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Laos Fest, la decima edizione si chiude con 6.000 presenze a Scalea

Tre serate gratuite a Scalea con Motta, Santi Francesi e Mobrici, tra borgo, aftershow e live painting.

Gli artisti del Laos Fest 2026: Gioia Lucia, Santi Francesi, Motta, Mobrici e Lea Gavino
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Il Laos Fest ha chiuso la decima edizione con 6.000 presenze in tre serate. La manifestazione si è svolta dal 31 luglio al 2 agosto 2026 a Scalea, in provincia di Cosenza, nella cornice medievale di Piazza Spinelli, ai piedi del duecentesco Palazzo dei Principi, con Motta, Santi Francesi e Mobrici come nomi principali del cartellone.

Aggiornamento 3 agosto 2026

Il festival si è concluso con un bilancio di 6.000 presenze complessive. La formula a ingresso gratuito e l’impronta plastic free sono state confermate, insieme alla struttura diffusa sul territorio: live serali nel borgo di Scalea, aperitivi alla Vineria di San Nicola Arcella e prolungamenti notturni all’Asteria di Praia a Mare.

Il festival, promosso da Levante APS e Music Labs con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Scalea, ha affiancato ai concerti l’impatto visivo curato da OSA Festival e le sessioni di live painting dell’artista Domenico Lamanna, in arte Doom’s Art. Il contest “Suona al Laos” è stato vinto da DINICHE, selezionata tra quasi cento candidature arrivate da tutta Italia.

Laos Fest 2026: il programma delle tre serate

Laos Fest 2026 · Scalea
Data Line-up Stato
31 lug 2026 Motta, Gioia Lucia, Pieffe
Aftershow: Mhatt, cortile di Palazzo Spinelli
Concluso
1 ago 2026 Santi Francesi, Francesco Pintus, DINICHE
Aftershow: Asteria, Praia a Mare
Concluso
2 ago 2026 Mobrici, Lea Gavino, Atipica
Aftershow: L/F Sound System, Piazza Maggiore De Palma
Concluso
Tutte le serate erano a ingresso libero senza prenotazione, con apertura porte alle 20.00 e inizio concerti alle 20.45.

Come sono andate le tre serate del Laos Fest

Venerdì 31 luglio la serata inaugurale in Piazza Spinelli ha avuto come protagonista Motta, impegnato nelle tappe estive che celebrano i dieci anni dal disco d’esordio La fine dei vent’anni. Prima del cantautore toscano si sono esibiti Gioia Lucia, con il repertorio tratto dall’EP Estate 2007 | Piazza Roma, e Pieffe. La chiusura della prima notte si è tenuta nel cortile di Palazzo Spinelli con il set elettronico del producer romano Mhatt.

Sabato 1 agosto il palco centrale ha accolto i Santi Francesi, in scena con una formazione rock a quattro elementi. Ad anticiparli il cantautore calabrese Francesco Pintus e DINICHE, vincitrice del contest sviluppato insieme alla testata Cromosomi, iniziativa che ha assegnato il Premio Stampa a SAITTA. La notte si è poi spostata all’Asteria di Praia a Mare per l’aftershow.

Domenica 2 agosto a concludere il cartellone è stato Mobrici, tornato dal vivo con i brani del nuovo album Supernova, ripartenza già celebrata a marzo con un evento all’Alcatraz di Milano. L’ultima serata ha dato spazio anche al percorso cantautoriale di Lea Gavino, nota al grande pubblico come attrice, e alla polistrumentista calabrese Atipica. Il finale in Piazza Maggiore De Palma è stato affidato al set del L/F Sound System.

Dieci anni di Laos Fest, la musica indipendente in Calabria

“Raggiungere la decima edizione è un traguardo significativo”, ha dichiarato il direttore artistico Davide Barletta. “Organizzare un festival in Calabria comporta sfide complesse, dalle criticità logistiche al reperimento delle risorse, fino al pieno riconoscimento del valore dell’iniziativa. Scommettere su questo territorio è una scelta precisa: anno dopo anno, Scalea dimostra di poter guidare un’offerta culturale capace di garantire un ritorno reale e di attrarre un pubblico numeroso da tutta Italia”.

Portare la musica dal vivo nella Riviera dei Cedri significa riabitare i centri storici e accendere un riflettore sulle aree del Mezzogiorno spesso escluse dalle grandi rotte dei tour estivi, trasformando il patrimonio architettonico in uno spazio di aggregazione. Il decentramento geografico e la valorizzazione della provincia, sostiene l’organizzazione, generano un indotto turistico e culturale concreto per l’intero territorio.