10 Febbraio 2026
Condividi su:
10 Febbraio 2026

Welo canta la sigla di Sanremo 2026: “Emigrato (Italiano)” è il jingle ufficiale del Festival

Dal palco di Sanremo Giovani alla sigla ufficiale del Festival di Sanremo 2026.

Welo canta la sigla ufficiale di Sanremo 2026
Condividi su:

Chi canta la sigla di Sanremo 2026? La risposta è Welo. Sarà infatti Emigrato, brano modificato nel testo e nel titolo diventato ora Emigrato (Italiano), il jingle ufficiale del Festival di Sanremo 2026, la sigla che accompagnerà ogni serata della 76ª edizione della kermesse musicale più seguita d’Italia.

L’annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sul profilo Instagram dell’artista: Welo si esibisce con la sua band davanti alla Basilica di Santa Croce di Lecce quando una videochiamata di Carlo Conti interrompe la performance per confermare ufficialmente ciò che era stato promesso sul palco di Sanremo Giovani.

Emigrato (Italiano), la sigla di Sanremo 2026

Emigrato (Italiano) nasce come rielaborazione in chiave sanremese del singolo Emigrato e divroduce una scelta precisa: trasformare un brano personale nella sigla ufficiale di Sanremo 2026. La voce e la musica di Welo diventeranno così parte integrante del racconto televisivo del Festival.

Il jingle di Sanremo 2026 accompagnerà l’apertura e i momenti chiave di tutte le serate, rendendo Welo uno dei protagonisti trasversali dell’edizione, pur senza essere in gara.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sanremo Rai (@sanremorai)

Un jingle dal forte valore simbolico

Emigrato (Italiano) racconta il partire come necessità e non come sogno. Un tema che assume un valore ancora più forte diventando la sigla del Festival di Sanremo 2026. Una storia personale che si trasforma in racconto collettivo, dal Sud al palco dell’Ariston, dalla periferia al centro della scena musicale nazionale.

In questo senso, la scelta del jingle va oltre la musica e diventa un segnale identitario. Welo prende posizione, raccontando una realtà che esiste anche quando non è comodo ascoltarla.

La versione extended di Emigrato (Italiano), fuori per Island Records/Universal Music, sarà disponibile in esclusiva all’interno della Compilation del 76° Festival di Sanremo, in pre order dal 10 febbraio alle ore 12.00 e disponibile ovunque da venerdì 27 febbraio, in collaborazione con Radio Italia solomusicaitaliana.

Da Sanremo Giovani al jingle ufficiale

Sanremo Giovani ha rappresentato un passaggio decisivo nel percorso di Welo, artista leccese classe 1999. Con Emigrato, pubblicato per Island Records, ha conquistato attenzione per autenticità e forza narrativa.

Pur non avendo avuto accesso alla sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026, il suo percorso ha trovato una consacrazione ancora più significativa: cantare la sigla ufficiale di Sanremo 2026.

Una canzone che diventa simbolo e una storia che si fa suono ufficiale di un’Italia che cambia. A seguire il testo.

WELO – EMIGRATO (ITALIANO) – TESTO

Emigrato perché qui lo Stato è sempre assente, ingiustificato
Emigrato perché l’impiegato è un figlio di chi fa, non dico altro
Emigrato, disgraziato, la galera non l’ha mai cambiato

Una donna del mediterraneo
I nostri valori non sono mai in palio
Vieni da noi che balli la salsa
Scagli la pietra chi pecca
Tutti abbiamo la pancia

Comunque mi hai fatto cilecca
Milano ci pagano bene

Nel salento ci pagano poco
ma i soldi non sono importanti
ci vediamo al solito posto

Italiano spensierato scanzonato
C’è sanremo e lo guardi dal divano

Stare fermi non ci va
Alza questa musica
Cantiamo tutta la notte
Girando per le città

Devi scappare da qua
dicono nasci, cresci, muori
e come è bello il mare fuori

persino il cielo piange
tu portami su marte
perchè da qui devo emigrare

Brother, non mi metto in posa
bevo solo vino buono
sai che mi ha insegnato nonna

uno vari tradizioni
due zero tradimenti
noi giriamo sui trattori
mica stiamo a fare trading
eh – oh

al mio paese è routine il lavoro in nero

ma puoi dichiarare per ridarli indietro
qui è la normalità

c’è chi spera in qualcosa
che qualcosa non si sa

Italiano spensierato scanzonato

C’è Sanremo e lo guardi dal divano
Stare fermi non ci va
Alza questa musica
Cantiamo tutta la notte
Girando per le città

Devi scappare da qua
dicono nasci, cresci, muori
e come è bello il mare fuori
persino il cielo piange
tu portami su marte
perchè da qui devo emigrare

pa pa pa pa
lontano dagli alligatori pa pa pa
dicono devi andare fuori
mai più stare in disparte
tu portami su marte
che da qui devo emigrare
pa pa pa
c’è chi fa anche due o tre lavori
pa pa pa
dicono devi andare fuori,
sempre fuori,
terra asciutta sarà un prato
come fiori

Italiano spensierato, scanzonato
c’è Sanremo e lo guardo dal divano