22 Aprile 2020
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22 Aprile 2020

Sissi: l’importanza delle parole nel singolo d’esordio “Sento”

Dopo aver partecipato a X-Factor 13 e aperto i concerti di Rkomi, è uscito "Sento", il singolo d'esordio della giovane cantautrice Sissi.

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E’ uscito per Sugar Sento, il singolo d’esordio di Sissi, giovane artista dalla voce urban che ha partecipato a X Factor 13 e successivamente è stata in tour con Rkomi.

Negli ultimi mesi Sissi si è impegnata nella ricerca di nuovi stimoli di crescita e di miglioramento artistico e personale.

Da questo percorso nasce Sento, una canzone toccante e intima, che racconta i lati più complessi del rapporto tra le persone. Quando le incomprensioni creano distanza amplificando il senso di inadeguatezza e straniamento.

La scrittura di Sissi, co-autrice del brano insieme a Silvia Tofani e Federico Secondomè, mette in risalto un interessante lato introspettivo che evidenzia il potere terapeutico delle parole.

La produzione di Sento è stata curata da Federico Secondomè già al lavoro con Merk & Kremont, SDJM, Mazay. Una veste in cui sono evidenti le coinvolgenti sonorità urban che si sposano alla perfezione con la potente performance vocale di Sissi e il suo timbro intenso.

SISSI

Sissi è il nome d’arte di Silvia Cesana, giovane cantautrice nata nel 1999. Alle audizioni di X-Factor 13 colpisce i giudici con una sorprendente performance del brano Dal verde di Calcutta si è guadagnata la standing ovation del pubblico e quasi un milione e mezzo di visualizzazioni su YouTube.

La musica di Sissi vive di contaminazioni e influenze diverse, è una grande appassionata di rap, soul e r&b. Fra gli artisti che considera dei punti di riferimento ci sono David Bowie e Marc Bolan, ma anche e soprattutto Amy Winehouse.

Sissi la scorsa estate ha accompagnato, riscaldato e animato i concerti di Rkomi nel Dove Gli Occhi Non Arrivano Tour, in giro per i club italiani.

SENTO – IL TESTO

Forse è vero che mi faccio troppi film
e un finale no io non lo trovo mai
perché adesso penso troppo e ucciderò
la realtà dentro me, che non c’è
Ma di notte la mia testa è una città
Troppi errori nella stanza

Che ne sarà
Sono solo paranoie
Fuori
di me
Dimmi che cos’è che sono nel
tempo
Che ho perso

Qui dentro
dormo senza sonno
metto tutto a posto
non mi riconosco più
sento tutto il peso di queste parole
Non conosco i nomi di queste persone
Che tanto alla fine non sono io

Vedo
Che tutte queste
cose non mi dicono un cazzo di me ne di te ne di questo universo che esiste comunque
anche oggi non esco
e ripenso a ciò che tu mi hai già detto
Perché così facendo
ci sarei rimasta sotto
è che scambio la notte col
giorno
dormo senza sonno
metto tutto
a posto
non mi riconosco più
sento tutto il peso di queste parole

Non conosco i nomi di queste persone

Che tanto alla fine non sono io
Vedo
Che tutte queste cose non mi dicono un cazzo di me ne di te ne di questo universo che esiste comunque