AMICI 25 le pagelle agli inediti usciti il 27 marzo 2026
ANGIE – LETTERA AL PARADISO
L’ex ragazza acqua e sapone ha trasformato la propria immagine (o è stata trasformata da altri) in donna forte, tosta e indipendente con calze a rete, vestiti in pelle e sguardo graffiante.
La sua anima, però, resta quella di una ragazza che all’essere forte, tosta e indipendente unisce emozioni e sentimenti molto forti e toccanti, cosa che ascoltiamo e percepiamo con questo suo nuovo inedito, probabilmente l’ultimo pubblicato all’interno della scuola di Amici.
Lettera Al Paradiso è un brano dalla forte componente emotiva, dedicato alla nonna scomparsa con cui aveva un rapporto splendido e con cui avrebbe voluto confrontarsi ancora e ancora. A firmalo il team autorale e produttivo di Isola degli Artisti.
Il brano è il migliore, sia per arrangiamento che per testo, del suo percorso dentro quel luogo dove è sembrato che stesse subendo un’involuzione ma che, all’improvviso, l’ha vista tornare assoluta protagonista con la strada spianata verso finale e, chissà, vittoria del programma.
VOTO: 7½
★★★★★★★½
CATE LUMINA – VUELVE
Una tra le più talentuose nella scuola, indubbiamente pronta per il mercato ma manca ancora quel tocco di maturità definitiva che le permetta di poter interpretare i brani con ancora più convinzione, vigore e forza.
La sensazione è che questa canzone avrebbe potuto regalare gioie fin da subito se, a cantarla, ci fosse stata un’artista già consapevole della propria forza artistica e darle quel tocco in più che qui manca.
Il suo è un mondo fatto di canzoni popolari, ritmi latini a 360° e non solo reggaeton o flamenco, e Vuelve lo conferma. Il problema, però, è che nel mondo dei grandi andrà a scontrarsi con una che è già top player e che è passata anche da lì, vincendo: Gaia.
Il confronto è sempre sgradevole ma in questo caso è più che azzeccato perché come timbrica, come modo di approcciarsi al microfono e alle canzoni ricorda tantissimo Gaia Gozzi quindi il pubblico, come succede 9 volte su 10, potrebbe fare fatica a riconoscerla a scatola chiusa (ci riferiamo al pubblico generalista che non guarda Amici).
Manca ancora quella spinta, che arriva con il tempo, per riuscire a trasformare un’oggettiva debolezza, quella di cui sopra, in un nuovo punto di forza. Quando e come accadrà non è dato saperlo, nel frattempo si tenta di ballare con Vuelve.
VOTO: 6
★★★★★★
ELENA D’ELIA – OSSIGENO
Il Filo Rosso di Alfa arriva fino a questa nuova canzone di Elena D’Elia che vede tra le firme quella di un altro ex allievo della scuola, Crytical. Incredibile come ci siano davvero pochi spunti diversi o interessanti all’interno delle canzoni presentate quando questi ragazzi sono nella ‘scuola’ di Amici.
Si cerca la strada facile, la via più semplice per avere successo immediato ma il pubblico, che stupido di certo non è, se ne rende conto e infatti i pre-debutti (ma anche i debutti e i giorni successivi alla pubblicazione) non sono andati per nulla bene.
E’ l’ennesima debacle numerica che ha in questa Ossigeno una delle sue punte dell’iceberg e ci ritroviamo, ormai ogni singola volta, a raccontare la medesima realtà fatta di poca ispirazione, lontananza da quelli che potrebbero essere gli elementi chiave del singolo artista e poca lucidità nel capire che certe cose, forse, è meglio pensarle quei dieci secondi in più prima di premere ‘invio’ sui server della distribuzione.
Ossigeno è così standard, così piatta, priva di verve che si perderà quasi subito tra le pieghe dello streaming e, piccola nota aggiuntiva, stupisce come mai nel corso delle prime due puntate del serale i ragazzi non siano mai stati chiamati a cantarle davanti al grande pubblico generalista per farle conoscere.
