18 Gennaio 2026
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18 Gennaio 2026

Amici 25: testo e significato del nuovo inedito di Gard, “Precipitando”

La seconda tornata di inediti di Amici saraà in pre save da lunedì 19 gennaio.

Gabriele Gard canta il nuovo inedito Precipitando ad Amici 25
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Il percorso di Gabriele Gard nella scuola di Amici 25 entra nel vivo. Dopo aver convinto Anna Pettinelli con la sua cifra stilistica e aver presentato il primo brano Inferno, il giovane cantautore genovese ha cantato durante la puntata di domenica 18 gennaio 2026 il suo secondo inedito ufficiale: Precipitando. Scopriamo testo e significato del pezzo.

Classe 2007, Gabriele Gard è uno dei volti più giovani di questa edizione, ma nonostante la recente maggiore età, vanta già una discreta confidenza con il palcoscenico. Prima di approdare nel talent di Maria De Filippi, ha costruito la sua identità musicale esibendosi in contesti molto diversi tra loro: dalle sagre di paese nella sua Liguria alle gare canore interscolastiche, dimostrando una determinazione che ha colpito immediatamente la sua insegnante.

Per il giovane artista la musica rappresenta “casa”, un rifugio sicuro contro le delusioni della vita. Questa sensibilità nasce anche dai suoi riferimenti artistici, un mix che unisce la modernità di Marco Mengoni, Ultimo e Tiziano Ferro alla grande scuola autorale genovese di Fabrizio De André, che Gabriele ascoltava sin da bambino insieme al nonno. Oltre alla scrittura, Gard ha coltivato negli anni passioni per lo sport, in particolare il calcio, e per la danza, elementi che contribuiscono alla sua presenza scenica sul palco di Amici 25.

significato di Precipitando

Il testo analizza la malinconia di un amore finito attraverso l’ipotesi di un incontro futuro, segnato dal timore dell’indifferenza e dalla consapevolezza che l’altra persona ha proseguito la propria vita con serenità. Viene decostruita l’idealizzazione del sentimento, descritta come una bugia teorica, mettendo in luce il conflitto tra la paura della conclusione definitiva e la tortura derivante da una fiducia ormai compromessa.

Il brano si conclude con l’invocazione di una via d’uscita da una solitudine opprimente, dove il pensiero dell’altro diventa un moto di caduta interiore privo di cure o soluzioni.

Pre save qui.

Gard Precipitando copertina Amici 25

Il testo di Precipitando di gabriele gard

Tu che luna guardi questa sera?
Noi che c’amavamo tanto,
poi lontani così.
T’incontrassi con un’altro
balleresti con me
o mi guarderai soltanto?
Non mi dire che ti manco

Lo so
sarebbe stato incredibile
rivedersi così, senza lacrime
che tanto è inutile.
Ma ti conosco,
lo so
che stai ridendo senza di me.
Fammi uscire da qui ogni volta
che la solitudine
mi piomba addosso.
E tu
dove sei?
E tu
dove sei?
Ti stavo pensando,
precipitando.

Se mi guardi così
non troverò la cura.
Non puo finire qui
e questa è la paura.
Ma fidarmi di te
è la mia tortura.
Amarsi come un quadro
è teoria,
amarsi così bene
è bugia.
Se mi guarderai soltanto
non mi dire che ti manco

Lo so
sarebbe stato incredibile
rivedersi così, senza lacrime
che tanto è inutile.
Ma ti conosco,
lo so
che stai ridendo senza di me.
Fammi uscire da qui ogni volta
che la solitudine
mi piomba addosso.
E tu
dove sei?
E tu
dove sei?
Ti stavo pensando,
precipitando.

Ma ti conosco,
lo so
che stai ridendo senza di me.
Fammi uscire da qui ogni volta
che la solitudine
mi piomba addosso.
E tu
dove sei?
E tu
dove sei?
Ti stavo pensando,
precipitando.