Festival di Sanremo 2026, prima serata: i voti della redazione dopo il terzo blocco
Samurai Jay – Ossessione (Media: 6)
Brano pensato per ballare, e la redazione lo percepisce chiaramente. Oriana Meo è convinta che “non ce ne libereremo fino alla fine dell’estate”, tra ritmo e coreografia da spiaggia. Alessandro Genovese apprezza l’energia: “Quanto movimento quest’anno all’Ariston!”. Più fredda Anna Ida Cortese, che ammette di essersi distratta. Media in equilibrio tra leggerezza e scetticismo.
Raf – Ora e per sempre (Media: 6,6)
Raf porta esperienza e mestiere. Per Anna Ida Cortese sembra “aver fatto un patto con il diavolo” per voce e tenuta, mentre Lorenza Ferraro riconosce che “la classe non è acqua”. Alberto Muraro parla di “interpretazione buona per un grande artista”, pur ritenendo il pezzo poco memorabile. Media solida, senza picchi estremi.
J-Ax – Italia Starter Pack (Media: 6,2)
J-Ax resta nel suo territorio. “Fa J-Ax, non sorprende e non delude”, sintetizza Oriana Meo. Alessandro Genovese apprezza la versione folk, mentre Anna Ida Cortese ritrova “aria da viaggio, da strada che scorre”. Lorenza Ferraro invece nota l’assenza di effetto sorpresa. Media leggermente sopra la sufficienza.
Fulminacci – Stupida sfortuna (Media: 7,6)
Uno dei momenti più convincenti del blocco. Anna Ida Cortese assegna un 9: “Finalmente un pezzo che riascolterò subito”. Anche Alessandro Genovese parla di “gran pezzo”, mentre Lorenza Ferraro sottolinea l’eleganza dell’indie-pop. Più cauta Oriana Meo, che trova richiami televisivi anni ’90. Media alta e promozione netta.
Levante – Sei tu (Media: 7,7)
Prestazione che divide ma convince nella media. Lorenza Ferraro e Alberto Muraro la premiano con un 9, definendola tra le migliori della serata. Anna Ida Cortese apprezza l’intimità del testo e la voce, mentre Oriana Meo resta più critica sull’interpretazione enfatica. Media alta e posto tra i promossi del blocco.