E’ successo solo con Michele e con Angie, chissà come mai, mentre il resto sono canzoni fantasma presentate solo nel pomeridiano con meno della metà degli spettatori del serale e, dati alla mano, con un impatto pari a zero sul mercato.
Ascoltare questa canzone non ti fa mancare l’ossigeno dall’emozione ma si sospira ugualmente pensando all’ennesima occasione persa dentro il talent.
VOTO: 5
★★★★★
GARD – DIMMI CHE MI VUOI
Se quella di Elena ricorda il Filo Rosso di Alfa, questa potrebbe essere serenamente una versione al maschile con dei leggeri cambiamenti di Bellissima di Annalisa ma senza la stessa verve e la stessa potenza.
Canzone piena di sentimenti, come al solito, con pochi o nulli spunti dal punto di vista testuale, si salva la topline e, in generale, tutto il ritornello ma proprio quello, per l’appunto, è tanto ma tanto Bellissima di Annalisa.
La fortuna di Gard, e lo dimostra anche in questo brano, è che sa cantare e anche molto bene ma nell’insieme, anche per lui, questa è un’altra occasione mancata per imprimere il proprio nome a fuoco tra i brani da ricordare di questa edizione.
VOTO: 5½
★★★★★½
LORENZO SALVETTI – PRIMA DI TE E DOPO
Domanda: non è un po’ azzardato far fare a Salvetti una canzone che somiglia terribilmente a una qualsiasi canzone dell’ultimo album di Achille Lauro?
Partiamo dal presupposto che né testo né musica sono state scritte dal talento ex X Factor, come info generale, per poi proseguire con l’altra curiosità e cioè che il brano è stato scritto da Gianpiero Gentile e Lele Esposito, altro ex concorrente di Amici e vincitore di Sanremo Giovani nel 2017 poi trasformatosi in autore (tra i suoi brani Sexy Magica di Sarah Toscano).
Il brano è una ballatona, per l’appunto, alla Achille Lauro che nulla aggiunge alla già deficitaria condizione di Lorenzo Salvetti all’interno della scuola di Amici e che, anzi, se possibile lo mette in una condizione ancora più triste nel pensare che un talento del genere non sia riuscito a proporre un suo brano (di nuovo).
Speriamo che dal vivo acquisisca maggior valore con l’interpretazione perché, ascoltata così, è una canzone che si perde nel mucchio delle playlist in streaming senza diventare un punto forte. Speriamo non diventi, però, un tallone d’Achille.
VOTO: 5½
★★★★★½
MICHELE – CATTIVE STRADE
Interessante la produzione, curiosa l’idea stilistica che c’è dietro tutto il brano (creato da lui, Michael Tenisci e da Tony Maiello), poco ispirato il testo ma da un ragazzo così giovane molto bravo sul lato musicale va bene non pretendere troppo, avrà tempo di raggiungere lo stesso livello qualitativo che ha nella produzione e nell’utilizzo del suo strumento anche nella scrittura.
La cosa più interessante è di certo l’uso dell’elettronica nel pre ritornello che, per darvi un’idea, è simile come idea a La Genesi Del Tuo Colore di Irama. Anche la voce è stata mixata ed effettata seguendo lo stile di quel brano, con la doppia voce che si muove su due ottave per creare ampiezza.
Si sente che c’è anche la mano di Tony Maiello, certe sfumature del ritornello sono proprio classiche sue, già sentite in altre canzoni, ma in questo caso messe al servizio di questo ragazzo nel migliore dei modi.
Di sicuro uno dei brani più interessanti di questa tornata.
VOTO: 6½
★★★★★★½
OPI – OCCHI DIAVOLO
Canzone post punk, punk rock molto standard nella sua struttura, già trita e ritrita grazie a La Sad e Naska (per stare nel moderno) nel mainstream.
Voce completamente diversa in studio rispetto quella che abbiamo sentito live durante la prima puntata del serale, molto più pulita, ‘ordinata’, dritta. I miracoli della post produzione oppure è stato solo la grande emozione di quell’appuntamento ad averlo fregato fino all’eliminazione?
