Dopo l’esperienza ad Amici 25, Cate Lumina torna a raccontarsi attraverso Catalina, il suo primo EP: un progetto che unisce due lingue, due culture e due luoghi che continuano a convivere dentro di lei. Da una parte Milano, dove la musica sta prendendo forma; dall’altra Minorca: casa, famiglia e radici.
Insomma, Catalina nasce dall’incontro tra nostalgia, distanza e voglia di costruire qualcosa di proprio, trasformando emozioni intime in canzoni.
“Più che un titolo, Catalina è una parte di me”.
“Catalina”: due identità che diventano una sola
Il titolo dell’EP non arriva per caso. Catalina è infatti il nome con cui Caterina è sempre stata chiamata a Minorca, il corrispettivo spagnolo del suo nome. Una scelta che racchiude perfettamente il senso del progetto: mettere insieme le due anime che convivono nella sua vita quotidiana.
Di fatto, nel disco lo spagnolo e l’italiano si intrecciano in modo naturale, senza costruzioni forzate o esperimenti pensati a tavolino:
“Anche nel parlato mi capita spesso di mischiare le due lingue”.
“catalina”: La nostalgia come filo conduttore
Dentro Catalina ritornano spesso immagini legate all’assenza e alla lontananza da casa.
Ed ecco che – dopo aver lasciato Minorca a 18 anni per trasferirsi a Madrid, e poi intraprendere un nuovo percorso a Milano – Caterina racconta di aver sviluppato un forte lato nostalgico, che oggi sente parte del proprio carattere.
“Sono nostalgica anche nelle relazioni e negli amori”.
Una sensazione che emerge chiaramente anche in brani come Sin Ti, in cui si interroga su ciò che sta costruendo e sul senso di inseguire un sogno così grande lontano da casa.
“Mi sentivo persa e mi dicevo che forse era solo questione di tempo”.
Ma è stato proprio in quel momento che la musica è diventata un rifugio, un punto fermo.
“La casa che trovo a Milano è la musica”.
Cate Lumina: Da Amici ai feat con Gard e Praci
All’interno di Catalina trovano spazio anche due collaborazioni: Paraíso feat Praci e Sin Ti feat Gard, con cui Caterina ha condiviso l’esperienza all’interno della scuola di Amici.
Ed è proprio il giorno del suo ingresso nel talent show a rappresentare uno dei ricordi più belli di questi ultimi mesi: “È stato un momento totalmente inaspettato”.

Tra mare, radici e nuove partenze: l’intervista a Cate Lumina
Nel corso dell’intervista emerge anche il fortissimo legame di Caterina con il mare, elemento che accompagna la sua crescita e che continua a rappresentare una sorta di punto di ritorno.
“Sono cresciuta attorniata dall’acqua”.
E forse Catalina assomiglia proprio a questo: a un viaggio continuo tra luoghi diversi, tra ciò che si lascia e ciò che si trova lungo il percorso.
Cate Lumina racconta così non solo il peso della distanza, ma anche il coraggio di partire.
A seguire la nostra video-intervista! Prendetevi del tempo per immergersi nell’universo di Cate Lumina.











