 | Ma nun vir?! (inedito) | Passa, unanimità dopo il confronto |
| Heresiana | Sono io (inedito) | Eliminata, quattro no |
| Lorena Luca | Scars to Your Beautiful (Alessia Cara) | Passa, quattro sì |
| Skeye | Cosa mi manchi a fare (Calcutta) | Eliminata, quattro no |
| Vito Damiano | Pensami (inedito) | Passa, la carta verde di Jake dopo il confronto |
| Stefano Camuffo | Cambiare (Alex Baroni) | Eliminato, tre no e un sì |
| Angela Cotterle | Hotel California (Eagles) | Eliminata, due sì e due no |
| Veronica Bruganelli | You Stole the Show (Sienna Spiro) | Passa, quattro sì |
| Klem e Napoli Sotterranea | Bad Guy (Billie Eilish) | Eliminati, due sì e due no |
| Teo Bok | Moves Like Jagger (Maroon 5) | Passa, quattro sì |
| Nicola Trois | Wicked Game (Chris Isaak) | Passa, quattro sì dopo il confronto |
| Alice Fregoso | La leva calcistica della classe ’68 (Francesco De Gregori) | Passa, quattro sì |
| Mad Dog | Take Me Out (Franz Ferdinand) | Passano, quattro sì |
| Benedetta Stigi | I pomeriggi (Giorgio Poi) | Eliminata, quattro no |
| Giacomo Calò | Almeno tu nell’universo (Mia Martini) | Alle Last Call con l’X Pass di Gabbani |
| Clarice | Iron Sky (Paolo Nutini) | Passa, all’unanimità |
| Rawstrings | Kiwi (Harry Styles) | Passano, Gabbani cambia idea |
| Myriam Belfiore | Quando (Pino Daniele) | Eliminata, due sì e due no |
| Hey Darling! | The Real Slim Shady (Eminem) | Eliminate, quattro no |
| Patrizia Napolano | Golden Slumbers (Beatles) | Passa, quattro sì |
Alle Last Call sono NEYJA, Angelo DT1, Lorena Luca, Vito Damiano, Veronica Bruganelli, Teo Bok, Nicola Trois, Alice Fregoso, i Mad Dog, Giacomo Calò, Clarice, i Rawstrings e Patrizia Napolano. Francesco Gabbani ha usato il suo X Pass per Giacomo Calò. Sono stati eliminati Noele, Davide De Luca, Heresiana, Skeye, Stefano Camuffo, Angela Cotterle, Klem e Napoli Sotterranea, Benedetta Stigi, Myriam Belfiore e le Hey Darling!
Quando va in onda
La puntata è andata in onda su Sky Uno (canale 108) e in streaming su NOW, con inizio alle 21.15. I Bootcamp si sono svolti all’Allianz Cloud di Milano. Alla conduzione Giorgia, in giuria Francesco Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi, seduti insieme allo stesso tavolo.
Chi non ha Sky può vedere la puntata in chiaro su TV8 martedì 6 ottobre e su Cielo mercoledì 7 ottobre. Il secondo Bootcamp è andato in onda l’8 ottobre: le esibizioni e i verdetti. I Live Show partono giovedì 22 ottobre.
I Bootcamp ripartono con la formula introdotta lo scorso anno. Per passare il turno servono quattro carte verdi, quindi l’unanimità della giuria, e i giudici possono far cambiare idea a un collega confrontandosi. Ogni giudice ha anche un X Pass, da giocare quando vuole assolutamente un talento nella propria squadra. Il dettaglio delle regole: come funzionano i Bootcamp.
È in diretta o registrato?
La puntata non è andata in onda in diretta: i Bootcamp sono stati girati all’Allianz Cloud di Milano, poi montati per la messa in onda.
X Factor 2026, le esibizioni e i verdetti della prima puntata dei Bootcamp
Qui sotto il racconto di ogni esibizione, con i commenti dei quattro giudici e il verdetto finale: carta verde o rossa, ed eventuale X Pass.
Noele canta Million Reasons di Lady Gaga
Noele, all’anagrafe Chiara Giannella, 23 anni, di Lecco, porta Million Reasons di Lady Gaga. Alle Audizioni aveva ottenuto quattro sì con No Roots di Alice Merton. Si presenta come una persona calma: “Sono una persona calma in generale, sto cercando di esserlo anche qua”.