Detto ciò, il testo anche in questo caso sembra poco ispirato, nessun guizzo e, anzi, sembra pure scritto con AI per quanto sia standardizzato verso il basso in termini di inventiva.
OPI è stato già eliminato dal programma, la speranza è che adesso possa trovare finalmente la propria strada e andare in una direzione lontana da ciò che ha fatto sentire fino a questo momento, incluso questo singolo.
VOTO: 5
★★★★★
PLASMA – SEGRETO
Con Plasma hanno cercato di fare la hit estiva, addirittura chiamando Sixpm come producer, ma il problema è sempre lo stesso e non cambierà mai: la sua voce è quella di Bresh ma Bresh già esiste.
Brano reggaeton cantato in corsivoe con anche le sporche che ricordano Olly, nessun margine di originalità e con un testo tanto ma tanto basico con il solito ritornello catchy da video da 15 secondi su TikTok e nient’altro.
Non c’è davvero nulla di rilevante su cui soffermarsi in questa canzone perché su tre elementi (voce, testo e musica) non ne esiste uno che sia interessante, originale, diverso dal solito.
Plasma è il più grande mistero di questa edizione e questa canzone, che vede la firma di un altro ex allievo, Kevin Payne, lo conferma.
VOTO: 4
★★★★
RICCARDO STIMOLO – UN MINUTO IN PIU’
Un minuto in più è il tempo che tantissime persone non hanno perso per ascoltare questa canzone, dati alla mano, e il motivo è semplice: alla lunga risulta blanda, noiosa e senza smalto.
La voce di questo ragazzo non ha guizzi ed ha una enorme mancanza di calore, cosa che non lo rende riconoscibile rispetto a tanti suoi colleghi della stessa età o poco più grandi.
Al momento, il lavoro da fare per rendere appetibile sul mercato la voce e le canzoni di Riccardo Stimolo sembra più simile alla scalata dell’Everest, non a qualcosa di agevole.
Il brano è una ballad in minore molto triste che appesantisce l’ascolto e che, nonostante duri poco più di 3 minuti, sembra durarne 5 o 6 per quanto sia uguale dall’inizio alla fine. Bisognerebbe lavorare su tutti i tre fronti principali, incluso il testo che sembra stato scritto in cinque minuti.
Si può fare di più? Forse, c’è però necessità di dare una svolta alle canzoni di questo ragazzo perché così non c’è un minimo di speranza, ad oggi. Domani vedremo.
VOTO: 4
★★★★
VALENTINA – TUTTOCAMBIA
Credo sia una delle canzoni peggiori di questa edizione ma, per fortuna, non siamo ai livelli del singolo precedente. Qui, almeno, c’è uno spessore che nel singolo precedente non esisteva neanche lontanamente.
Il problema è che siamo sempre a livelli di intangibilità artistica che difficilmente si possono comprendere, non è normale che questa ragazza sia passata dal cantare un ottimo brano scritto da Angelina Mango a questa canzone qui che non ha neanche un minimo di verve e di sostanza artistica.
Ennesima ballad dove a un certo punto si cita pure l’Arizona (zona che di sicuro Valentina avrà visto da vicino, certo) senza nessun nesso logico, una di quelle robe misto indie che servivano nel 2016 ma questa non è una canzone indie.
Tra l’altro, il resto del testo parla di un cambiamento nonostante le difficoltà. Ah, ecco, forse l’Arizona è il luogo dove poi Valentina vorrà andare quando finirà (le auguriamo per la sua salute presto) la sua esperienza ad Amici.
Ci vorrà un miracolo per farla ascoltare alle persone che non appartengono alla sua cerchia di fan, purtroppo non è un brano che cattura sotto nessun punto di vista.
Piccola curiosità, tra i crediti della canzone spunta anche una persona thailandese di nome Nattasha Nauljam (ณัฐชา นวลแจ่ม). Chi è?
VOTO: 5
★★★★★











