Paola Turci torna nei club. La cantautrice ha annunciato Live a dismisura, due concerti di anteprima tour che si terranno il 29 novembre a Milano e il 3 dicembre a Roma. Sono le prime date del 2026 in cui porterà dal vivo il nuovo album, insieme ai brani che hanno segnato oltre quarant’anni di carriera.
I due appuntamenti anticipano Amore a dismisura, il disco in uscita il 2 ottobre per BMG, e sono prodotti da Baobab Music. Le prevendite sono aperte.
Paola Turci concerti 2026: le date di Live a dismisura
Di seguito il calendario completo dei due appuntamenti, con i biglietti disponibili per ogni data.
Due club, non i teatri
La scelta della dimensione dice qualcosa del progetto. Paola Turci negli ultimi anni si è mossa soprattutto tra teatri e festival, e per presentare il nuovo album sceglie invece due club da poche centinaia di posti: la Santeria Toscana 31 a Milano e il Largo Venue a Roma, che è anche un ritorno nella città dove vive.
Entrambi i concerti sono in programma alle 21.30, con la band al completo. Non sono l’inizio di una tournée nei palasport, ma due serate pensate per far ascoltare i brani nuovi prima che il disco venga assorbito dalle scalette più ampie.
La scaletta dei concerti di Paola Turci
La scaletta delle due serate non è ancora stata resa nota, ma l’impianto sì: i brani di Amore a dismisura insieme ai titoli che hanno segnato oltre quarant’anni di carriera.
Del nuovo album sono già usciti due estratti. Vita mia, pubblicato il 15 maggio, è scritto con Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista ed è la dichiarazione d’intenti del ritorno. Manchi, uscito il 24 luglio e firmato da lei sola, è il brano più intimo del disco e racconta la mancanza di una persona amata.
Dal repertorio è difficile immaginare due serate senza Bambini, con cui vinse Sanremo tra i Giovani nel 1989, e Fatti bella per te, portata al Festival nel 2017 insieme all’album Il secondo cuore.
Il percorso di Paola Turci verso Amore a dismisura
Con Amore a dismisura, in uscita a sette anni da Viva da morire, la cantautrice torna a raccontare l’amore nelle sue forme più contraddittorie, dando spazio a fragilità, assenze e legami che lasciano un segno.
È una fase nuova di un percorso cominciato a metà degli anni Ottanta, che l’ha vista vincere il Premio della Critica a Sanremo per tre edizioni consecutive, nel 1989, nel 1990 e nel 1991: un record che a oggi nessun altro artista ha eguagliato.











