New music Friday le pagelle ai singoli del 13 settembre: torna la poesia del cantautorato romano. Qualcuno si prenda cura del piccolo Petit
L'estate sta finendo e iniziano a tornare i big... ma anche la poesia
di Ambra Cianfoni · (ultimo aggiornamento il )

13 settembre New Music Friday. Nuovo appuntamento con le pagelle dei nuovi singoli a cura di Ambra Cianfoni, cantautrice e attrice di teatro.
Si riparte col botto dopo la pausa estiva. Dai Pinguini Tattici Nucleari a Chiara Galiazzo senza scordarsi dei giovani.
Partiamo subito ricordandovi la suddivisione delle nostre recensioni:
- GOLDEN SONG: i migliori brani della settimana per valore artistico e commerciale.
- CONSIGLIATE DA AMI: brani che meritano un ascolto
- I BOCCIATI: le canzoni che non ci hanno convinto.
Clicca in basso per le pagelle nuovi singoli del 6 settembre.
NEW MUSIC FRIDAY: PAGELLE NUOVI SINGOLI del 13 settembre
Partiamo con le canzoni CONSIGLIATE DA ALL MUSIC ITALIA, ovvero i brani che meritano un ascolto a nostro avviso.
Chiara Galiazzo – di nuovo tu
La voce di chiara è una di quelle che quando passa in radio la riconosci immediatamente, sin dagli inizi della sua carriera è stato così. La ricerca musicale di questa artista è mutata negli anni mantenendo salda una vocalità calda ed avvolgente che ritroviamo in questo pezzo in particolare.
“Di nuovo tu” e siamo felici che tu sia tornata. Un pezzo leggero e fresco, per il testo e le sonorità scelte nell’arrangiamento, e che funziona. Che altro aggiungere, da ascoltare e gustare più volte.
Brillante
Sbazzee – Fiori vivi
La voce della cantante italo-libanese è un caldissimo sussurro costante, il brano racconta l’amore che cambia forma e che, anche se finisce. tanto è stato forte che ci si resta accanto. Un messaggio bellissimo.
Il brano non ha particolari evoluzioni ma la scelta di tenerlo cosi musicalmente omogeneo funziona. C’è qualcosa che mi ha agganciata emotivamente, non amo spesso i pezzi ripetitivi e come si dice cantilenanti, ma questo lo è volutamente ha un senso e funziona.
Accogliente
Pinguini tattici nucleari – Romantico ma muori
Malinconia e settembre sono due cose che vanno a braccetto. Questa e altre cose citate nel testo mi trovano davvero d’accordo e suscitano all’ascoltatore più di un sorriso. Il romanticismo per fortuna non è morto, e anche quando una storia finisce resta latente.
Apprezzo sempre molto il livello interpretativo di questo gruppo, con una forte personalità, unica nota dolente in qualche passaggio è il volume della voce rispetto al tappeto musicale a volte sbilanciata, non è la prima volta che lo noto nei loro brani, ma magari è solo una scelta stilistica. Nel complesso uno dei pezzi meglio riusciti dei Pinguini.
Divertente
Manitoba – Gianni Tristezza
Che gioia poterlo ripetere più volte questa settimana… canzoni che raccontano storie! E i Manitoba sanno farlo, il blu di solito è il colore della malinconia, “Ma la malinconia è lucidità“. È molto interessante la riflessione che ci lascia addosso questo pezzo, con molte sfumature di colore. Apprezzatissimo giro armonico direi volontariamente ripetuto dalle chitarre, chiude un cerchio costante per tutto l’arrangiamento e si dimostra davvero necessario.
Trascinante
Tropico, Dat Boi Dee – Gangsta Story
Un flow stupendo, ritmo costante avvolgente, la lingua partenopea in questo genere musicale è vincente e questa collaborazione anche, l’ho ascoltata due volte di seguito per agganciare bene anche le rime del testo super incastrate perfettamente. Una magia che solo un beat così può creare dando anche alla voce la possibilità di esprimersi e “giocare” in tanti modi. Dat Boi Dee lo ha reso possibile con una produzione dal sound spalancato!
