1 Novembre 2016
di Scrittore
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1 Novembre 2016

RECENSIONE:
OTIS REDDING – La Musica è viva di ALBERTO CASTELLI

Oggi Federico Traversa recensisce per noi un libro del grande Alberto Castelli: Otis Redding - La Musica è viva. Buona lettura

otis redding
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Titolo: Otis Redding – La Musica è viva
Autore: Alberto Castelli
Editore: Vololibero Edizioni – Collana Soul Books
Prezzo: 12,00 €

Un nuovo libro di Alberto Castelli è sempre un evento.
Giornalista e conduttore radiofonico, the king è considerato uno dei maggiori esperti italiani di black music. Ha scritto per Repubblica, XL, Il Mucchio Selvaggio, Blow Up e un sacco di altre riviste. Ha condotto programmi seminali per Radio Rai, da Stereonotte a Battitti, da Radio1 Musica a File Urbani.
I suoi due libri precedenti, Soul People – Ritratti della musica nera (2004) e Africa Unite – Il sogno di Bob Marley (2005) sono di una profondità e una competenza rari di questi tempi.
L’unico problema con Alberto è che i tempi di realizzazione delle sue opere sono tipo quelli di Brian Wilson, diciamo un po’ lunghi. E infatti ci ha fatto aspettare 11 anni per il suo nuovo libro: Otis Reading – La Musica è Viva per Vololibero Edizioni.

Bisogna tuttavia ammettere che ne è valsa la pena. Il libro – dedicato a Redding, re del soul di Memphis – è uno straordinario spaccato sulla vita e la carriera di un performer eccezionale che ha segnato inequivocabilmente un’epoca musicale contraddistinta da una purezza compositiva senza precedenti. La vita di Otis, genio della Stax, viene raccontata da Castelli con talento, mestiere e tanta competenza, e ci catapulta senza fatica nell’epicentro del groove di quegli anni mitici ormai perduti. Viene tratteggiata nei minimi dettagli la delicata parabola dell’uomo che scrisse uno dei pezzi più celebri e coverizzati della storia, quella Sittin’On The Dock of the Bay che è capace di commuoverci oggi come allora. Un successo planetario che per un beffardo gioco del destino uscì tre mesi dopo la sciagurata morte del suo creatore, precipitato con l’aereo dopo un concerto in quel maledetto 10 dicembre del 1967.

Il libro è impreziosito dalle collaborazioni del giornalista Massimo Oldani e da Graziano Uliani, creatore del Porretta Soul Festival, vero e proprio epicentro europeo per gli appassionati del soul targato Memphis.
Una lettura necessaria, amici, e per due motivi. Il primo: la vita e la musica di Otis Redding sono una grande storia che merita di essere raccontata e pretende di essere ascoltata.
Il secondo: Alberto Castelli è una delle poche penne musicali di questo paese che non posso fare a meno di chiamare Maestro.