Dal 10 luglio al 3 agosto 2026 torna FestambienteSud, il festival internazionale di Legambiente per il Sud, giunto alla XXII edizione. Una carovana culturale che si muove lungo la Puglia, dal Gargano alla Valle d’Itria, tra masserie, città UNESCO, conventi, abbazie e centri storici, con musica, letteratura, teatro, visite, degustazioni e laboratori.
Il tema di quest’anno è “Deserto Oasi e Carovane, ai confini del clima”, secondo capitolo del triennio Out of Africa dedicato all’Africa sahariana, che accompagnerà il festival fino al 2027. Tra i protagonisti Tamikrest, Vieux Farka Touré, Julian Marley, Noura Mint Seymali, Amira Kheir, Dargen D’Amico, Daniele Sepe e, in chiusura, Niccolò Fabi.
FestambienteSud 2026: il tema Out of Africa
Fedele alla sua vocazione nomade, il festival si spinge verso i confini più radicali del pianeta. I popoli del deserto insegnano che per sopravvivere in condizioni estreme serve piegarsi con coraggio e duttilità, un sapere antico che attraversa anche la loro musica: una produzione dalle infinite varianti locali, che oggi trova pieno riconoscimento internazionale.
Ad aprire la rassegna il 10 luglio a Martina Franca sono i veterani Tamikrest. Tra i nomi di punta la mauritana Noura Mint Seymali, vincitrice del WOMEX Artist Award 2025, in scena il 1° agosto a Vico del Gargano; Amira Kheir, sudanese di adozione britannica nata e cresciuta a Torino, il 26 luglio a Monte Sant’Angelo; e il maliano Vieux Farka Touré, figlio del mitico Ali Farka Touré, l’11 luglio a Martina Franca. Sul palco anche Julian Marley, stella del reggae contemporaneo, il 19 luglio al convento di San Matteo a San Marco in Lamis.
L’edizione tiene insieme le ibridazioni dei suoni: il maestro Majid Bekkas, esponente della tradizione gnawa blues, il 31 luglio a Vico del Gargano; la spiritualità sufi di Nour Eddine e Rashmi Bhatt all’abbazia di Santa Maria di Pulsano il 25 luglio; il mauritano Daby Touré, dell’etichetta Real World di Peter Gabriel, il 2 agosto; e l’elettronica nomade del dj marocchino Guedra Guedra, protagonista del focus Afrofest il 24 luglio. Spazio anche alla musica italiana capace di dialogare con altri mondi: Dargen D’Amico il 22 luglio a Martina Franca, Daniele Sepe il 16 luglio a Rignano Garganico e la chiusura affidata a Niccolò Fabi il 3 agosto.
“L’Africa non è una suggestione esotica, ma una bussola del futuro”, spiega Franco Salcuni, ideatore e anima della manifestazione. “Il deserto africano oggi avanza con il clima che cambia e minaccia terre prospere e ricche di acque dolci. Le oasi diventano presidi di vita e di comunità, e come nel deserto sopravvivono grazie alle carovane, così nella società contemporanea reti, relazioni e scambi devono diventare essenziali per mantenere vivo il sistema”.
Non solo musica: teatro, letteratura e cibo
Accanto al cartellone musicale trovano spazio altri linguaggi. Il teatro civile è al centro di una rassegna dal 31 luglio al 2 agosto a Vico del Gargano, curata dall’attore Giuseppe Armillotta, autore e interprete del monologo I nostri deserti; con lui l’attore ivoriano Mamadou Diakitè e il collettivo poetico Slammals con un Poetry Slam.
La letteratura porta le presentazioni di L’Africa non è un paese di Dipo Faloyn, di Scuola. Educare quando tutto sta cambiando di Marco Rossi Doria e di Romanzo personale di Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci e del Premio Strega. C’è poi FestambienteFood, il progetto dedicato al cibo sostenibile, e un programma di forum e seminari sul tema del deserto e della desertificazione.
FestambienteSud 2026: il programma completo
| Data | Artista / evento | Luogo |
|---|---|---|
| 10 luglio | Tamikrest (Mali) | Masseria Mangiato – Martina Franca |
| 11 luglio | Vieux Farka Touré (Mali) | Masseria Mangiato – Martina Franca |
| 16 luglio | Daniele Sepe (Italia) | Largo Portagrande – Rignano Garganico |
| 17 luglio | Letteratura + teatro: I nostri deserti di Giuseppe Armillotta | Convento di San Matteo – San Marco in Lamis |
| 18 luglio | Seminario estivo + Bambara Files (Fr/Bf/Mali) | Convento di San Matteo – San Marco in Lamis |
| 19 luglio | Julian Marley (Jamaica) | Convento di San Matteo – San Marco in Lamis |
| 22 luglio | Dargen D’Amico (Italia) | Piazza XX Settembre – Martina Franca |
| 24 luglio | Guedra Guedra (Marocco) – Afrofest | Masseria Gambadoro – Monte Sant’Angelo |
| 25 luglio | Nour Eddine (Marocco) – passeggiata concerto | Abbazia S. Maria di Pulsano – Monte Sant’Angelo |
| 26 luglio | Amira Kheir (Sudan) | Piazza Duca d’Aosta – Monte Sant’Angelo |
| 31 luglio | Majid Bekkas (Marocco) + forum e teatro | Largo S. Domenico – Vico del Gargano |
| 1 agosto | Noura Mint Seymali (Mauritania) | Largo S. Domenico – Vico del Gargano |
| 2 agosto | Daby Touré (Mauritania) + Poetry Slam | Largo S. Domenico – Vico del Gargano |
| 3 agosto | Niccolò Fabi (Italia) | Convento dei Cappuccini – Vico del Gargano |
FestambienteSud 2026: biglietti e ingressi
La maggior parte degli eventi è a ingresso libero. Sono a pagamento i concerti alla Masseria Mangiato (Tamikrest e Vieux Farka Touré), l’Afrofest con Guedra Guedra e i live di Julian Marley e Niccolò Fabi: i biglietti sono acquistabili online su Vivaticket e al botteghino del festival presso il centro culturale Green Cave, in via Garibaldi 27 a Monte Sant’Angelo.
Il festival è promosso e organizzato da Legambiente Circolo FestambienteSud. La direzione artistica è di Mauro Zanda, Franco Salcuni e Luciano Castelluccia.











