L’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante torna al Parco Massimo Battista – Parco Archeologico delle Mura Greche con la sua tredicesima edizione. Il tema scelto per il 2026 è “Restiamo umani”: un monito che attraversa tutta la scaletta, dalla musica agli interventi della società civile, e che quest’anno porta a Taranto nomi come Brunori Sas, Subsonica, Gemitaiz, Giorgio Poi e Margherita Vicario. La direzione artistica è affidata ad Antonio Diodato, Roy Paci, alla giornalista Valentina Petrini e a Michele Riondino.
La line-up completa del 1° maggio 2026
Sul palco di Taranto si alternano generazioni e linguaggi diversi. Oltre ai nomi già annunciati, si aggiungono Brunori Sas e i Subsonica. Il cast musicale completo:
- Brunori Sas
- Subsonica
- Gemitaiz
- Giorgio Poi
- Margherita Vicario
- Marco Castello
- SI!BOOM!VOILÁ! (collettivo formato da N.A.I.P, Giulio Ragno Favero, Roberta Sammarelli, Giulia Formica e Davide La Sala)
- Canta Fino a Dieci
- Rossana De Pace
- Catu Diosis
- Cigno
- Don Ciccio
- Fido Guido
- Mama Marjas
- Madkid con Moddi
- Rekkiabilly
Le voci della società civile: Barghouti per la prima volta in Italia
Il palco di Taranto non è mai solo musica. Quest’anno per la prima volta in Italia sale sul palco Omar Barghouti, co-fondatore del movimento BDS. Con lui Francesca Albanese, relatrice speciale ONU sulla situazione dei diritti umani nel territorio palestinese occupato, e Tomaso Montanari, storico dell’arte e rettore dell’Università per stranieri di Siena.
Tra le presenze più attese Maria Teresa Daprile, vedova dell’operaio Ilva Claudio Salamida, morto dentro la fabbrica il 12 gennaio scorso, accompagnata dall’avvocata Ornella Tripaldi. Sul tema salute e inquinamento interviene il dottor Valerio Cecinati, fondatore del reparto di Oncoematologia Pediatrica al SS. Annunziata di Taranto.
Le voci della società civile:
- Francesca Albanese – relatrice speciale ONU
- Omar Barghouti – co-fondatore BDS (prima volta in Italia)
- Tomaso Montanari – storico dell’arte, rettore Università per stranieri di Siena
- Maria Teresa Daprile – vedova dell’operaio Ilva Claudio Salamida, con l’avvocata Ornella Tripaldi
- Valerio Cecinati – fondatore Oncoematologia Pediatrica SS. Annunziata di Taranto
- Amnesty International Italia
- Emergency
- No TAV
- ReCommon
- Rete No RWM Sardegna
- Sadra Valizadeh – art researcher e documentarista iraniana
- Parisa Nazari – attivista del movimento Donna, vita e libertà
- Eliana Aponte – fotoreporter Reuters (Cuba)
- Paolo Tangari – fotoreporter indipendente
- Lince – Campagna “Lince-Occhi sugli abusi” con il manifesto di Zerocalcare
La conduzione e la tavola rotonda
Alla conduzione Andrea Rivera, Martina Martorano (conduttrice di SAFARI su Rai Radio2 e consulente musicale di Propaganda Live), Serena Tarabini e, new entry di quest’anno, la giornalista Maria Cristina Fraddosio, che curerà alcuni degli interventi politici in scaletta. Prima del concerto, tavola rotonda moderata da Fraddosio: Riccardo Noury presenterà il rapporto annuale di Amnesty International. Per la prima volta a Taranto anche i filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici, fondatori di Tlon, con una maratona social dal backstage.
Come sostenere l’Uno Maggio Taranto 2026
L’evento è completamente autofinanziato. La raccolta fondi è attiva su Kickstarter. Tra i main sponsor: CAB – Centro Assistenza Bollette, Banca Etica, Climatar e Dental Pro. L’evento è realizzato in collaborazione con SIAE.