Sul brano racconta: “Il brano l’ho insegnato anche a diverse mie allieve”.
Le quattro carte sono rosse e il verdetto è unanime. Francesco Gabbani lo motiva così: “La tua sfida era dimostrarci la tua forza di espressività che va oltre la preparazione tecnica… la decisione è unanime. No.”
Per Paola Iezzi l’esibizione è stata fredda e tutta uguale, mentre Jake La Furia non ha visto il glow up.
Davide De Luca canta Amsterdam
Davide De Luca, 27 anni, di Lecce, vive ad Amsterdam. Alle Audizioni aveva portato Virtual Insanity dei Jamiroquai. Questa volta canta Amsterdam, un brano scritto da lui due mesi prima di trasferirsi in Olanda, dopo che Irama gli aveva chiesto di portare una canzone propria.
Si presenta così: “Sento che c’è qualcosa che manca nel panorama italiano, la mia missione è portare r’n’b, funk…”
Paola Iezzi gli chiede se ha altri brani così. Davide De Luca risponde: “Questo brano è all’interno del mio primo EP”.
Irama annuncia il verdetto: “purtroppo non abbiamo raggiunto l’unanimità”. Lui, Paola Iezzi e Jake La Furia hanno votato no, mentre Francesco Gabbani ha votato sì.
Gabbani dice che gli dispiace che una cifra così non abbia la possibilità di continuare. Paola Iezzi si dice d’accordo con lui, ma la performance non l’ha convinta: le sono mancate la disinvoltura vocale e il timing.
Per Jake La Furia la sua è una scelta settoriale: andando in una direzione precisa, con lui non avrebbe la possibilità di spaziare. Irama spiega che a convincerlo meno è stata la canzone, perché nel testo non ha trovato la pancia e l’emotività.
Gabbani replica che non è facile scrivere melodie di pancia con linee così articolate. Irama risponde che qui serviva un connubio tra emotività e tecnicismo e gli chiede perché dovrebbero farlo passare.
Gabbani insiste: una cifra come la sua non l’hanno sentita in altri, e ha una notevole capacità di fare questo in italiano in modo che regga. Ha ascoltato soprattutto la top line, cioè le melodie, che definisce “colta… cazzuta”, e chiede ai colleghi di rifletterci.
Nessun giudice cambia idea: Davide De Luca è eliminato.
I NEYJA cantano Gimme All Your Love degli Alabama Shakes
I NEYJA arrivano da Torino: Giorgia alla voce, Diego alla chitarra, Alberto alla batteria e Samuele al basso. Alle Audizioni avevano portato l’inedito Freak e ottenuto quattro sì. Ai Bootcamp cantano Gimme All Your Love degli Alabama Shakes.
Paola Iezzi chiede loro: “È un pezzo difficilissimo, siete sicuri?”
Jake La Furia annuncia l’unanimità: “Credo di parlare a nome di tutti”. Il brano scelto è molto diverso da quello portato alle Audizioni, quando secondo lui i NEYJA sembravano i Linea 77.
Jake spiega che la band ha spiazzato un po’ i giudici, perché passa dal canto al pop rock fino al grido. Allo stesso tempo ha fatto capire di poter fare un sacco di cose diverse.
Quattro sì: i NEYJA passano il turno.
Angelo DT1 canta l’inedito Ma nun vir?!
Angelo DT1, all’anagrafe Angelo Caianiello, 24 anni, di Napoli, aveva ottenuto quattro sì alle Audizioni con Stupida avventura di Nino D’Angelo. Ai Bootcamp porta l’inedito Ma nun vir?!, scritto da lui.
Racconta di averlo scritto in un momento particolare: ha perso un fratello e, nella stessa settimana, le due nonne nello stesso giorno.
Spiega: “Cercavo una carezza, una coccola al cuore e nessuno si accorgeva veramente di come stavi”. E chiude con un invito: “accorgetevi delle persone a cui volete bene, cercate di abbracciarvi”.
