Il Coca-Cola Pizza Village scende in campo a sostegno della candidatura della canzone napoletana a patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO. Dal 7 al 12 luglio, sul lungomare Sandro Pertini di Pozzuoli, la manifestazione che celebra la pizza napoletana mette la musica partenopea al centro della sua edizione 2026, nell’anno in cui la tradizione melodica della città punta al riconoscimento internazionale.
L’idea nasce da un parallelo preciso: dopo che l’arte del pizzaiuolo napoletano è stata iscritta tra i beni immateriali tutelati dall’UNESCO, la kermesse vuole fare il tifo perché Napoli raggiunga un altro traguardo storico, questa volta con le sue canzoni.
La candidatura della canzone napoletana all’UNESCO
Il percorso verso l’UNESCO è ormai avviato. La candidatura della canzone classica napoletana, il repertorio d’autore nato tra Ottocento e Novecento che ha reso celebri nel mondo brani come ‘O sole mio, Torna a Surriento e Funiculì Funiculà, è stata lanciata ufficialmente il 5 giugno 2026 all’Arena di Verona, nel corso della serata evento trasmessa su Rai 1. Il dossier scientifico è coordinato dal gruppo di studio guidato da Renzo Arbore, con l’obiettivo di chiudere l’iter entro il 2028.
È in questo contesto che si inserisce la scelta del Pizza Village di dare ancora più spazio alla musica del territorio, trasformando il proprio palco in una vetrina della tradizione partenopea contemporanea.
Gli artisti annunciati: i live talk con Gianni Simioli
Cuore musicale dell’edizione 2026 saranno i live talk condotti da Gianni Simioli. Tra i primi artisti annunciati figurano Franco Ricciardi, Walter Ricci, Andrea Sannino, Rosario Miraggio, Tony Tammaro, Ivan Granatino, Francesco Da Vinci, Monica Sarnelli, Gianluca Capozzi, Tommaso Primo, Roberto Colella, Mavi e I Desideri. Come da tradizione, gli organizzatori annunciano che presto saranno svelati altri protagonisti, insieme ad alcune sorprese.
«Sul nostro palco sono passati artisti che oggi rappresentano punti di riferimento della scena nazionale», ha dichiarato l’organizzatore Claudio Sebillo. «Quest’anno vogliamo dare ancora più spazio ai talenti e alla cultura musicale del territorio».
Il ritorno sul lungomare di Pozzuoli
L’edizione 2026 segna il ritorno della manifestazione sul mare, dopo le tappe degli anni scorsi. Sul lungomare di Pozzuoli sono previste 22 pizzerie, sei giorni di degustazioni, spettacoli, concerti e incontri, con apertura quotidiana dalle 18 all’1 di notte. Sebillo ha definito il ritorno «un riabbraccio al mare che ci è mancato per qualche anno», rivendicando l’identità del format: «Il Pizza Village è l’originale. Dopo Berlino, Londra, Milano e Roma, quest’anno approda a Pozzuoli con un’edizione che avrà una matrice ancora più fortemente napoletana».
Sul fronte logistico, il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni ha annunciato un piano dedicato a parcheggi, navette e potenziamento del trasporto pubblico, con la richiesta a EAV e Regione Campania di incrementare le corse su gomma e su ferro anche nelle fasce serali.
Le tappe del Pizza Village 2026
| Tappa | Date |
|---|---|
| Caputo Pizza Village Berlino | 28-31 maggio |
| Coca-Cola Pizza Village Napoli (Pozzuoli) | 7-12 luglio |
| Caputo Pizza Village Londra | 23-26 luglio |
| Coca-Cola Pizza Village Roma | 3-6 settembre |
| Coca-Cola Pizza Village Milano | 8-13 settembre |
L’appuntamento di Pozzuoli, con la sua sorpresa finale che gli organizzatori per ora preferiscono tenere riservata, si annuncia come la tappa più legata all’identità musicale napoletana, proprio nell’anno in cui quella tradizione prova a entrare nel patrimonio dell’umanità.











