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“Siamo davvero in sintonia”: verso una finale di X Factor 2025 più unita che mai

Dalla chat segreta dei giudici alle anticipazioni, tutto ciò che è emerso nella conferenza stampa.

di Anna Ida Cortese ·  (ultimo aggiornamento il )

X Factor 2025 Finale Conferenza stampa dalla Sala Giunta del Comune di Napoli.

Siamo stati alla conferenza stampa della finale di X Factor 2025 nella Sala Giunta del Comune di Napoli: ecco cosa ci hanno raccontato giudici e finalisti.

Un incontro pieno di riflessioni e commenti sul programma alle ultime battute di stagione.

La conferenza ha confermato che la sintonia tra i giudici non è uno slogan ma un fatto. E soprattutto: esiste davvero la loro chat privata.

Da qui parte il racconto della mattinata e delle frasi più significative dette da Giorgia, Paola Iezzi, Achille Lauro, Francesco Gabbani e Jake La Furia. Andate anche a cercare i nostri brevi reels sulla pagina IG di Allmusicitalia.

Il punto di partenza è un concetto sostenuto da tutti: sintonia. Quella vera.

Jake La Furia scherza con una giornalista che chiede se ci fosse davvero sempre bisogno di rassicurare sul buon clima tra i giudici:

Mi spiace deluderti, ma siamo davvero in sintonia. Abbiamo una chat dove ci mandiamo video messaggi… e se vuoi ti dico pure chi chiama chi.

Ed è qui che nasce il momento più interessante: la famosa “polemica” dopo la semifinale in cui Jake dietro le quinte dice a Gabbani di non cadere nei tranelli del “mestierante” Lauto.

Jake La Furia ricostruisce: Stavo dicendo a Gabbani che stava esagerando. Gli ho detto: ‘Guarda che Lauro è un mestierante, uno del mestiere’. Poi ho scoperto che non voleva dire quello ma ormai….

Jake continua:

Cinque minuti dopo, io e Lauro ridevamo come scemi in camerino. Ci divertiamo, è tutto molto trasparente. Quello che sembra una scaramuccia in TV in realtà è una cavolata su cui ridiamo tutto il giorno.

Gabbani aggiunge: La spontaneità è totale. È come parlare tra amici: a volte dici una cosa d’istinto e poi la rielabori.

Achille Lauro sottolinea: Se ci fosse davvero malizia, lo vedreste ogni settimana. Quest’anno criticare era difficile: erano tutti bravissimi

Jake chiude la questione: A volte mi incazzo davvero per i miei concorrenti, ma poi finisce lì. Dietro le quinte è: vaffan***o tu, vaffan***o tu, tequila boom con Lauro. Fine.»

X factor 2025 finale – Il clima umano dietro il tavolo

Giorgia lo conferma: Quest’anno ero più rilassata. La squadra è fortissima: autori, tecnici, produzione. C’è armonia e questo ti permette di lavorare bene.

Ed era evidente anche in sala: naturalezza, complicità, nessuna tensione forzata.

Il tema discografico: sincerità assoluta

Jake La Furia: La top 50 è piena di tarocchi. Non sempre riflette meritocrazia e lo sanno tutti. I ragazzi che arrivano da X Factor non fanno ancora parte di quelle dinamiche industriali.

Achille Lauro: Il successo vero si misura in dieci anni, non in tre mesi. Questi quattro sono già una vittoria.

Francesco Gabbani: È difficile dire cose costruttive in 20 secondi di diretta. È tutto spontaneo, come tra amici.

Tre frasi brevissime ma che, messe insieme, fotografano lo stato reale dell’industria musicale italiana meglio di qualsiasi panel. Jake fa una cosa che in conferenza stampa non si sente quasi mai: dice la verità nuda e cruda. La classifica, oggi, è un misto di ascolto reale, playlisting, spinta editoriale e dinamiche di mercato che i ragazzi appena usciti da un talent non conoscono ancora. Non è cattiveria: è un dato tecnico.

Lauro aggiunge un livello ulteriore, quello esistenziale: non si diventa artisti in un trimestre. È un discorso che sembra scontato ma che, nel rumore delle classifiche, spesso dimentichiamo. Quello che lui sottolinea è che i finalist* arrivano già con identità artistiche solide, non “vuoti” da riempire dopo il programma. E non è stato sempre così nelle edizioni precedenti.

Gabbani, infine, chiude il cerchio ricordando il contesto: la televisione. La velocità. L’urgenza. Quelle sedute al tavolo non sono riunioni di A&R, ma reazioni immediate che devono essere anche televisivamente efficaci. Eppure, nonostante i tempi tecnici, quest’anno sono riusciti a parlare ai ragazzi senza quelle sovrastrutture che spesso appesantiscono i talent.

In sintesi, questo blocco della conferenza è stato forse il più lucido: una fotografia non autoassolutoria ma onesta del sistema, che restituisce ai finalisti ciò che meritano davvero — il riconoscimento della loro autenticità, non un’illusione di successo immediato.

I finalisti: emozioni e gratitudine

rob: Il mio switch (quando ha capito che poteva crederci nell’arrivare in finale) è stato al secondo live con Ti sento.

Delia: Jake mi ha lasciata vera al 100%. Questa è la mia vittoria.

eroCaddeo: Io voglio solo lavorare, pagarmi l’affitto e mettermi un panino.

PierC: Con Gabbani ho pianto e riso. È un’anima bellissima.

Il sindaco Gaetano Manfredi: Due donne del Sud in finale. Per noi è un motivo di orgoglio

Napoli sarà anche protagonista di una masterclass e di un progetto con i giovani dei quartieri: un lascito concreto della produzione alla città. E proposito di belle iniziative, il rinfresco della conferenza stampa era stato preparato dalle sapienti mani dei ragazzi dell’Istituto Alberghiero Rossini.

La conferenza stampa ha confermato che X Factor 2025 arriva in finale come una squadra vera. I giudici non sono personaggi costruiti: parlano, si confrontano, si punzecchiano ma poi ridono insieme. Sono una squadra adulta e affiatata.

I finalisti hanno portato professionalità, sensibilità e identità chiare.

Napoli ha fatto il resto: calore, accoglienza e una cornice simbolica potentissima.

Gli ospiti della finale di X Factor 2025 saranno: Laura Pausini e l’ospite internazionale Jason Derulo.

E se questa era solo la conferenza… la finale promette scintille.

Foto di Carmine Conte