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Achille Lauro, La città degli angeli in radio: testo e significato del brano scritto a Los Angeles

La città degli angeli di Achille Lauro in radio dal 17 luglio: testo, significato e videoclip.

Achille Lauro - La città degli angeli, copertina del brano con il volto dell'artista coperto da farfalle
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Achille Lauro La città degli angeli, testo e significato.

Dall’Italia a Los Angeles. È in California che Achille Lauro ha scritto La città degli angeli, uno dei tre inediti contenuti nella nuova edizione speciale di Comuni Immortali, uscita il 17 aprile 2026.

Aggiornamento del 13 luglio 2026. La città degli angeli arriva in radio come singolo il 17 luglio. L’11 luglio, giorno del suo compleanno, Achille Lauro ha pubblicato il videoclip ufficiale con le immagini degli Stadi 2026.

 

Achille Lauro, “La città degli angeli”: il singolo e il videoclip

La città degli angeli è il nuovo singolo radiofonico di Achille Lauro, in rotazione dal 17 luglio.

Ad anticiparne l’uscita è arrivato il videoclip ufficiale, pubblicato su YouTube l’11 luglio, giorno del compleanno dell’artista. Il video non è un clip tradizionale: ripercorre le emozioni degli Stadi 2026, raccogliendo i momenti vissuti insieme al pubblico e riportando quella connessione al di là del palco.

Achille Lauro, “La città degli angeli”: il significato del brano

Il brano è nato nel 2025, durante un lungo periodo che l’artista ha trascorso lontano da casa, in una villa con una vista magnifica sulla metropoli californiana. Un isolamento creativo che gli ha permesso di guardare al proprio percorso da una prospettiva diversa.

“Questo disco è stato scritto a Los Angeles, lontano da casa”, ha raccontato Lauro. “Siamo stati un periodo abbastanza lungo in questa villa stupenda. Stando dall’altra parte del mondo, con nove ore di fuso orario, inizi a renderti conto di cosa stai costruendo e per chi devi essere grato.”

Il testo è un affresco notturno e disincantato, dove gli “angeli caduti” vivono la notte fino all’eccesso, senza rimpianti e senza curarsi del domani. “Fosse l’ultima notte fermeremo il tempo, fosse l’ultima volta lo faccio lo stesso”: una dichiarazione di intenti che mescola il senso di onnipotenza giovanile con la consapevolezza della propria mortalità.

Scritta tra Los Angeles e l’Italia, La città degli angeli diventa così il ritratto di una generazione in bilico tra eccessi, fragilità e la ricerca di un posto nel mondo. Un brano che dà voce a chi continua a inseguire ciò in cui crede, anche quando la strada è incerta e la felicità sembra durare solo un istante.

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Achille Lauro, “La città degli angeli”: il testo

Angeli
È la città degli angeli

Giuro questa notte sì, è l’ultima volta
Chiudo a mezzogiorno con
L’ultima vodka e

Siamo angeli
Caduti come angeli

Noi che ci spingiamo sì, fino all’eccesso
Fino a che poi ci manchiamo di rispetto
È notte fonda con i miei angeli
Voliamo come gli angeli

Caduti giù dal cielo sì, come il successo
E moriremo un giorno sì, come è successo
Nella città degli angeli

No
Non ci importa
Se poi
Sarà la fine o poi no
Ho sempre un cuore di scorta
Lo so
Infondo
Vivere senza rimpianti non è niente di che
Infondo
Sì, vogliono solo cambiarci
Senza accorgersi che

Che siamo angeli
A letto con degli angeli
Noi che questa notte infondo è solo sesso
Lucifero era infondo l’angelo più bello

E siamo soli come angeli
Come gli ultimi romantici
Fosse l’ultima notte
Fermeremo il tempo
fosse l’ultima volta
lo faccio lo stesso

È la città degli angeli

No
Non ci importa
Se poi sarà la fine o poi no
Ho sempre un cuore di scorta
Lo so
Infondo
Vivere senza rimpianti non è niente di che
Infondo
Sì, vogliono solo cambiarci
Senza accorgersi che

Fino alla fine
Se è fino alla fine
Non ci importa
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No
Non ci importa
Se poi
Sarà la fine o poi no
Ho sempre un cuore di scorta
Lo so
Infondo
Vivere senza rimpianti non è niente di che
Infondo
Sì, vogliono solo cambiarci
Senza accorgersi che