Shiva è stato uno degli ospiti della puntata di Belve andata in onda martedì 21 aprile 2026 in prima serata su Rai 2. Intervistato da Francesca Fagnani, il rapper ha affrontato il tema della sua recente detenzione, ha replicato alle dichiarazioni passate di Fedez e ha dedicato un pensiero al collega scomparso Cranio Randagio.
La puntata completa è disponibile in streaming su RaiPlay.
Shiva, l’intervista a Belve
L’intervista arriva a ridosso di una nuova condanna per il rapper milanese (all’anagrafe Andrea Arrigoni). L’artista è stato condannato dal gup di Ascoli Piceno a 3 anni e 6 mesi di reclusione per una rissa avvenuta a San Benedetto del Tronto nell’agosto 2023. “Ho fatto un sacco di cazzate, cose evitabili”, ha ammesso a Belve, ricordando i mesi passati in cella. “La detenzione è un posto triste. Non ho avuto paura perché ho avuto la fortuna di conoscere molte persone che erano dentro. La cosa che mi ha fatto più tristezza è stata che mio figlio è nato mentre ero dentro. In carcere non vince il più bravo e il più furbo… mai mettersi contro la polizia e dinamiche più grandi di te.”
La replica a Fedez e le rime misogine
La conduttrice ha incalzato Shiva sull’uso di termini violenti o offensivi verso le donne in alcuni vecchi brani. Il rapper ha difeso il suo lavoro sostenendo che si tratti di intrattenimento e di un linguaggio specifico, invitando ad ascoltare il nuovo disco dove certe parole non compaiono mai. “Non ne vado sicuramente fiero, però non è nemmeno un invito a…”, ha spiegato, sottolineando come spesso ci si concentri su una singola rima ignorando il resto della sua discografia, incluse le canzoni dedicate ai figli.
Il discorso si è poi spostato su Fedez. Durante il periodo dell’arresto di Shiva, quando gran parte della scena rap si era mobilitata in sua difesa, Fedez aveva preso le distanze dal movimento. A Belve, Shiva ha risposto duramente: “Assolutamente torto, tra l’altro sempre Fedez, lui non sapeva ma facendo quella puntata a Muschio Selvaggio mi ha anche incasinato. Fedez aveva portato delle rime che reputavano misogine in quella puntata, il mio G.I.P. era donna, quella che mi ha fatto l’interrogatorio, e mi ha messo in condizioni difficili.”
Il ricordo di Cranio Randagio
L’intervista si è chiusa con la classica domanda del format: chi riporterebbe in vita per due minuti. La risposta del rapper ha mostrato un lato più intimo e vulnerabile. “Mi piacerebbe riportare in vita un mio amico che è venuto a mancare, che si chiama Cranio Randagio, che era un cantante”, ha confidato Shiva. “Abbiamo fatto un bel periodo di gavetta insieme, poi lui è venuto a scomparire prematuramente e mi sarebbe piaciuto raccontargli tante cose. Sicuramente condividerei con lui un sacco di momenti belli e gli chiederei che cosa c’è di là.”











