14 Maggio 2026
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14 Maggio 2026

Rareș apre le ferite di Sincero! con Gatti, il nuovo singolo sull’amore finito

Rareș nella cover del singolo Gatti
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Rareș torna con Gatti, il nuovo singolo fuori per Panico Dischi che anticipa Sincero!, il disco in arrivo il 15 maggio. Un brano leggero solo in apparenza, che racconta quel momento strano e liberatorio che arriva dopo la fine di una relazione.

Il pezzo arriva dopo Robina e aggiunge un nuovo tassello al racconto emotivo del nuovo album, che verrà presentato live per la prima volta il 22 maggio al MI AMI di Milano.

Il significato di Gatti di Rareș

In Gatti, Rareș mette al centro il sollievo che può arrivare dopo una rottura. Non rabbia, non nostalgia. Piuttosto la sensazione di tornare a respirare, quasi con sorpresa.

Il cuore del brano è tutto in una frase:

“Io pensavo di stare come volevo stare / e invece è tutto il contrario di quel che volevo”.

Una scrittura semplice ma precisa, che evita giri inutili e arriva subito al punto. Il brano si muove tra immagini estive, biciclette, sabbia, asfalto e quella voglia di rimettersi in movimento dopo essersi sentiti bloccati.

Anche musicalmente il pezzo segue questa direzione: synth luminosi, batteria dinamica e un sax che accompagna il ritornello rendendolo ancora più aperto e immediato.

Sincero!, il nuovo album in uscita il 15 maggio

Sincero! sarà un vero e proprio break-up album. Un disco che racconta la fine di un amore attraverso episodi piccoli, dettagli quotidiani e cambi emotivi che si accumulano fino alla chiusura definitiva.

Rareș sceglie una scrittura asciutta, senza sovrastrutture, costruendo canzoni che restano leggere nel suono ma molto dirette nei contenuti.

Dopo l’uscita del disco, il cantautore lo porterà sul palco del MI AMI il 22 maggio, primo live ufficiale del nuovo progetto.

Testo di Gatti


cosa vuoi che mi importi
non resta più niente
di me e di te
di quel che sarà
la camicia di forza
un botta e risposta
un bacio a quello che c’era già

e da lontano mi chiama
lei pensa al mare e si bagna
e da lontano mi chiama
ma con un tuffo si salva
e senza più gatti addosso
i topi accendono il fuoco
e saltano tutt’intorno

il mio cuore è incastrato
fra sabbia e asfalto
ci passo soltanto
in punta di piedi
per viaggiare insieme
leggeri leggeri
ci restano le bici i baci i misteri
cosa vuoi che mi importi
di me e di te
che strano provare
sollievo, davvero
io pensavo di stare
come volevo stare
e invece è tutto il contrario
di quel che volevo

e da lontano mi chiama
lei pensa al mare e si bagna
e da lontano mi chiama
ma con un tuffo si salva
e senza più gatti addosso
i topi accendono il fuoco
e saltano tutt’intorno

Crediti del brano

Rareș: voce, chitarra, basso, produzione

Novecento: voci, produzione aggiuntiva, synth

Giorgio Manzardo: sax

Pietro Vicentini: batteria

Il brano è stato arrangiato e prodotto tra Bosco Studio e Cabinessence. Mix di Marco Giudici, mastering di Giovanni Versari