Lorella Cuccarini compie 60 anni: i 40 brani più iconici della sua carriera quarantennale
Un viaggio musicale tra hit, sigle televisive e collaborazioni che hanno accompagnato quattro decenni di spettacolo italiano
di Redazione ·

40 brani per festeggiare i 60 anni di Lorella Cuccarini, e i suoi 40 anni di carriera. A cura di Tommaso Martinelli.
Oggi, 10 agosto 2025, Lorella Cuccarini compie gli anni spegnendo 60 candeline su una torta che la vede festeggiare anche 40 di una carriera che l’ha vista spaziare dalla tv al teatro passando per la musica, Festival di Sanremo in tutti i ruoli possibili: da presentatrice (per due volte) a cantante in gara, da ospite nella serata delle cover e super ospite.
La Cuccarini è tra i pochi personaggi italiani a poter vantare una carriera quarantennale, fatta di straordinari successi in tutte le arti dello spettacolo.
All Music Italia ha deciso di festeggiarla ripercorrendo il suo apprezzato percorso musicale. Sì, perché Lorella, pur non avendo mai svolto il ruolo di cantante a tempo pieno — essendo richiestissima anche come conduttrice, attrice e ballerina — dal 1985 a oggi ha dato vita a numerose canzoni entrate puntualmente nel cuore della gente.
Dalle sigle televisive su 45 e 33 giri agli inediti contenuti nei CD, fino ai più differenti featuring, “La più amata dagli italiani”, sul fronte discografico, non si è mai risparmiata.
Dal debutto su Rai 1 con Fantastico 6 fino ad Amici di Maria De Filippi su Canale 5, dove la ritroveremo da settembre, Lorella è sempre riuscita a stare al passo con i tempi, intercettando i gusti del pubblico.
Abbiamo chiesto a Tommaso Martinelli, giornalista e autore televisivo, che ha collaborato con Lorella Cuccarini in occasione del talent show di Sky Vuoi ballare con me?, di individuare quaranta brani del suo repertorio, da quelli più iconici a quelli da riscoprire, tanti quanti gli anni della sua carriera. Eccoli, tutti rigorosamente in ordine cronologico.
40 brani iconici di Lorella Cuccarini – Parte 1 (1985-1995)
1. Sugar Sugar (1985)
“L’ascensore salirà, sopra i tetti di città…”. Chi non ricorda l’inizio della prima sigla cantata in occasione del debutto su Rai 1 con Fantastico 6? Il 45 giri della sigla andò a ruba, sfiorando la vetta della hit parade. Sul lato B del 45 giri c’è La rete d’oro, tra i brani pop melodici più apprezzati ancora oggi dai fan.
2. Kangarù (1986)
Sigla di testa, con tanto di coreografia a supporto, del varietà estivo di Rai 1 Saint Vincent Estate. Il brano finì nella colonna sonora di uno dei film più visti al cinema di quell’anno: Rimini Rimini con Jerry Calà e Paolo Villaggio.
3. Tutto matto (1986)
Sigla di Fantastico 7, il 45 giri del brano fu un successo commerciale in linea con Sugar Sugar, entrambi contenuti nel primo LP intitolato Lorel. Tra gli aneddoti su Tutto matto, che la stessa Lorella ama ripetere nelle interviste, spicca quello legato al balletto che accompagnò la prima esibizione in diretta del brano, quando una scarpa finì in testa all’allora direttore di Rai 1, Emmanuele Milano.
4. L’amore è (1986)
Eseguito in coppia con Alessandra Martines, sua partner in Fantastico 7, il brano verrà riproposto in gran parte degli spot della Scavolini, di cui la Cuccarini sarà testimonial dal 1987 al 2003, conquistando l’appellativo di “La più amata dagli italiani”, come la cucina pubblicizzata. Il brano porta la doppia prestigiosa firma di Sergio Bardotti e Pippo Caruso.
5. Io ballerò (1987)
Lorella decide di seguire Pippo Baudo nella sua trasferta a Canale 5, dove condurrà il varietà Festival. Si tratta della prima sigla di Lorella targata Mediaset, che riesce a raggiungere il terzo posto della hit parade dei 45 giri più venduti. Sul lato B del disco c’è Se ti va di cantare, sigla di chiusura di Festival.
