3 Luglio 2026
Condividi su:
3 Luglio 2026

Fiore Akamono chiude un cerchio con OASI

Tredici tracce, numerose collaborazioni e una fotografia della nuova scena urban romagnola: ecco OASI, il primo album di Fiore Akamono.

Fiore Akamono pubblica OASI, il primo album del rapper romagnolo con 13 tracce e collaborazioni tra cui 18K, Pitta e Macello
Condividi su:

Fiore Akamono pubblicherà il suo primo album OASI oggi su tutte le piattaforme digitali. Il progetto raccoglie tredici tracce e diverse collaborazioni, segnando un passaggio importante nel percorso del giovane rapper romagnolo.

Dopo aver anticipato il disco con i singoli Tinki Winki, GRATTINI e Barbados, l’artista ha svelato anche la tracklist completa. Un lavoro che arriva in un momento significativo per la scena urban di Cesena, sempre più compatta e riconoscibile grazie ai percorsi paralleli di artisti come 18K, Macello e Pitta.

OASI, il primo album di Fiore Akamono

OASI rappresenta il debutto sulla lunga distanza di Fiore Akamono. Un album costruito tra brani personali, tracce più dirette e collaborazioni che ampliano il racconto senza allontanarsi dall’identità dell’artista.

Nel progetto convivono momenti più introspettivi e altri caratterizzati da una maggiore ricerca sonora, mantenendo sempre al centro la scrittura e l’attitudine che hanno accompagnato il rapper fin dagli esordi.

La tracklist completa di OASI

Ecco le tredici tracce presenti nell’album:

  1. Akamono
  2. Timothée Chalamet feat. 18K
  3. GRATTINI
  4. Barbados feat. Leam & Fady
  5. Cosa Rara
  6. Modificata
  7. La Prima Volta
  8. Tinki Winki feat. Pitta & Macello
  9. Brucia In Una Notte
  10. Non C’è Un Protocollo feat. Zyrtck
  11. BADLANDS
  12. DA SOLO SO PIANGERE feat. Faster
  13. OASI

Barbados, il singolo che ha anticipato l’album

Dopo le prime anticipazioni, a guidare l’avvicinamento al disco è stato Barbados, nato dall’incontro tra Fiore Akamono, Leam e Fady.

Il brano è stato realizzato durante una sessione in studio e mette insieme approcci differenti. Da una parte la scrittura incisiva di Fiore Akamono, dall’altra la fluidità e le sfumature portate dagli ospiti. Un equilibrio che riflette bene la natura collaborativa dell’intero progetto.

Timothée Chalamet riporta insieme Fiore Akamono e 18K

La focus track dell’album è Timothée Chalamet, che segna il ritorno della collaborazione tra Fiore Akamono e 18K.

I due artisti romagnoli tornano a condividere un brano dopo un lungo periodo senza uscite insieme. Il risultato è una traccia che alterna barre dirette e personali a un ritornello melodico firmato da 18K.

Il pezzo affronta emozioni e fragilità senza filtri, diventando uno dei momenti più intimi dell’intero album.

Cosa Rara mostra il lato più personale del rapper

Tra le tracce che spiccano nel disco c’è anche Cosa Rara, uno dei brani più personali del progetto.

In questo caso Fiore Akamono accantona per un momento l’approccio più duro e racconta il rapporto con uno dei suoi migliori amici. Ne nasce un pezzo sincero, costruito su esperienze vissute e sentimenti condivisi.

Un nuovo capitolo per la scena urban di Cesena

Con l’arrivo di OASI si completa simbolicamente un percorso iniziato negli ultimi anni all’interno della scena urban cesenate.

Dopo i progetti pubblicati da Macello, Pitta e 18K, anche Fiore Akamono arriva al traguardo del primo album. Un passaggio che rafforza ulteriormente una realtà artistica che negli ultimi anni ha attirato sempre più attenzione nel rap italiano.

Per l’artista classe 2005 si apre ora una nuova fase, con un progetto che punta a consolidare quanto costruito finora e a definire con maggiore chiarezza la sua direzione musicale.