Gerardina Trovato ha una data. La cantautrice catanese sarà ricoverata il 27 agosto 2026 e sarà operata il giorno successivo. Lo ha comunicato lei stessa con un post sul suo profilo Instagram ufficiale, dove riporta per esteso la diagnosi ricevuta a Catania dopo la visita specialistica del professor Ignazio La Mantia, otorinolaringoiatra e foniatra.
Il post arriva dopo il video con cui l’artista aveva annunciato lo stop e l’interruzione del tour Garantisco il ritorno, partito il 13 giugno. Allora si parlava di un problema emerso durante le prove e di interventi da programmare. Ora ci sono un nome clinico e un calendario.
La diagnosi che Gerardina Trovato ha reso pubblica
L’artista ha scelto di riportare la formulazione medica integrale, senza mediazioni.
“Oggi, a Catania, dopo la visita specialistica del Prof. Ignazio La Mantia, Otorinolaringoiatra e Foniatra, è stata formulata la diagnosi di neoformazione cistica dell’emilaringe sinistra, localizzata nel ventricolo di Morgagni, associata a disfonia cronica ed edema cordale.”
Sul calendario l’artista è altrettanto precisa.
“Il ricovero è programmato per il 27 agosto 2026 e l’intervento chirurgico verrà eseguito il 28 agosto.”
Ventricolo di Morgagni, disfonia cronica, edema cordale: cosa significano
Sono termini di anatomia e di clinica della voce, e vale la pena scioglierli uno per uno.
La neoformazione cistica è una formazione a contenuto liquido, una cisti. Emilaringe sinistra indica la metà sinistra della laringe, l’organo che ospita le corde vocali.
Il ventricolo di Morgagni, o ventricolo laringeo, è il piccolo spazio che si apre tra la corda vocale vera, sotto, e la banda ventricolare, la cosiddetta falsa corda, sopra. È una zona che contiene ghiandole il cui secreto mantiene lubrificata la corda vocale. Una formazione che occupa quello spazio può interferire con la vibrazione della corda che le sta appena sotto.
La disfonia cronica è l’alterazione persistente della voce: timbro, intensità e qualità del suono cambiano in modo stabile. Non è la perdita della voce, che si chiama afonia. L’edema cordale è invece l’accumulo di liquido nei tessuti della corda vocale, che la ispessisce, ne rallenta la vibrazione e rende il suono più roco e più grave.
Messi insieme, sono i tre elementi che spiegano perché quello che sembrava stanchezza da prove si è rivelato altro. Nel video di giugno il primo segnale l’aveva raccontato così.
“Ho sentito durante le prove un dolorino. Pensavo fosse stanchezza, mi diceva l’otorino, mi dirà magari fatti una bella dormita, un giorno due al massimo di riposo e poi vai.”
I ringraziamenti alla sanità pubblica
Nel post Gerardina Trovato dedica un passaggio ai fan che le hanno scritto in questi giorni e uno, esplicito, al Servizio Sanitario Nazionale, citando per nome il reparto che ha seguito la parte diagnostica.
“Desidero ringraziare il Prof. Ignazio La Mantia, tutti i medici e il personale del Servizio Sanitario Nazionale, in particolare dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Maggiore di Modica, e il mio medico di famiglia, che hanno seguito con professionalità e attenzione tutto il percorso diagnostico.”
Dopo l’operazione partirà la riabilitazione vocale, che gli specialisti definiranno una volta valutato l’esito. La chiusura del post è la riga che spiega perché questa vicenda riguarda il mestiere e non solo la persona.
“La voce è il dono più prezioso che la vita mi abbia affidato. Oggi è il momento di prendermene cura con rispetto, pazienza e responsabilità, per poter tornare a condividerla con voi.”
Il video di giugno: il tour rinviato e il disco che doveva arrivare
Nel video con cui aveva annunciato lo stop, l’artista aveva riferito le parole ricevute dall’otorino e la sospensione delle date.
“Purtroppo, per questo tour del 2026, starò al Policlinico e in riabilitazione. E l’unica cosa che vi dico, e la dico ai fan: vi garantisco che tornerò a cantare come prima, se non meglio di prima, prima possibile.”
Il tour partito il 13 giugno doveva portare alla pubblicazione di un progetto discografico con i successi di Gerardina Trovato in versione 3.0, due inediti e una sorpresa non ancora rivelata, con uscita prevista in digitale, cd e vinile numerato. Nel video l’artista ringraziava la band e il manager Nando, e raccontava la delusione per un ritorno in Sicilia che aspettava da tempo.
“Io ero felice, felice davvero, perché dopo tanto tempo sarei ritornata in Sicilia e in tante altre regioni d’Italia, con un gruppo fortissimo, con dei musicisti bravissimi.”
Sulla riprogrammazione delle date già annunciate e sui rimborsi dei biglietti non ci sono ancora comunicazioni ufficiali. Aggiorneremo l’articolo appena arriveranno indicazioni.
Dal ritorno su TikTok a oggi
Lo stop arriva in una fase che sembrava finalmente in salita. Nell’agosto 2024 Gerardina Trovato era tornata al centro dell’attenzione grazie a una campagna social partita da TikTok, con i video dei suoi live diventati virali e migliaia di utenti che hanno ripreso a usare Gechi e vampiri e Sognare sognare sulla piattaforma.
Già allora ci eravamo chiesti quanto quell’abbraccio virtuale si sarebbe tradotto in qualcosa di concreto per la sua musica, e in un approfondimento dedicato avevamo raccolto i rischi di un’attenzione così improvvisa su una persona fragile. La risposta, nei mesi successivi, è stata parziale: il singolo Credo nei miracoli, uscito l’8 luglio 2025, si è fermato attorno ai 4.700 stream su Spotify.
Il tour del 2026 era il tentativo di trasformare quell’attenzione in qualcosa di stabile, con una band vera e un disco all’orizzonte. Nel frattempo il suo nome era tornato a far discutere ad agosto 2025, quando il ricordo di Pippo Baudo affidato ai social aveva diviso il pubblico. Ora tutto slitta al dopo intervento, e la data da segnare è il 28 agosto.
