6. La notte vola (1988)
È il brano più amato e conosciuto dell’intera discografia di Lorella, entrato a pieno titolo tra gli evergreen della storia della musica italiana. Sigla del programma del sabato sera di Canale 5 Odiens, grazie a una semplice ma contagiosa coreografia, legata soprattutto a un movimento delle mani, La notte vola ha attraversato decenni e conquistato diverse generazioni. Del 45 giri, che salì fino al quarto posto della hit parade, furono vendute ben 400 mila copie. Non solo: La notte vola riuscì a entrare pure nella classifica tedesca e in quella spagnola. A testimonianza del suo duraturo successo, nel 2024 ottiene anche il Disco di Platino dalla FIMI per le oltre 100 mila copie vendute in digitale. Numerose le versioni del brano, arricchite da nuovi arrangiamenti e contenute in diversi album di Lorella.
Tra le ultime quella in duetto con Olly e la versione più recente prodotta da Merk & Kremont.
7. Magic (1990)
Sull’onda del successo de La notte vola, Lorella incide una sua versione in lingua inglese che ottiene un ottimo riscontro sia in Spagna che in Germania. Oltre a promuovere il brano in Italia, in programmi come Bellezze al bagno, lo propone con successo anche sulla rete spagnola TVE.
8. This is the time (1990)
In occasione dei 10 mila episodi trasmessi della soap opera americana Sentieri, Lorella reinterpreta e incide la storica sigla cantata da Billy Joel, proponendola nel corso dello speciale Diecimila sentieri d’amore trasmesso da Rete 4.
9. Per te Armenia (1990)
A pochi mesi dal terremoto che colpì l’Armenia, Lorella, assieme ad altri artisti del calibro di Vittorio Gassman, Milva, Charles Aznavour e Mia Martini, viene coinvolta nell’incisione di un inno che avrà l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dei luoghi distrutti. Buona l’accoglienza del 45 giri da parte del pubblico.
10. Ascolta il cuore (1991)
Scritta da Silvio Testi e Marco Salvati, è la sigla di Bellezze sulla neve, trasmissione condotta su Canale 5 da Lorella assieme a Marco Columbro con la partecipazione di Francesco Salvi. Tre anni più tardi verrà inserita nel secondo album di Lorella, intitolato Voci.
11. Oh Signorina (1991)
Brano divertente, cantato con Francesco Salvi e Marco Columbro, è la sigla di coda di Bellezze sulla neve. Buone le vendite del 45 giri.
12. Liberi Liberi (1992)
Sigla della prima Buona Domenica dai record d’ascolti, Lorella con Marco Columbro vive un momento d’oro sul fronte professionale, battendo per la prima volta la Domenica In di Rai 1 e conquistando il primo dei due Telegatti che vincerà per due anni consecutivi come miglior personaggio femminile. Il 45 giri di Liberi Liberi, pur non raggiungendo le zone calde della hit parade, va a ruba.
13. Voci (1993)
Sigla della seconda fortunatissima Buona Domenica condotta con Columbro, dà il titolo al suo secondo album, che conquista il Disco di Platino per le oltre 100 mila copie vendute. Della sigla, nonostante la notevole richiesta, non viene realizzato il 45 giri.
14. Tu come me (1993)
Sigla della telenovela di Rete 4 Micaela, è la prima canzone cantata da Lorella da cui viene tratta anche una versione in lingua spagnola intitolata Tú como yo, oggi disco introvabile e tra i più richiesti dai collezionisti. Il brano è contenuto all’interno dell’album Voci così come l’intensa Come ti va?, incisa nello stesso anno, che viene utilizzata come sigla di un’altra delle telenovelas di maggior ascolto di Rete 4, Fiori d’arancio (Primavera), con Gigi Zanchetta.
15. Amarsi un po’ (1993)
A sorpresa, Lorella inserisce all’interno dell’album Voci una cover del celebre brano portato al successo da Lucio Battisti, riproposto con un arrangiamento soft e moderno, che ben si presta alle coreografie dei balletti proposti nel corso di Buona Domenica.
