L’R&B è un genere che in Italia non ha mai particolarmente attecchito, ma è un vero peccato, perché di materiale da classifica (e, chi lo sa, magari anche da Sanremo) ce ne sarebbe eccome: un caso emblematico in questo senso è quello di Frah Quintale, interprete eccelso che ieri sera ha calcato per la prima volta in carriera il palco del Forum di Assago. Al suo concerto c’eravamo anche noi di All Music Italia: ecco com’è andata.
Frah Quintale ha conquistato il Forum di Assago: fan in visibilio
Che un artista molto amato dalla Gen Z (e non solo, in realtà) faccia esplodere un palazzetto non è qualcosa di cui ci stupiamo più, ormai, eppure va detto che il live di Frah Quintale dello scorso 13 aprile lo ricorderemo anche per un’energia diversa dal solito. È stato altissimo il livello dei decibel quando Francesco Servidei – questo il suo nome all’anagrafe – è salito sul palco, quasi da farci perdere l’udito. Un trasporto, quello dei presenti, rimasto invariato per tutta l’ora e tre quarti circa di concerto, incentrato soprattutto sull’ultimo disco del cantautore bresciano, Amor proprio, ma che ovviamente non poteva fare a meno di una grossa fetta delle sue hit storiche.
Un crooner da Tumblr
Frah Quintale è il classico artista di cui ti tatui una frase subito dopo una rottura sentimentale, o in grado di scrivere una barra perfetta per una Instagram Stories malinconica. È il tipico cantante in cui si può ritrovare una generazione con la testa sempre bassa sui social, un crooner bravissimo a raccontare l’imbarazzo del primo amore e la sofferenza di una rottura con poche e semplici immagini, vivide e toccanti, proprio come un post su Tumblr.
Una voce che, da sola, rende qualunque ospite superfluo
Ciò che lo rende davvero speciale però è forse soprattutto una vocalità inedita per il nostro panorama, e che convince sia quando si fa più dolce e soul (8 miliardi di persone, Hai visto mai) sia quando diventa più tagliente e spara barre a ripetizione (64 barre). Una voce piena, vibrante, che da sola avrebbe giustificato il prezzo del biglietto e che avrebbe reso superflua la presenza di qualunque ospite (Marco Mengoni, Joan Thiele, Tony Boy e Coez), un’abitudine ormai consolidata dei live italiani che però – concedetecelo – è ormai talmente diffusa da averci tolto il gusto della sorpresa. Nella prossima pagina trovate la scaletta del tour di Frah Quintale.











