Sanremo 2026 streaming Spotify: finisce il Festival, ma è sulla piattaforma che si misura il peso reale delle canzoni. E i numeri della 76esima edizione raccontano una storia diversa rispetto alla classifica dell’Ariston.
La line-up di quest’anno partiva da una base di ascoltatori mensili più bassa rispetto alle edizioni recenti. Eppure il palco ha fatto il suo effetto: tutti gli artisti in gara sono cresciuti rispetto al 30 novembre 2025, data dell’annuncio dei Big, con un incremento medio superiore al 350%. Un dato che supera il +268% registrato nel 2025.
Sanremo 2026 streaming Spotify: crescita record per gli artisti
Nel complesso, gli ascoltatori unici mensili sono più che raddoppiati (+101%) per i protagonisti del Festival. Per alcuni la crescita è stata a quattro cifre: Bambole Di Pezza oltre il +2000%, Maria Antonietta sopra il +1900%, Colombre oltre il +1600%. Subito dietro Ditonellapiaga, che sfiora il +990%.
Gli artisti cresciuti di più dal momento dell’annuncio alla fine della gara:
- Bambole Di Pezza
- Maria Antonietta
- Colombre
- Ditonellapiaga
- LDA
Numeri che confermano come Sanremo resti un acceleratore potente, anche – e forse soprattutto – per chi non partiva da una fanbase massiva.
I brani più ascoltati: Samurai Jay davanti a tutti
Se la classifica ufficiale ha premiato altri nomi, lo streaming racconta un altro podio. A guidare è OSSESSIONE di Samurai Jay, oltre 5 milioni di stream nonostante il 17esimo posto finale.
Subito dietro TU MI PIACI TANTO di Sayf, già protagonista nel 2025 nel progetto RADAR Italia, e Che fastidio! di Ditonellapiaga. Quarta posizione per Per sempre sì di Sal Da Vinci, che però domina fuori dai confini nazionali.
Tra gli altri titoli in Top 10 troviamo MALE NECESSARIO di Fedez e Marco Masini, Labirinto di Luchè e Prima che di nayt.
All’estero vince Sal Da Vinci
Fuori dall’Italia il brano più ascoltato tra quelli in gara è Per sempre sì: oltre il 10% degli stream arriva dall’estero. L’artista risulta il più ascoltato in assoluto fuori dai confini nazionali.
Con l’inizio della settimana sanremese è cresciuto l’ascolto di musica italiana in diversi Paesi europei e non solo, con picchi significativi in Estonia (+28%) e Corea del Sud (+30%). Segnali che confermano come il Festival continui a funzionare anche come vetrina internazionale.
Ogni generazione ha il suo Sanremo
I dati demografici raccontano un pubblico frammentato ma coerente. Tra i 18 e i 34 anni domina Samurai Jay. Nei Millennial (35-44) primeggia Ditonellapiaga. Tra gli over 45 il nome di riferimento è Sal Da Vinci, il più ascoltato in tutte le fasce mature.
Sayf è l’unico artista presente nella Top 5 di ogni gruppo d’età, segnale di un consenso trasversale che va oltre il risultato televisivo.
Il caso cover: 7 in Top 50 Italia
Per la prima volta le cover della quarta serata sono arrivate in streaming in tempo reale. Il risultato è immediato: 19 su 30 hanno debuttato in Top 100 Italia, 7 direttamente in Top 50.
A spiccare su tutte The Lady Is A Tramp di Ditonellapiaga e TonyPitony, che replica nello streaming il successo ottenuto sul palco.
Presenti in Top 50 anche MERAVIGLIOSA CREATURA di Fedez e Marco Masini con HAUSER, e Quello che le donne non dicono di Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma.
La playlist ufficiale “Sanremo 2026” è stata ogni giorno la più ascoltata al mondo per utenti unici e stream. E il giorno dopo la finale tre brani sono entrati per la prima volta nella Top 200 globale: Per sempre sì (#106), TU MI PIACI TANTO (#147) e OSSESSIONE (#181).
Finita la gara, resta la prova più concreta: quella dello streaming. Senza giurie né televoto, sono gli ascolti a decidere chi resta e chi no. E Sanremo 2026, almeno su Spotify, ha già riscritto le sue gerarchie.