16. Un altro amore no (1995)
Dopo una pausa dalla TV dovuta alla nascita della primogenita Sara, Lorella torna sul palco dell’Ariston, a due anni dalla conduzione del Festival di Sanremo, questa volta come cantante in gara. Un altro amore no ottiene un lusinghiero decimo posto in classifica, piazzandosi davanti ad artisti del calibro di Loredana Bertè, Patty Pravo e Massimo Ranieri. La canzone farà da apripista al terzo album, intitolato Voglia di fare, che vende circa 40 mila copie.
17. Voglia di fare (1995)
È la sigla di testa del programma del venerdì sera di Canale 5, che Lorella conduce con Enzo Iacchetti. Assieme alla sigla di coda (Parola a chi), Voglia di fare è contenuta nell’album omonimo.
18. Mi mancherai (1995)
Ballad romantica contenuta nell’album Voglia di fare, viene utilizzata per la promozione del disco in alternanza con Un altro amore no in trasmissioni come Stranamore, condotta da Alberto Castagna, ma anche in programmi Rai come Domenica In con Mara Venier.
19. Portami via (1995)
Lorella sceglie questo brano per la promozione estiva dell’album Voglia di fare. Ascoltando la canzone è facile riconoscere la presenza di Luca Jurman. Portami via riceverà un buon riscontro, in particolare nel corso della partecipazione alla manifestazione Un disco per l’estate, in onda su Canale 5.
20. Cento (1995)
È la prima sigla di Buona Domenica, per la prima volta condotta da sola da Lorella. La sigla sarà inserita, anni dopo, nella raccolta Nemicamatissima.
40 brani iconici di Lorella Cuccarini – Parte 2 (1996-2025)
21. X Te (1996)
A distanza di pochi mesi, Lorella decide di sostituire Cento con un brano orecchiabile tratto dall’album Voglia di fare. La coreografia di X Te verrà ricordata soprattutto perché eseguita dalla Cuccarini nonostante fosse in dolce attesa del secondogenito Giovanni.
22. Tu sei fatto per me (1997)
Lorella si prende una momentanea pausa dalla televisione per esaudire un suo vecchio sogno: recitare nel musical Grease. Assieme a Giampiero Ingrassia batte ogni record al botteghino e tra i punti di forza del musical ci sono i brani completamente tradotti, come Tu sei fatto per me, versione italiana di You’re the One That I Want.
23. Sono destinata a te (1998)
Tra i brani di Grease che riescono a permettere a Lorella di conquistare la critica teatrale, fino ad allora scettica o prevenuta nei confronti dei personaggi televisivi, c’è questa versione italiana di Hopelessly Devoted to You di Olivia Newton-John.
24. Palla di sogno (1998)
Lorella presta la voce a un delfino a cui spuntano le ali, protagonista del libro Palla di sogno di Lise Touhin. All’interno dell’audiocassetta allegata al volume, Lorella canta alcuni brani commoventi. Narratore: l’amico e collega Marco Columbro.
25. Cuccarello (1998)
Il ritorno in video, tra una ripresa e l’altra di Grease, avviene con un nuovo varietà del sabato sera di Canale 5 intitolato A tutta festa. Il programma non ottiene il successo sperato ma la pubblicazione di Cuccarello, sigla ufficiale, viene richiesta a gran voce e inserita nelle successive raccolte su CD.
26. Ran Can Can (1999)
Lorella torna su Canale 5, ogni domenica sera, con il programma Olimpiadi di ballo. Ran Can Can è il titolo della sigla di testa, che ottiene un buon successo.
27. Uno di noi (2001)
Dal varietà del sabato sera di Rai 1 Uno di noi nasce anche una collaborazione discografica con Gianni Morandi. Il brano, sigla di testa, entra in classifica e viene inserito nella nuova raccolta di Lorella intitolata Le più belle canzoni.
28. New York diventa una cosa mia (Overture) (2006)
Lorella, assente da tempo dal piccolo schermo, si prende una meritata rivincita con il teatro, interpretando Charity nel musical Sweet Charity, ruolo portato al successo sul grande schermo da Shirley MacLaine, inanellando un sold-out dietro l’altro in numerose città d’Italia.
29. Un’onda d’amore (2008)
Torna in televisione, a Mediaset, alla guida de La sai l’ultima con Massimo Boldi. Si parla più della sigla di testa, con tanto di videoclip, che del programma stesso.