Francesco Gabbani annuncia che il tavolo non ha raggiunto l’unanimità: tre sì e un no. Il ragazzo pensa che il no sia di Jake La Furia, invece è di Irama.
Irama spiega di essere molto fan dei mid e degli up tempo con canzoni profonde, e porta come esempi La ballata dell’amore cieco o della vanità di Fabrizio De André e il pezzo in cui Stromae canta, facendo ballare, la scomparsa del padre. Ha bisogno che un up tempo lo strazi, e qui non l’ha trovato.
Jake La Furia dice di essere di solito scettico, ma riconosce ad Angelo una napoletanità che porta a una musicalità molto diversa. Se con il primo inedito arriva fin qui e il pezzo è forte, ci lavorerebbe. Aggiunge: “Guarda che faccia c’ha… è un paraculo patentato”, e lo paragona ad “Alain Delon di San Giovanni a Teduccio”.
Gabbani gli chiede se ha intenzione di cantare tutto in napoletano. Angelo risponde che gli piace cantare in napoletano. Per Jake, in questo momento storico il napoletano è meglio dell’italiano, ma dentro il programma dovrà cantare tutto.
Dopo il confronto i giudici raggiungono l’unanimità: Angelo DT1 passa il turno.
Heresiana canta l’inedito Sono io
Heresiana, all’anagrafe Iana Maria Bomc, 23 anni, di Milano, aveva ottenuto tre sì alle Audizioni con Donatella di Rettore. Ai Bootcamp porta l’inedito Sono io.
Paola Iezzi dice che il pezzo è in linea con quello che aveva mostrato la volta precedente. Poi arriva il verdetto: “L’unanimità l’abbiamo ed è per il no purtroppo”.
Per Jake La Furia servirebbero tanti aggiustamenti per costruire un percorso nel programma, e lei finirebbe per essere snaturata: è meglio che faccia queste cose matte fuori dal programma.
Quattro no: Heresiana è eliminata.
Lorena Luca canta Scars to Your Beautiful di Alessia Cara
Lorena Luca, 19 anni, di Giarre, aveva ottenuto tre sì alle Audizioni con I Follow Rivers (The Magician Remix) di Lykke Li. Ai Bootcamp canta Scars to Your Beautiful di Alessia Cara, e l’esibizione si chiude con la prima standing ovation dei Bootcamp.
Irama parte da un presupposto: non riusciva a capirla, a vedere cosa ci fosse dietro la voce e la persona. Questa sera, dice, ha mostrato qualcosa in più di sé: “buonasera, piacere di conoscerti”. E le raccomanda: “emotività deve sposarsi con il controllo”.
Quattro sì: Lorena Luca passa il turno.
Skeye canta Cosa mi manchi a fare di Calcutta
Skeye, all’anagrafe Maria Sara Costanzo, aveva ottenuto quattro sì e una standing ovation alle Audizioni con Amandoti dei CCCP, in una versione personalizzata. Ai Bootcamp porta un suo arrangiamento di Cosa mi manchi a fare di Calcutta.
Francesco Gabbani osserva che questo arrangiamento così soffuso, “passami il termine”, l’ha voluto lei. Skeye risponde: “L’ho fatto tutto io”.
Paola Iezzi annuncia il verdetto: “Abbiamo raggiunto un’unanimità al tavolo, ed è purtroppo no”. Secondo lei mancava tutta una parte struggente, e forse la scelta dell’arrangiamento non ha aiutato, nonostante Skeye sia stata impeccabile a livello canoro, nel suo stile.
Per Jake La Furia ha scaricato l’originale di Calcutta e ha abbassato l’asticella dell’originale.
Quattro no: Skeye è eliminata.
Vito Damiano canta l’inedito Pensami
Vito Damiano, 22 anni, di Verzino, in Calabria, si sente molto teso. Alle Audizioni aveva ottenuto standing ovation e quattro sì con Say Something di A Great Big World e Christina Aguilera. Ai Bootcamp porta l’inedito Pensami.
Paola Iezzi gli chiede se il pezzo lo ha scritto lui, se è il suo genere musicale e se gli piace questo genere melodico italiano. Il ragazzo risponde sì a entrambe le domande.
Francesco Gabbani annuncia che non c’è l’unanimità: un solo giudice non vuole farlo passare, Jake La Furia.
