25 Novembre 2023
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25 Novembre 2023

Asteria, in “Venere” una celebrazione dell’amore che accetta e non giudica

Il brano è una dedica alla persona che ci accompagna tra incubi, fragilità e imperfezioni

Asteria Venere
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Asteria, “Venere“: significato del testo del nuovo singolo

Disponibile in rotazione radiofonica e in tutti i digital store a partire da venerdì 24 novembre per Double Trouble Club / Island Records / Universal Music Italia, “Venere” è il nuovo singolo di Asteria, che ci mostra ancora una volta la sua sensibilità artistica raccontando i lati più oscuri dei sentimenti, senza paura di mettersi a nudo.

La giovane cantautrice continua dunque a scrivere canzoni che raccontano con grande forza emotiva e capacità narrativa le incertezze, gli ostacoli e le contraddizioni della sua generazione.

ASTERIA, “VENERE”: SIGNIFICATO DEL BRANO

Venere” è una dedica alla persona che ci accompagna tra incubi, fragilità e imperfezioni. Una celebrazione dell’amore che accetta e non giudica, ma accoglie e ti fa sentire bene per quello che sei, con tutte le debolezze, le virtù e le contraddizioni che ci rendono umani.

“Esiste un modo giusto o sbagliato di amare? Venere è la luce che cerchiamo quando dentro di noi è solo buio. Venere è ‘la stella’ (il pianeta) che ci tiene compagnia di notte e alla quale volgiamo il nostro sguardo perso. Venere è la bellezza immutabile che diventa fonte d’ispirazione. ‘Venere’ è un brano dedicato a chi ci accetta così come siamo, imperfetti e fragili, nel gioco dell’amore”.

ASTERIA, “VENERE”: TESTO DEL BRANO

Guardiamo l’ora
Quando è troppo tardi
Non voglio svegliarti
Vorrei regalarti
Un pezzo di me
Facciamo l’amore
Ma non può curarci
Mi manchi da ancora prima di incontrarti
Ho passato anni senza di te

Le mie ferite possono far male
Ti giuro vorrei non fosse reale
Quando mi spavento e poi sento che sale
Io ho la paura che mi guarda in faccia
Se non mi difendo poi penso mi schiacci lei

Vorrei non sbagliare ad amare
Ma non so come fare ed è normale
Che se mi lascio andare su di te
Vedi il buio che ho dentro di me
Vorrei non sbagliare ad amare
Ma tu sai come fare a farmi stare
Nel buio dei miei incubi senza che
Mi perdo nella notte
Sei Venere

Ho la luna al guinzaglio
Per tenerla stretta
E mandarti un messaggio
Quando guarda te
Specchiati al cielo stellato
Che è la fotocopia di ciò che io provo per te
E resto immobile
Non perché non voglia fare niente
Voglio dirti tutto ciò che serve
Darti di me ciò che avrai per sempre

Le mie ferite possono far male
Ti giuro vorrei non fosse reale
Quando mi spavento e poi sento che sale
Io ho la paura che mi guarda in faccia
Se non mi difendo poi penso mi schiacci lei

Vorrei non sbagliare ad amare
Ma non so come fare ed è normale
Che se mi lascio andare su di te
Vedi il buio che ho dentro di me

E la mente mia fra le tue mani
Mi difendo ma non so il perché
Se poi guardo i tuoi occhi uragani
Mi sento come se potessi travolgere pure me

Vorrei non sbagliare ad amare
Ma tu sai come fare a farmi stare
Nel buio dei miei incubi senza che
Mi perdo nella notte
Sei Venere

Mi perdo nella notte
Sei Venere