25 Luglio 2020
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25 Luglio 2020

Ale Anguissola ha lanciato il nuovo singolo “Il 9 e il 6”

"Nel brano si parla di due approcci all’amore esattamente opposti che possano combaciare perfettamente come le tessere di un mosaico dalla geometria totalmente diversa"

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Ale Anguissola, cantautore e polistrumentista, lancia il nuovo singolo Il 9 e il 6.

Il brano segue a Penso che ti penso uscito lo scorso giugno.

Il 9 e il 6 è in rotazione radiofonica, disponibile sulle piattaforme streaming ed in digital download.

Ale Anguissola è autore del brano dal sapore estivo che è prodotto da Gigi De Rienzo (già produttore artistico di Pino Daniele ed Edoardo Bennato).

Il brano vede la partecipazione di musicisti d’eccezione: Gigi De Rienzo (chitarre e tastiere), Ana Flora (voce) e Jubileu Filho (chitarre).

Il video ufficiale, che vede la regia di Alex Belli (AxB Production), è stato registrato tra Milano e il Plateau Rosa, sopra Cervinia, circondato dai ghiacciai e con l’aiuto di un drone fotografico che rende le immagini ancora più spettacolari.

Ale Anguissola – Il 9 e il 6

Ale Anguissola descrive così il brano:

‘L’uguaglianza dei disuguali’ è il sottotitolo del brano Il 9 e il 6.

E’ un brano che inizialmente ho arrangiato io e poi Gigi de Rienzo ha perfezionato con la sua maestria.

Io ho scritto la musica, creato la melodia, mentre il testo è scritto a quattro mani insieme a Stefano Viali, cantautore e amico da una vita.

Nel brano si parla di Yin e Yang, si parla di quanto due persone, due stili di vita, due approcci all’amore esattamente opposti possano combaciare perfettamente come le tessere di un mosaico dalla geometria totalmente diversa”

Gigi De Rienzo prosegue:

“La musica di Ale Anguissola è figlia di mondi diversi, da una parte la tradizione alta della canzone d’autore italiana, dall’altra l’incontro con le musiche del mondo, un insieme che continuamente si ricombina e si ricolora.

Il lavoro dei bravissimi musicisti che hanno partecipato ha teso a far affiorare tutto questo.

Perfettamente a suo agio in questo tessuto, Ale racconta di posti, di persone, di desideri, sempre con un mezzo sorriso, e non riesci a capire mai del tutto se sia meraviglia o disincanto”