Jake dice che Vito ha una voce emozionante ed è un grande performer, ma che non gli piace il pop italiano melodico, che ritiene sempre uguale da quarant’anni. Non saprebbe gestirlo, perché non gli piace, e chiede ai colleghi di convincerlo che qui dentro farebbe un percorso, altrimenti resterebbe fuori.
Irama vede un pro e un contro. Il contro è una produzione molto vecchia: fare produzioni sentite e risentite non lo aiuterà. Il pro è una voce incredibile che trasmette qualcosa, e a Irama sembra impossibile che Jake non abbia visto la pancia.
Jake risponde che gli sembrava un pezzo di quarant’anni fa, di quelli che sentiva in macchina con sua madre. Irama replica che a lui piace molto.
Jake ricorda a Irama che, se gli piace così tanto, può alzarsi in piedi e usare l’X Pass. Gabbani interviene: in un modo o nell’altro, almeno alle Last Call deve arrivare.
Alla fine Jake La Furia gira la carta verde: Vito Damiano accede alle Last Call. Jake aggiunge però: “non venire con un altro pezzo di mio nonno, hai vent’anni”, e sostiene che questo genere non esiste discograficamente. Irama ribatte: “ci fanno gli stadi”. Jake: “uno o due in Italia”.
Stefano Camuffo canta Cambiare di Alex Baroni
Stefano Camuffo, 18 anni, aveva ottenuto quattro sì alle Audizioni con Enemy. Ai Bootcamp canta Cambiare di Alex Baroni. Ha studiato ed è stato formato da Luca Jurman, che da questa settimana firma in esclusiva per All Music Italia le pagelle del talent.
Paola Iezzi dice che è bello che abbia fatto un omaggio ad Alex, un cantante eccezionale ma anche una persona eccezionale.
Francesco Gabbani annuncia che non c’è l’unanimità: lui, Jake La Furia e Paola Iezzi hanno votato no, Irama sì. Il suo no, spiega, nasce dal fatto che non ha intravisto una componente artistica delineata. Stefano è bravo, molto musicale e ha una grande capacità, ma non ha visto quello che cerca in un artista da portare avanti.
Per Jake La Furia Stefano è bravissimo tecnicamente, ma non gli arriva nessun tipo di emozione. Paola Iezzi aggiunge che ha un ottimo insegnante, il babbo, che lo ha preparato bene, ma gli mancano le doti interpretative per raggiungere l’emozione quando canta.
Irama vede invece un ragazzo preparato e dice di essere di parte: rivede sé stesso da piccolo, con quella voglia di spaccare e la cura del dettaglio, anche nel modo di vestirsi. Concorda che a volte Stefano era quasi robotico, ma per lui non è una cosa da correggere, è da aprire.
Gabbani ribadisce che il punto è sviluppare qualcosa che ancora non vede, e ricorda a Irama che, se è convinto, ha l’X Pass. Irama risponde che lo giocherà nel momento in cui i colleghi lo vedranno alzarsi in piedi, e che non deve essere un ricatto. Li invita a riflettere, perché secondo lui Stefano deve andare avanti.
Non c’è unanimità: Stefano Camuffo è eliminato.
Angela Cotterle canta Hotel California degli Eagles
Angela Cotterle, 26 anni, di Trieste, aveva ottenuto quattro sì alle Audizioni con Generale di Francesco De Gregori. Ai Bootcamp canta Hotel California degli Eagles.
Spiega la scelta: “Ho scelto un brano in inglese per far vedere che sono versatile, e senza chitarra questa volta”.
Jake La Furia annuncia il verdetto: “non hai raggiunto l’unanimità”. Il tavolo è spaccato in due, e i no sono di Irama e Paola Iezzi.
Paola Iezzi dice che, per essere sincera, quello che le è arrivato non è un granché: Angela era nel suo mondo, l’ha fatta a modo suo e ha piegato l’inglese a modo suo.
Irama ricorda che l’altra volta gli aveva fatto venire la pelle d’oca. Oggi, dice, ha fatto un altro cult senza aggiungergli nulla, anzi togliendogli qualcosa.
