Quante copie servono per il disco d’oro? E quante per il disco di platino? È una delle domande che torna ciclicamente ogni volta che un brano, magari uscito dieci o quindici anni fa, ottiene una nuova certificazione FIMI.
Perché oggi un singolo del 2008 può diventare disco di platino nel 2026? E perché le soglie non sono sempre state le stesse? In questa guida vediamo quante copie servono per il disco d’oro e di platino FIMI secondo le soglie ufficiali, aggiornate anno per anno tra mercato fisico, download e streaming.
Per fare chiarezza conviene partire dalla storia del sistema, e solo dopo guardare alle soglie anno per anno.
Come funzionano le certificazioni FIMI
Prima di vedere quante copie servono, è utile capire come funzionano le certificazioni FIMI e come sono cambiate nel tempo le regole di conteggio, dal mercato fisico fino allo streaming.
Fino al 2009: il disco era (quasi) solo fisico
Per anni le certificazioni hanno ruotato attorno alle copie fisiche: CD, vinili, compilation. Era un mondo in cui il successo si misurava soprattutto nella distribuzione tradizionale e non esisteva ancora una metrica digitale strutturata.
2010-2011: nasce la rilevazione moderna e arriva il download
Con il monitoraggio GfK (oggi NIQ) il sistema si stabilizza su una rilevazione continuativa basata sui dati di mercato. Nel 2011 entrano ufficialmente nel conteggio anche i download digitali: da qui in avanti le certificazioni iniziano ad accompagnare il cambiamento delle abitudini di ascolto.
2014: lo streaming entra nei singoli
È il primo vero salto: lo streaming viene conteggiato per i singoli. All’inizio la conversione è semplice: 100 streaming = 1 download.
2017: cambia il conversion rate e lo streaming entra negli album
Nel 2017 arriva un doppio passaggio chiave. Da una parte cambia la conversione per i singoli: 130 streaming premium = 1 download. Dall’altra, lo streaming entra anche nel calcolo degli album e delle compilation. E qui le regole diventano meno intuitive, perché bisogna evitare che un disco venga certificato solo grazie a una hit.
Come funziona lo streaming nelle certificazioni album
Per gli album non basta sommare gli ascolti e dividere: FIMI usa un sistema specifico, il Nordic Stream Model, pensato per dare valore all’ascolto dell’album nel suo insieme.
1. Si sommano gli streaming di tutte le tracce dell’album
Si considerano gli ascolti delle tracce associate all’album sulle piattaforme. Dal 2024 entrano nel calcolo anche gli streaming gratuiti con pubblicità (ad-supported), ma con un peso diverso rispetto al premium.
2. Si applica il cap al 70%
Se una singola canzone fa numeri molto più alti delle altre, non può superare il 70% del totale streaming dell’album. Questo serve a evitare che un solo singolo di successo trascini artificialmente l’intero disco.
Esempio concreto: un album totalizza 10 milioni di streaming complessivi. La traccia più ascoltata ne fa 9 milioni e le altre insieme 1 milione. Senza il cap, quella traccia da sola peserebbe per il 90% del totale. Con la regola del 70%, nel calcolo dell’album può contribuire al massimo per 7 milioni: i 2 milioni in eccesso non vengono conteggiati per costruire l’unità album.
3. Conversione in unità album
Dopo aver applicato il cap, il totale viene convertito in unità album. Attualmente 1 download equivale a 130 streaming premium, e per l’album si moltiplica per 10 tracce (Equivalent Album Track). In pratica, per generare 1 unità album servono circa 1.300 streaming premium.
4. Dal 2024: Economic Weighting
Dal 2024 vengono conteggiati anche gli ascolti gratuiti con pubblicità (ad-supported). Con l’Economic Weighting Model non tutti gli streaming pesano allo stesso modo: quelli premium contano di più rispetto a quelli gratuiti, perché il loro impatto economico sul mercato è diverso.
Quante copie servono oggi per il disco d’oro e di platino FIMI
In sintesi, quante copie servono per il disco d’oro e di platino FIMI? Nel 2026 le soglie ufficiali sono queste:
| Categoria | Oro | Platino |
|---|---|---|
| Singoli | 100.000 unità | 200.000 unità |
| Album | 25.000 unità | 50.000 unità |
Per scoprire come sono cambiate le soglie del disco d’oro e di platino FIMI anno per anno, sia per i singoli sia per gli album, continua nella pagina successiva.











