24 Febbraio 2026
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24 Febbraio 2026

Amedeo Minghi e la polemica con Carlo Conti: “A lui le mie canzoni non piacciono”. La risposta del direttore artistico

Il cantautore si sfoga sui social per il mancato riconoscimento, il direttore artistico risponde in conferenza stampa.

Amedeo Minghi polemico con Carlo Conti Sanremo 2026
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Alla vigilia del Festival di Sanremo 2026, si accende una polemica che vede protagonisti Amedeo Minghi e il direttore artistico Carlo Conti.

Al centro della questione, il mancato conferimento del premio alla carriera al cantautore, che ha affidato ai social un lungo sfogo, a cui Conti ha risposto in conferenza stampa, generando un botta e risposta a distanza.

Amedeo Minghi: “A Conti le mie canzoni non piacciono”

Tutto è partito da un post su Facebook in cui Amedeo Minghi ha risposto ai tanti fan che si dicevano dispiaciuti per il mancato premio alla carriera. “Non discuto assolutamente l’operato di Conti, che reputo serio e professionale”, ha scritto il cantautore, “ma, devo prendere purtroppo atto, che evidentemente a lui, le mie canzoni non piacciano. E non c’è niente da fare. Anche lo scorso anno, gli feci ascoltare un brano che definì ‘geniale’, ma che non prese e anche anni fa, quando condusse il Festival la prima volta, bocciò la mia proposta”.

Minghi ha poi aggiunto: “Confesso che è un evento che avrei condiviso con tutti voi che in tanti lo speravate quasi fosse, e in parte lo sarebbe stato, anche un vostro, meritatissimo premio”, annunciando che il brano respinto verrà reso noto ai fan.

La risposta di Carlo Conti in conferenza stampa

Interpellato sulla questione durante la conferenza stampa di oggi, Carlo Conti ha risposto punto per punto: “Sottolineo che Amedeo Minghi non aveva presentato alcun brano quest’anno. Io dormo tranquillo, con tutti i cantanti che si sono presentati finisco sempre con la frase che ‘tra il dire e il fare non c’è il mare ma un oceano’. È la frase con cui chiudo ogni incontro”.

Sul premio alla carriera, Conti ha precisato: “Ho convinto il Comune di Sanremo ad assegnarne già tre quest’anno. Spero di sottolineare il prossimo anno al prossimo direttore artistico un bel premio alla carriera a Minghi, a Cocciante e a tanti che se lo meritano”. I premi alla carriera 2026 saranno conferiti a Mogol, Caterina Caselli e Fausto Leali.

La controreplica di Minghi: “Non volevo partecipare”

Poco dopo la risposta di Conti, Minghi ha nuovamente postato sui social per chiarire: “Vero, non ho presentato nessun brano perché non intendevo partecipare. L’idea era quella del premio alla carriera, cosa che esula dal presentare brani ma punta sui 60 anni di lavoro”.

Amedeo Minghi e il Festival di Sanremo: una lunga storia

La storia di Amedeo Minghi al Festival è lunga e articolata, fatta di partecipazioni come cantautore, autore, produttore e ospite. Tra i suoi momenti più significativi, il terzo posto nel 1990 con Vattene amore cantata in coppia con Mietta, e il primo posto come autore nel 1989 per Canzoni, sempre per Mietta, che vinse anche il Premio della Critica Mia Martini.

Come cantautore

  • 1983 – 1950 (non finalista)
  • 1990 – Vattene amore con Mietta (3° posto)
  • 1991 – Nenè (6° posto)
  • 1993 – Notte bella magnifica (9° posto)
  • 1996 – Cantare è d’amore (9° posto)
  • 2000 – Futuro come te con Mariella Nava (14° posto)
  • 2003 – Sarà una canzone (19° posto)
  • 2008 – Cammina cammina (18° posto)

Come autore

  • 1985 – Firenze, piccoli particolari per Laura Landi (non finalista)
  • 1989 – Canzoni per Mietta (1° posto, Premio della Critica Mia Martini)
  • 1991 – Dubbi no per Mietta (7° posto)

Come produttore

  • 1982 – Sette fili di canapa per Mario Castelnuovo (finalista)
  • 1984 – Nina per Mario Castelnuovo (6° posto)
  • 2007 – La ballata di Gino per Khorakhanè (non finalista)