Per Francesco Gabbani tra i cantanti visti finora una personalità come la sua non c’è. Paola replica che proprio quello le è mancato: l’altra volta l’ha vista.
Jake si chiede perché per alcuni artisti si guardi oltre l’esibizione e per altri no, e con che metro si giudichi. Paola risponde che usa il metro dell’emozione che le arriva: non facendo un brano suo, non può giudicare la scrittura.
Irama dice di aver apprezzato che Angela sia venuta in un’altra veste, ma che è crollato un castello, e che potrebbe essere un problema anche per la sua carriera. Gabbani chiude: “pensateci”.
Jake: “il dado è tratto, purtroppo non abbiamo raggiunto l’unanimità”. Due sì e due no: Angela Cotterle è eliminata.
Veronica Bruganelli canta You Stole the Show di Sienna Spiro
Veronica Bruganelli, 20 anni, di Marotta sul Mare, in provincia di Pesaro e Urbino, aveva ottenuto standing ovation e quattro sì alle Audizioni con Voilà di Barbara Pravi. Ai Bootcamp canta You Stole the Show di Sienna Spiro, e l’esibizione si chiude con una standing ovation.
Paola Iezzi annuncia il verdetto: “è unanime, quattro sì”. Veronica Bruganelli passa il turno.
Klem e Napoli Sotterranea cantano Bad Guy di Billie Eilish
Klem si esibisce con i suoi ballerini e vocalist, Napoli Sotterranea. Alle Audizioni avevano ottenuto quattro sì e il pubblico in piedi con Me staje appennene a mò di Liberato, in cui avevano innestato La cumparsita. Ai Bootcamp portano Bad Guy di Billie Eilish, in un mash up con citazioni a Pino Daniele e a Mozart.
Paola Iezzi chiede se il mash up e la scelta dei brani li hanno preparati loro. La risposta è sì.
Jake La Furia annuncia che il voto è stato compiuto e che non c’è l’unanimità: solo Francesco Gabbani ha votato sì. Dice che l’altra volta lo avevano stupito, oltre che per la performance, anche per la musica. Stavolta la musica non gli è piaciuta: la parte di Billie e quella di Pino non gli sono arrivate.
Per Gabbani non si può rimanere indifferenti a questa cosa: scrivono, incastrano brani, li armonizzano.
Jake replica che quello è un discorso da Audizioni: oggi la domanda è se Gabbani sacrificherebbe un’altra persona per loro, se li porterebbe nella sua squadra. Gabbani risponde di sì. Jake lo invita a giocarsi l’X Pass, e Gabbani ribatte: “ma cosa c’entra”, è convinto per questa fase.
Irama dice che, per essere sincero, non vede ancora coesione a livello musicale. Gabbani insiste: in questa fase non si può perdere un gruppo come loro, perché a X Factor non ce ne sono altri.
Paola Iezzi cambia il suo voto in verde, ma l’unanimità non viene raggiunta: con due sì e due no Klem e Napoli Sotterranea non passano.
Teo Bok canta Moves Like Jagger dei Maroon 5
È il turno di Teo Bok, 23 anni, di Milano, che vive a Miami e con le Audizioni è diventato un caso mediatico. Aveva ottenuto standing ovation e quattro sì con La mia storia tra le dita di Gianluca Grignani. Ai Bootcamp porta Moves Like Jagger dei Maroon 5.
Spiega la scelta: “Voglio mostrare ai giudici che posso anche muovermi e divertirmi… e spero di entrare in connessione con loro”.
Jake La Furia dice: “Io l’odio e lo amo allo stesso momento. Votiamo per favore”. Poi si rivolge a Teo: non possono giudicarlo solo perché è simpatico, devono giudicarlo per la sua musicalità.
Quattro sì: Teo Bok passa il turno.
Nicola Trois canta Wicked Game di Chris Isaak
Nicola Trois, veneziano, vive a Milano. Alle Audizioni aveva ottenuto quattro sì con Maybe Tomorrow degli Stereophonics. Ai Bootcamp canta Wicked Game di Chris Isaak.
Al primo voto Francesco Gabbani e Paola Iezzi dicono sì, Jake La Furia e Irama no.
