Ci sono rumori che ci tengono in vita e silenzi che ci mettono davanti a noi stessi. È proprio in quel momento sospeso che nasce Ricordo, il nuovo singolo di GIIN fuori per Giungla Dischi in licenza con Artist First. Un brano che non cerca rifugi facili, ma affronta di petto quella sensazione che arriva quando tutto si spegne e restiamo soli con ciò che abbiamo cercato di evitare.
Dopo un’estate vissuta tra palchi e chilometri, tra l’energia condivisa di Nessuna fretta feat. Giorgio Maria Condemi e l’urgenza espressiva di Come ti voglio, la giovane cantautrice torna con una canzone che cambia prospettiva: meno esterna, più intima. Più casa, meno fuga.
Chi è GIIN: una voce tra nostalgia e identità
GIIN, pseudonimo di Ginevra De Tommasi, classe 2003, chitarrista, autrice e interprete, costruisce il suo universo sonoro mescolando alternative rock anni ’90 e suggestioni dream pop, dando vita a un immaginario sospeso tra malinconia e contemporaneità.
Dopo la partecipazione a Sanremo Giovani 2024 con Tornare al mare, ha pubblicato l’EP Correre, primo tassello di un percorso artistico consapevole, lontano dalla fretta e vicino alla ricerca. Un progetto che già mostrava una direzione chiara: crescere senza rincorrere.
Ricordo: il significato di un ritorno che fa paura
Ricordo nasce da un’immagine semplice ma universale: il ritorno a casa. Non quello fisico, ma quello emotivo. Quello che arriva dopo il rumore, dopo le notti piene, dopo le distrazioni.
“‘Ricordo’ è il ritorno a casa. Sto bene nel rumore, tra le voci, nelle notti che non stanno ferme. È una canzone che parla di quando tutto questo finisce, perché spesso la parte più difficile è tornare a casa e ritrovarsi soli con tutto quello che si è cercato di evitare”.
Nel brano convivono nostalgia, fragilità e una forma di rinascita silenziosa con uno sguardo diretto verso ciò che resta quando tutto si ferma.
È proprio qui che GIIN decide di trasformare emozioni intime in immagini condivisibili, costruendo uno spazio in cui chi ascolta può riconoscersi senza filtri.
Un percorso in evoluzione tra live e nuove direzioni
Il percorso dell’artista negli ultimi mesi è stato segnato da una crescita costante. Il tour estivo del 2025 le ha permesso di consolidare la propria identità dal vivo, mentre i singoli successivi hanno ampliato il suo racconto: dalla leggerezza consapevole di Nessuna fretta alla rivendicazione personale di Come ti voglio.
Con Ricordo, GIIN aggiunge un nuovo tassello, forse il più fragile e necessario. Quello che non si può cantare a voce alta, ma che resta dentro anche quando la musica finisce.











