2 Giugno 2021
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2 Giugno 2021

Eurovision Song Contest 2021 top e flop: la nostra analisi

L'Eurovision Song Contest 2021 si è chiuso da poco più di una settimana, ma l'eco per una vittoria inaspettata è ancora forte.

Eurovision 2021 top e flop
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EUROVISION SONG CONTEST 2021 TOP E FLOP – I FLOP

San Marino

La Repubblica del Titano ha raggiunto per la terza volta nella sua storia la finalissima e questo è sicuramente un punto a favore, ma il 22° posto… proprio no!

Senhit si è presentata sul palco con Adrenalina, un pezzo molto apprezzato dai fans eurovisivi che nell’OGAE Poll l’hanno piazzata a pochi punti dalla Top 5.

Nonostante l’esibizione per ultima nella serata finale e la presenza sul palco di Flo Rida il risultato non si può dire apprezzabile. Il minimo sindacale sarebbe stato quantomeno il miglior piazzamento eurovisivo nella storia della Repubblica, eppure… nulla. Per Senhit un’occasione mancata, visto soprattutto il gran lavoro degli ultimi 15 mesi e il fortunato format #freakytriptorotterdam.

Malta

Il settimo posto non è un risultato negativo, anzi! La piccola isola del Mediterraneo non raggiungeva un risultato nella Top Ten dal 2013 e quello conquistato da Destiny è il miglior piazzamento dal 2005. Lo scandalo sulle presunte scommesse organizzate dalla televisione maltese per aumentare l’hype fa riflettere. In effetti il risultato del televoto, ben al di sotto delle aspettative, era un campanello d’allarme. Le indagini sulle anomalie nella gestione del budget per la kermesse stanno confermando che c’è qualcosa che non va.

Malta cerca disperatamente la prima vittoria, ma non è imbrogliando che la si può raggiungere… A questo punto aspettiamo le possibili ammende da parte dell’EBU.

Inghilterra – Germania – Spagna

Inghilterra ultima, Germania penultima e Spagna terzultima! Un risultato davvero deludente per le tre Big 5. Ennesima dimostrazione di quanto i tre paesi non siano per nulla interessati all’Eurovision Song Contest.

L’Inghilterra e la Spagna rappresentano il faro della musica in Europa eppure il Regno Unito non raggiunge la Top Ten da oltre dieci anni. Il paese iberico, invece, dal 2015 ha sempre piazzato i pezzi oltre il ventesimo posto.

La Germania, invece, dopo la vittoria di Lena del 2010, negli ultimi anni ha avuto un sussulto d’orgoglio solamente nel 2018 con il quarto posto di Michael Schulte.

È il momento di cambiare rotta, perchè è davvero svilente vedere paesi così importanti che snobbano la manifestazione in maniera evidente. Qual è il senso? Non sarebbe meglio ritirarsi come fece l’Italia tra il 1998 e il 2010?

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