Jake spiega: l’altra volta Nicola era stato veramente emozionante, stavolta sembrava al pub. Paola dice di essere abbastanza d’accordo con lui, perché non è stata la migliore di sempre, ma col suo voto ha puntato sul timbro di Nicola, abbastanza raro.
Irama gli riconosce personalità e simpatia, e Jake la chiama paraculaggine. Irama gli ha dato no a malincuore: la performance non lo ha fatto spiccare.
Per Gabbani Nicola l’ha cantata molto bene: è partito da un registro basso e, quando è salito, non ha spinto troppo. Per lui è andata molto bene.
Dopo il confronto cambia la votazione: quattro sì. Nicola Trois passa il turno.
Alice Fregoso canta e suona al piano La leva calcistica della classe ’68
Alice Fregoso, 18 anni, di Genova, aveva ottenuto standing ovation e quattro sì alle Audizioni con Disfruto di Carla Morrison. Ai Bootcamp canta accompagnandosi al piano La leva calcistica della classe ’68 di Francesco De Gregori.
I sì sono tre, e Irama cambia più volte la carta. Spiega che l’ha vista un po’ ingessata mentre suonava e cantava: non sembrava all’unisono, sembrava che il pianoforte la ostacolasse.
Alla fine i sì sono quattro: Alice Fregoso passa il turno.
I Mad Dog cantano Take Me Out dei Franz Ferdinand
I Mad Dog sono la band dei quattro giovanissimi Renato, Davide, Jacopo e Luca. Alle Audizioni avevano ottenuto standing ovation e quattro sì con Brianstorm degli Arctic Monkeys. Ai Bootcamp cantano Take Me Out dei Franz Ferdinand.
Irama chiede ai Mad Dog se stavano suonando a click. La risposta è no. Irama commenta: “cavolo, bravissimi”.
Il tavolo è unanime: quattro sì, i Mad Dog passano il turno.
Benedetta Stigi canta I pomeriggi di Giorgio Poi
Benedetta Stigi, 23 anni, aveva ottenuto quattro sì alle Audizioni con l’inedito Filippo, scritto da lei. Ai Bootcamp canta I pomeriggi di Giorgio Poi.
Irama annuncia il verdetto: l’unanimità c’è ed è no. Trova splendido che Benedetta scriva, che sia una cantautrice, e aggiunge che l’inedito era molto bello. Questa cover, però, non gli ha fatto scoprire chi è.
Paola Iezzi dice che forse, se avesse trovato una strada diversa di arrangiamento, con la sua anima dentro la cover, sarebbe andata diversamente.
Quattro no: Benedetta Stigi è eliminata.
Giacomo Calò canta Almeno tu nell’universo di Mia Martini
Giacomo Calò aveva ottenuto standing ovation e quattro sì alle Audizioni con Beautiful Things di Benson Boone. Ai Bootcamp canta Almeno tu nell’universo di Mia Martini, e anche stavolta arriva la standing ovation.
Paola Iezzi gli chiede a chi pensava mentre cantava. Giacomo risponde: “Alla mia famiglia”.
Irama osserva che spesso è facile emozionarsi con un inedito, mentre vedere un interprete che si emoziona con una cover è grandezza vera, perché sente la canzone come se l’avesse scritta lui.
Jake La Furia gli chiede se la direzione che vorrebbe prendere dentro il programma va da Benson Boone o da Mia Martini. Giacomo risponde: da Benson Boone, ma voleva mostrare la sua parte più interpretativa.
Francesco Gabbani si gioca l’X Pass e gli dice: “hai uno spessore di autenticità veramente importante”. Giacomo Calò va direttamente alle Last Call con Gabbani.
Clarice canta Iron Sky di Paolo Nutini
Clarice, all’anagrafe Giorgia Cappelletti, 26 anni, di Firenze, aveva ottenuto standing ovation e quattro sì alle Audizioni con Use Somebody dei Kings of Leon. Ai Bootcamp canta Iron Sky di Paolo Nutini.
Irama le chiede chi ha fatto gli arrangiamenti. Lei risponde che è stato un musicista.
Secondo Irama è rimasta sempre sullo stesso livello: se fossero entrati con l’arrangiamento trombe o fiati, sarebbe esplosa l’arena. Poi aggiunge che è stata brava, ma resta quello che le ha detto. Clarice comincia a piangere.
