Tedua continua ad avvicinarsi all’uscita di Ryan Ted Mixtape pubblicando a sorpresa Lettera a Tedua, nuovo brano accompagnato da un video diffuso sui suoi canali social.
La traccia, contenuta nel progetto in arrivo il 22 maggio, si muove come un dialogo interiore costruito attorno alle critiche ricevute negli anni, al rapporto con il successo e alla trasformazione vissuta dal rapper nel passaggio dalla strada al mainstream.
Tedua risponde alle critiche in Lettera a Tedua
Nel brano Tedua mette in fila molte delle accuse che gli sono state rivolte nel tempo: dal non “saper cantare” all’essersi allontanato dal rap delle origini, passando per il rapporto con moda, sfilate e successo commerciale.
Lettera a Tedua parte quasi come un attacco frontale contro sé stesso, usando frasi e commenti diventati ricorrenti attorno al suo nome:
“Tedua è un meme, Tedua non sa cantare / Tedua crede di far l’intellettuale”.
Nel corso del pezzo però il tono cambia. Il rapper trasforma quelle critiche in un racconto personale sul peso delle aspettative, sulla crescita e sul tentativo di non rinnegare le proprie origini anche dentro una dimensione sempre più esposta.
Da Orange County alle sfilate
Uno dei temi centrali del brano è il conflitto tra il Tedua degli inizi e quello di oggi.
Il riferimento a Aspettando Orange County torna esplicitamente nei versi dedicati alla nostalgia di una parte del pubblico per il suo periodo più street. Allo stesso tempo l’artista rivendica le esperienze vissute negli ultimi anni, comprese quelle legate alla moda e ai brand:
“Hotel Costes a Parigi, dove sono il benvenuto / Ho una suite con i miei amici, non puoi darmi del venduto”.
Dentro il pezzo convivono quindi autoanalisi, rabbia e bisogno di legittimazione, senza cercare la struttura del singolo immediato.
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Il testo di Lettera a Tedua
Di seguito il testo del brano:
Tedua è un meme, Tedua non sa cantare
Tedua crede di far l’intellettuale
Tedua deve tornare ai tempi di Orange County
Quando ancora cantava col cuore tra i palazzi
Se fa le supercazzole, fa il cazzo che gli pare
E quando sta sul palco per me non è normale
E Tedua non va a tempo, non ha manco il talento
Non sa che sta facendo, piace solo perché è bello
Fanculo alle sfilate, il rap commerciale
Fanculo alle ospitate nel club provincialе
Fanculo, sembri fatto di coca Tedua
Lo giuro, ti sei vеnduto un po’ al sistema
Non penso più a reprimere, ti do le mie liriche
Un po’ come viscere nel circo delle critiche
Io ho saltato la cena, poi ho saltato la fossa
“Chi non salta è fan di Tedua” e la mia banda non si è mossa
Ricorda che io stavo senza l’acqua calda in casa
Che se non fosse per Paolo avrei preso un’altra strada
Ogni volta sento il peso che c’è dietro a una cazzata
Sono teso, quanto ho atteso per salvarmi la giornata
Qui c’è chi non appare, chi fa musica col cuore, se rappa, se trappa, se canta
Ma tanto resta uguale per tutte quelle persone che hanno un’altra domanda beffarda
Okay avanti il prossimo disco di merda, avanti il prossimo tossico d’erba
Io posso fare il grosso con la penna se alcuni pezzi pop li ascolta anche tua drema
Mentre tutti quelli hip hop sono culto per la scena
Tedua cringe, Tedua king, ho sfilato per i brand
Prima stavo per la street e sfilavo in via di Prè
Ogni volta va così, penso che non fa per me
Ma poi scopro un nuovo mondo e non mi voglio chiudere
Hotel Costes a Parigi, dove sono il benvenuto
Ho una suite con i miei amici, non puoi darmi del venduto
Compromessi per i soldi, non sai cosa si prova
Io mantengo la famiglia, tu sei ancora un mantenuto
Mario, basta con ‘sta critica classista che manco ti giustifica
Basta far la vittima, la musica in classifica
Ma cerchi consenso nel pubblico perché tu non avevi una famiglia
Ryan Ted non c’è clessidra, sto con te tutta la vita
Ricordi la maglietta “Io odio Fabri Fibra”
E se essere me stesso è stato il mio successo
Allora sono ingenuo, ribelle, diverso
Dimostrare il fatto che sei sfigato, tra virgolette. Dico, anche far vedere le proprie sfaccettature, anche quelle più grezze, poi ti porta ad essere ancora più figo di quello che sei.
Tedua porterà il nuovo progetto verso il concerto evento del 24 giugno 2026 allo Stadio San Siro di Milano.
Qui il nostro approfondimento dedicato a Ryan Ted Mixtape: Tedua, Ryan Ted Mixtape e il live a San Siro.
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