Home › News

News

Aleandro Baldi svela in un’intervista: “O Baldi o Bocelli, perché due così insieme sono troppi”

Dopo il grande successo degli anni'90, in cui vinse il Festival di Sanremo sia tra i giovani che i big, l'artista svela alcuni retroscena

di Redazione · 

Aleandro Baldi, noto a molti come vincitore del Festival di Sanremo, tra i giovani con Non amarmi insieme a Francesca Alotta, e nei Big nel 1994 con Passerà, nei giorni scorsi ha rilasciato un’intervista a Il Corriere di Firenze, in cui ha parlato delle zone d’ombra della sua carriera.

Per i lettori più giovani andiamo a riassumere un po’ la carriera di questo artista, cieco dalla nascita, che sembrava negli anni ’90 esser definitivamente lanciato nel panorama musicale italiano.

Polistrumentista e cantautore, Alessandro Baldi venne scoperto da Giancarlo Bigazzi. Partecipa a Sanremo la prima volta nel 1986 con La nave va classificandosi al secondo posto tra i giovani. Nel 1989 ci torna al Festival di Sanremo per presentare E sia così (terzo posto nella sezione emergenti.

Il successo arriva nel 1992 con Francesca Alotta. I due vincono il Festival di Sanremo nei giovani con Non amarmi. La canzone diventa una hit, anche internazionale, rimanendo in classifica per diversi mesi e occupando la prima posizione per dodici settimane. Otto anni dopo è stata poi tradotta in lingua spagnola e cantata dalla coppia Jennifer Lopez e Marc Anthony.

Nel 1994 Aleandro torna al Festival nella sezione Campioni e vince con il brano Passerà.

Negli anni seguenti pubblica un libro, torna a Sanremo con Marco Guerzoni, collaborazioni e Show televisivi ma, mano a mano, la sua carriera inizia a perdere colpi. L’ultimo disco risale al 2010, Italian love song con etichetta Drycastle records, un’album composto da nove cover di brani italiani.

Tra le ultime apparizioni, live a parte, quella di ospite fisso musicale di Domenica In nel 2014.

Riguardo ai suoi inizia il cantante ha rivelato:

“Non mi aspettavo un successo così grande, ma sul palco, sentendo il consenso del pubblico in sala, pensai: qui succede qualcosa di bello. L’emozione c’era, la paura no: stavo facendo la cosa che più mi piace, cantare” spiega. ‘Felicità e confusione insieme, ma per fortuna la mia famiglia mi ha insegnato a stare con i piedi per terra e le antenne alzate per riconoscere i falsi amici”.

Ma le dichiarazioni rilasciate da Baldi riguardano anche le difficoltà della sua carriera e un altro nome, Andrea Bocelli.

Aleandro Baldi nell’intervista al Il Corriere di Firenze ha continuato il discorso legando, secondo dicerie, il suo destino musicale ad un altro artista, anch’esso non vedente, che oggi è una star internazionale… Andrea Bocelli…

“O Baldi o Bocelli, perché due così insieme sono troppi. Me l’hanno detta questa storia mentre cominciavano stranamente a chiudersi alcune porte, o meglio mi arrivava per vie traverse perché direttamente nessuno ti dirà mai che non vieni più invitato perchè di cieco ne basta uno. Ma io non ho mai voluto approfondire. Non ho mai curato i rapporti con i vertici o le case discografiche e non ambisco al denaro. Ho sempre pensato soltanto alla musica.

Nessun rimpianto, ho fatto la mia vita, i miei dischi, le mie serate e mi sono divertito. Non mi sono sentito trascurato, il successo fa piacere certo, ma ho sempre diviso il lavoro dalla vita di tutti i giorni”.

 

Quanto AMI Andrea?

I voti dei lettori fanno la Top 20 di AMI Charts, che esce ogni sabato.

Il tuo voto