30. That’s Not My Name (2009)
Sigla del programma Vuoi ballare con me?, versione italiana dell’americano Your Mama Don’t Dance. Tra i punti di forza del brano, questa cover del successo del duo inglese The Ting Tings, il videoclip diretto da Luca Tommassini in cui si vede Lorella completamente ricoperta da piccoli tasselli a specchio. È forse l’unica sigla di Lorella mai pubblicata neppure in digitale.
31. Fever (2010)
Torna a teatro e per la prima volta suscita un certo scalpore, visto che la scena clou dello spettacolo la vede in scena nuda, coperta da una sola chitarra elettrica. Propone lo stesso numero al Festival di Sanremo condotto da Antonella Clerici, conquistando persino Beyoncé che, prendendo ispirazione dalla coreografia di Fever, la definirà geniale.
32. Il mio viaggio (2010)
Torna su Rai 1, questa volta alla guida dello storico contenitore domenicale della TV di Stato, che guiderà per ben tre anni. La sigla di testa cantata da Lorella, però, sarà presente solo il primo anno e sarà poi inclusa nella raccolta Nemicamatissima.
33. Go to Hell (2014)
Terminata l’esperienza su Rai 1, Lorella trova ancora una volta riparo a teatro, dove accetta di interpretare per la prima volta un personaggio negativo: Madre Gothel in Rapunzel. Lo spettacolo resterà in cartellone fino al 2016, dopodiché, dopo l’eccellente riscontro de La regina di ghiaccio, tornerà in scena dal 2022 al 2024.
34. Tanto tempo ancora (2016)
Rai 1 e la Arcobaleno Tre di Lucio Presta riescono a mettere insieme nello stesso show le due eterne rivali Lorella Cuccarini ed Heather Parisi. Più che dello show, che ottiene comunque buoni indici d’ascolto, si parla per le incomprensioni e le polemiche tra le due primedonne. E alle rispettive fanbase non resta che il loro unico duetto, poi inserito nella raccolta di Lorella che porta il nome della trasmissione Nemicamatissima, che a sorpresa entra nella classifica dei dischi più venduti.
35. Guarda la realtà (2017)
Dopo la bella esperienza di Lissy, principessa alla riscossa, torna nelle vesti di doppiatrice per il film d’animazione My Little Pony. Il suo personaggio, Tempest Shadow, in America viene doppiato da Emily Blunt.
36. Un pacco per te (2021)
Dopo qualche anno di lontananza dal mondo discografico, accetta con entusiasmo la proposta della band Il Pagante che la coinvolge in un ironico brano natalizio. L’accoglienza, da parte di critica e pubblico, è notevole.
37. Magica Doremi (2022)
La regina delle sigle dei cartoni animati, Cristina D’Avena, decide di coinvolgere la Cuccarini nel progetto discografico 40 – Il sogno continua, duettando in Magica Doremi, sigla del cartone animato giapponese andato in onda con successo su Italia 1.
38. La notte vola – RMX (2023)
Olly, tra gli artisti più seguiti dalla Generazione Z in gara al Festival di Sanremo, invita Lorella nella serata del venerdì dedicata ai duetti. Ne nasce una versione inconsueta de La notte vola, arricchita dall’inserimento di nuovi testi dell’artista ligure, che conquista il Disco d’Oro.
39. Consolazione (2024)
In occasione del cinquantennale di una delle commedie musicali italiane più amate, Aggiungi un posto a tavola, Lorella tra un impegno e l’altro legato al suo ruolo di insegnante di canto ad Amici di Maria De Filippi, accetta la sfida di affiancare Giovanni Scifoni sul palcoscenico, vestendo i panni del personaggio di Consolazione, precedentemente interpretato da Bice Valori e da Alida Chelli. Una scommessa vinta, visto che tornerà in scena anche nel corso della prossima stagione teatrale.
40. Cha Cha Twist (2025)
Accetta di duettare con Riki, finalista di Amici 16, nel brano dal sapore estivo Cha Cha Twist. I due promuoveranno il pezzo in programmi Rai come Tim Summer Hits e in programmi Mediaset come Cornetto Battiti Live. Il videoclip del brano, in poco tempo, raggiunge un milione di visualizzazioni su YouTube.
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I voti dei lettori fanno la Top 20 di AMI Charts, che esce ogni sabato.