Irama annuncia: “unanimità raggiunta, passi alle Last Call”. Clarice è alle Last Call.
I Rawstrings cantano Kiwi di Harry Styles
I Rawstrings avevano ottenuto tre sì alle Audizioni con Maniac di Michael Sembello. Ai Bootcamp cantano Kiwi di Harry Styles.
Irama annuncia che sul tavolo ci sono tre sì e un no, e che il no arriva da Francesco Gabbani.
Gabbani spiega che nell’esibizione di stasera non lo hanno convinto al cento per cento. Sono musicisti di buon livello singolarmente, ma non sente tutta quell’amalgama essenziale per essere una band.
Jake La Furia replica che si parla come se avessero fatto una schifezza, mentre secondo lui è andata meglio questa volta. Irama è d’accordo: il cantante è stato eccellente. Jake aggiunge che bisogna riflettere sul fatto che sono una band e vanno protetti rispetto allo strapotere dei singoli.
Gabbani ribatte: “cioè questo è il motivo per cui dovrei cambiare idea”. Paola Iezzi osserva che non tutti cantano come quel ragazzo, e Irama che rispetto alla scorsa volta hanno fatto un upgrade.
Alla domanda di Gabbani a Jake e a Irama se li prenderebbero in squadra, entrambi rispondono di sì.
Alla fine Gabbani si convince: i Rawstrings si vedono alle Last Call.
Myriam Belfiore canta Quando di Pino Daniele
Myriam Belfiore, 25 anni, di Alessandria, aveva ottenuto tre sì alle Audizioni con l’inedito Mosca. Ai Bootcamp canta Quando di Pino Daniele.
Paola Iezzi annuncia che il tavolo non è unanime: solo Irama ha dato il sì.
Irama ha trovato l’arrangiamento molto elegante e di buon gusto: oggi è difficile trovare l’eleganza nella musica, ed era fresco e originale. Ha capito, dice, che Myriam è versatile.
Jake La Furia dice che tutta la teatralità vista l’altra volta, che non gli piace, non c’era più: ha cantato bene ma ha cambiato, e non gli ha fatto l’effetto sperato. Paola trova invece che la parte musical nella vocalità sia rimasta, nell’interpretazione vocale. Jake replica che ha tolto gli orpelli recitativi che non vanno bene in una competizione musicale.
Irama dice che Myriam ha personalità, non capisce il dissenso e invita i colleghi a pensarci bene.
Alla fine Francesco Gabbani gira la carta al verde, mentre le altre due restano no. Due sì e due no: non c’è l’unanimità e Myriam Belfiore è eliminata.
Le Hey Darling! cantano The Real Slim Shady di Eminem
Le Hey Darling! sono un power trio tutto femminile di Forlimpopoli, in Romagna, con basso, batteria e chitarra, e fanno alternative punk. Alle Audizioni avevano ottenuto quattro sì con Jerkin’ degli Amyl and the Sniffers. Ai Bootcamp cantano The Real Slim Shady di Eminem.
Francesco Gabbani comunica: “il tavolo ha raggiunto un verdetto unanime ed è no”. Quattro no: le Hey Darling! sono eliminate.
Jake La Furia si aspettava una cosa diversa: il rap è difficilissimo, dice, e sono andate fuori con le parole, con un inglese strano. Paola Iezzi trova che l’idea fosse anche carina, ma che il risultato sia stato un disastro. Una di loro risponde con un “addirittura”. Gabbani chiude: “prendetela con filosofia per favore”.
Patrizia Napolano canta Golden Slumbers dei Beatles
Patrizia Napolano aveva ottenuto quattro sì alle Audizioni con Bang Bang di Jessie J, Ariana Grande e Nicki Minaj. Ai Bootcamp canta Golden Slumbers dei Beatles, e l’esibizione si chiude con una standing ovation.
Quattro sì: Patrizia Napolano passa il turno.
Il calendario completo della stagione, il cast e tutte le notizie: X Factor 2026: tutte le notizie sulla nuova edizione.
Foto: Virginia Bettoja/Sky






