Eurovision 2022: Roma non rispetta i requisiti EBU. Rimangono solo cinque città in gioco
Mancano nove mesi al grande evento ma, secondo indiscrezioni, entro fine mese sarà annunciata la città ospitante
di Redazione ·

Eurovision 2022. Mancano nove mesi alla nuova edizione della manifestazione musicale più seguita del mondo, l’Eurovision Song Contest che, come è noto, quest’anno si svolgerà in Italia grazie alla vittoria dei Måneskin. Ma dove?
È arrivata nelle scorse ore la notizia che Roma non rispetta i requisiti richiesti dall’EBU (l’ente che supervisiona la manifestazione) e pertanto è definitivamente fuori dai giochi. Il motivo? Gli impianti per ospitare la manifestazione non risultano adeguati.
Virginia Raggi, sindaco della città, ci credeva molto al punto da dichiarare che la città eterna sarebbe stato il palcoscenico perfetto per l’Eurovision 2022. Ma l’European Broadcasting Union, ovvero l’EBU, ha supervisionato sia la location prescelta, il Palazzetto dello Sport, che altre alternative fornite dal comune (Cinecittà, il Nuovo Centro Congressi e la Nuova Fiera di Roma) riscontrando in tutte loro la non idoneità per la manifestazione.
Ricordiamo infatti che tra i requisiti richiesti ci sono: un aeroporto internazionale non più lontano di 90 minuti dalla città, un numero di camere di alberghi e camere preciso e un’infrastruttura al coperto, con una certa capienza e diversi altri requisiti.
EUROVISION 2022: le città rimaste in ballottaggio
Scartate le candidature di Sanremo, Acireale, Palazzolo Acreide, Alessandria e Genova. Sono cinque le città che rimangono in lizza per poter ospitare il prestigioso evento che attirerà pubblico da tutto il mondo.
La favorita pare essere Torino che, tra l’altro, negli scorsi giorni ha manifestato la propria voglia di “vincere” proiettando il logo dell’Eurovision 2022 sul simbolo della città, la Mole Antonelliana.

Rimangono in lizza anche la metropoli italiana per eccellenza, Milano, oltre che Bologna, Pesaro e Rimini.
Sarà davvero Torino a spuntarla? Non ci resta che aspettare, probabilmente entro la fine del mese la decisione di RAI ed EBU verrà comunicata.





