28 Marzo 2019
di Direttore Editoriale
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28 Marzo 2019

Myss Keta presenta 11 nuovi deliri psico pop con l’album “Paprika”

14 canzoni di cui 11 inediti e tre remix nel nuovo album della misteriosa artista che ospita tanti nomi, da Mahmood a Quentin40

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Per Myss Keta il precedente album, Una vita in capslock, ha rappresentato un viaggio interiore e oscuro. Ora la misteriosa artista butta i presupposti per nuove dinamiche nel proprio percorso artistico svelando un lato positivo della propria personalità con un album, Paprika, in uscita il 29 marzo per Island / Universal Music Italia.

Il titolo di questo nuovo album vuole omaggiare il maestro del cinema erotico d’autore italiano, Tinto Brass, con una copertina che cita uno dei film considerato da molti tra i più trash del cinema italiano, Bambola con Valeria Marini, diretto dallo spagnolo Bigas Luna. Il tutto mixato con richiami all’estetica degli anime giapponesi del maestro Satoshi Kon.

Il disco nasce dalle menti di Myss Keta, di Dario Pigato, di RIVA e di Simone Rovellini. Quattordici canzoni di cui undici inediti e 3 remix con dei featuring di tutto rispetto, Gué Pequeno, Mahmood, Wayne Santana della Dark Polo Gang, Gemitaiz, Luchè e Quentin40.

Nel remix de Le Ragazze di Porta Venezia inoltre trovano spazio di fianco all’artista altre tre donne: Elodie, Joan Thiele e Priestess.

Alle produzioni spiccano i nomi di Populous, Gabry Ponte e Cacao Mental oltre a Riva.

LE CANZONI DI PAPRIKA

Paprika si apre con la sboccatissima invettiva di un’icona della cultura queer italica: Also Sprach Elenoire feat. Eleonoire Ferraguzzi. Un titolo che vuole richiamare alla mente Nietszche e Strauss ma che in realtà è un omaggio al Kanye West di The College Dropout e al regista simbolo della controcultura americana John Waters.

Battere il ferro finché è caldo vuole richiamare gente del calibro di Grandmaster Flash e RUN DMC. Segue il primo dei 3 remix presenti nel disco, si tratta di uno dei brani più conosciuti di Myss Keta, Una donna che conta remix feat. Wayne Santana. Segue Main Bitch singolo che ha anticipato questo nuovo album. Botox Remix feat. Gemitaiz è il secondo remix del disco.

Le due tracce successive rivelano inaspettati ma chiari segnali world: il singolo Pazzeska feat. Gué Pequeno curato da Populous e Top feat. Luché. Il romanticismo postmoderno è alla base di 100 rose per te feat. Quentin40. Il brano rappresenta la prima vera canzone d’amore del repertorio di Myss Keta che si è affidata a un beat tributo all’R’N’B americano di Janet Jackson e Jermaine Dupri.

A dispetto del titolo, Mortacci tua, anche il brano successivo è una canzone sentimentale mentre Clique è una pop song intrisa di baile funk e dembow. Segue la nuova versione de Le Ragazze di Porta Venezia e l’estiva B.O.N.O., storia di un amore fugace consumato alle prime luci di un mattino di luglio. Gabry Ponte trascina l’ascoltatore dentro un labirinto tech-house in La Casa degli specchi prima che il disco si chiuda con Fa paura perché è vero feat Mahmood.

MYSS KETA TOUR E INSTORE

Date instore

Torino 30 marzo ore 15:00 @Feltrinelli Stazione Porta Nuova
Milano 31 marzo ore 18.00 @Mondadori Duomo
Roma 3 aprile 18:00 @Discoteca Laziale
Bologna 4 aprile 18:00 @Mondadori Bookstore c/o Spazio Ducati
Firenze 5 aprile 15:00 @Galleria del disco c/o Caffè Letterario

Live

28/03 MIL, LISBONA
30/03 SPAZIO 211, TORINO
5/4 VIPER THEATRE, FIRENZE
6/4 TEATRO SOCIALE, COMO
20/4 ROKOLECTIV FEST, BUCAREST
27/4 NEW AGE, RONCADE (TV)
30/4 MONK, ROMA10/5 LOCOMOTIV, BOLOGNA
17/5 DEJAVU, TERAMO
25/5 MI AMI, MILANO
19/7 MELT FESTIVAL, FERROPOLIS