5 Luglio 2026
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5 Luglio 2026

Renato D’Amico: l’EP “Vita lenta” è un invito a ritrovare il proprio tempo

L'EP si compone di 5 brani tra pop, italo disco e cantautorato contemporaneo, tra cui "Bacio piccolino" presentato a Sanremo Giovani 2025

Renato D'Amico invita a prendersi del tempo nell'EP "Vita lenta"
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Vita lenta è l’EP di Renato D’Amico, disponibile negli store digitali dal 3 luglio 2026 per NEEDA Records con publishing BMG Italy. Il progetto, composto da 5 brani, ruota intorno all’idea del rallentare per ritrovare il proprio tempo ed è nato dal bisogno di fermarsi per osservare il mondo con uno sguardo diverso..

Cantautore, produttore e polistrumentista siciliano, Renato D’Amico arriva a questo lavoro dopo aver prodotto il disco d’esordio di Emma Nolde e quello di Postino, oltre all’esperienza a Sanremo Giovani 2025 con Bacio Piccolino, uno dei brani inclusi nell’EP.

Renato D’Amico trasforma il tempo lento nel filo conduttore di “Vita Lenta”

Vita lenta racchiude 5 brani tra pop, italo disco e cantautorato contemporaneo. Il progetto si presenta come un percorso in cui relazioni, crescita personale, nostalgia e desiderio di evasione trovano un punto d’incontro.

L’EP è stato scritto, prodotto e arrangiato dallo stesso Renato D’Amico; e prende forma dopo il trasferimento dell’artista in Toscana, dove ha realizzato il proprio studio di registrazione.

A proposito di Vita lenta, l’artista racconta: “È il lavoro di questi anni, ma è nato davvero solo quando mi sono trasferito in Toscana, in campagna, dove ho messo su il mio studio. Lì ho trovato lo spazio per ascoltarmi e capire che era il momento giusto“.

Da questa esperienza nasce un progetto che mette al centro il valore del tempo lento, contrapponendolo ai ritmi accelerati della quotidianità e all’iperconnessione che caratterizza il presente.

Renato D'Amico pubblica l'EP "Vita lenta", cinque brani per riscoprire il tempo

I cinque brani raccontano relazioni, cambiamento e bisogno di rallentare

Ad aprire il lavoro è Nebbia: si tratta di una riflessione sul senso di smarrimento che nasce quando ricordi, tempo ed emozioni si confondono.

Con Sempre Uguale, Renato D’Amico osserva invece le relazioni che sembrano seguire copioni già scritti, interrogandosi sulle verità che spesso rimangono nascoste dietro i ruoli che ciascuno interpreta.

Il terzo brano dell’EP è Bacio Piccolino, presentato a Sanremo Giovani 2025. Il pezzo è dedicato all’energia e alle contraddizioni di un amore giovane, impulsivo e irrisolto.

Per non farti del male amplia invece la prospettiva personale trasformandosi in una riflessione sull’indifferenza e sulle ingiustizie del presente, affidando al mare il ruolo di simbolo di protezione e rinascita.

A chiudere il progetto è la title track Vita lenta, che sintetizza il messaggio dell’intero EP attraverso immagini di libertà condivisa, come quella di “cinque su una cinquecento”, trasformando il rallentare in una scelta consapevole più che in una semplice nostalgia.

il percorso di renato d’amico Tra produzione e scrittura

Nato a Erice nel 1998, Renato D’Amico affianca da anni l’attività di cantautore a quella di produttore e polistrumentista. Il suo linguaggio musicale intreccia melodie pop, influenze italo disco e richiami alla tradizione cantautorale italiana, rielaborando sonorità degli anni Settanta e Ottanta in una prospettiva contemporanea.

Dopo il rilancio del progetto solista con Siamo tutti noi! e le successive pubblicazioni di Federico e Il sale nelle orecchie mi fa innervosire, realizzata insieme a Oratio, ha consolidato anche il proprio percorso come produttore lavorando ai dischi d’esordio di Emma Nolde e Postino.

Con Vita lenta, D’Amico riunisce queste esperienze in un progetto che mette al centro una domanda semplice ma attuale: è ancora possibile concedersi il tempo di fermarsi, osservare e respirare?

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