Stimolante
Nonpiangere – Anche i cowboy piangono
Esperimento musicale davvero curioso anche se la voce dell’ex oli (precedente nome d’arte dell’artista) si presta poco al genere, diciamo così vintage e country. Apprezzo molto la scelta e l’azzardo perché in un mondo in cui è tutto uguale è necessario tentare altre strade e comunque posso dire che lo scenario che descrive arriva perfettamente. L’unica nota dolente è quella che spesso ritrovo nei giovani cantanti ovvero la mancanza dell’articolazione nell’esposizione del testo. Ma nel complesso un ottimo prodotto, questo è solo un consiglio su cui l’artista può lavorare per crescere.
Audace
I BOCCIATI DELLA SETTIMANA
Selmi – Come stai
Testo un pò casuale e confuso, peccato perché invece il sound convince ed è ben disposto nel percorso del pezzo. Non si capisce bene dove voglia andare a finire, problematica che ritrovo sovente questa. Cosa vogliamo dire? Dove vuoi dirigerti?
E infatti anche il finale del pezzo cade un po’ nel vuoto. È una bella canzoncina capiamoci, ma ce ne sono altre duecento identiche e, soprattutto, in lui si avverte maggiormente in questo caso l’emulazione di altri artisti che, con gli stessi suoni e mood, invece raccontano qualcosa.
Confuso
Petit – Lingerie
L’autotune ha creato una generazione di interpreti che non posso definire cantanti, li metterei in un’altra categoria, giovani desiderosi di successo con una grande energia positiva sicuramente, e tanti buoni valori da comunicare e condividere con i loro pezzi che spesso appunto parlano d’amore.
Il dialetto napoletano associato a questo genere purtroppo mi lascia abbastanza dolorante, nel senso nelle orecchie. Non ce la faccio a giudicare positivamente questo pezzo ma vorrei che arrivasse il messaggio costruttivo, voglio sentirti cantare, voglio sentire musica suonare, allora possiamo discuterne. Sono certa che questa recensione desterà malcontenti, ma come mi piace ribadire è la mia opinione.
Help
GOLDEN SONG
Discoverland – Terza età G
Eccoci, respiriamo a pieni polmoni questo dono, alcune canzoni sono regali che gli artisti fanno a loro stessi e al pubblico. Ci donano una storia!
“Il tempo non si può fermare, ora che so sognare, fino a che punto possiamo aspettare” il ticchettio di un orologio da il via ad un arpeggio dolce e semplice che resta costante, mentre uno ad uno entrano gli elementi musicali così come si susseguono le voci di questi artisti, Pier Cortese e Roberto Angelini con l’ospite Niccolò Fabi, che si sono uniti per dar vita e voce ad un progetto stupendo, specchio della loro carriera non poteva che nascere una musica così.
Questo pezzo ha una narrazione che in punta di piedi evolve e, come solo un buon narratore sa fare, ti tiene agganciato per scoprirne il finale. E infatti questo è un singolo che fa immediatamente venir voglia di ascoltare l’intero album.
Romantico
Lazza, Laura Pausini – Zeri in più
La voce di Laura apre il brano e ci immerge in un mondo come solo la regina del pop poteva fare, è un mondo dark e nel video la vediamo dentro uno specchio, come la regina di Biancaneve, stupenda e rivelatrice, infatti ci immerge nel pezzo e torna alla fine nello stesso fiabesco Mood.
Lazza rivela, soprattutto nel ritornello una capacità interpretativa nuova, la narrazione che il rap sa fare è una forma di comunicazione infinitamente precisa e studiata, Lazza in particolare lo sa fare magistralmente e credo che non a caso Laura abbia detto si ad una collaborazione rivelatasi davvero vincente.
Il pezzo non è un singolo ma apre l’album di Lazza, la voce di Laura è una porta con infinite possibilità, direi scelta perfetta quindi, mi fa venire voglia di ascoltare i dischi come si faceva una volta ovvero dall’inizio alla fine (come si dovrebbe fare) come un presentatore “benvenuti signori e signore ha inizio lo spettacolo” o l’inizio di un libro “c’era una volta”.
La produzione del brano ha unito i due generi musicali dei due artisti e ne ha.
Tirato fuori un prodotto sapientemente omogeneo, in tutte le sue parti. A mio parere non poteva deludere il risultato di una collaborazione così e quindi sono piacevolmente soddisfatta dalle aspettative. Concluderei così: Splendida regina del pop laura, Lazza impavido cavaliere del rap!
Sorprendente
Appuntamento a settimana prossima con le pagelle dei nuovi singoli del New Music Friday del 20 settembre.






