Durante la puntata del daytime andata in onda ieri, martedì 28 aprile, Angie ha ricevuto un guanto di sfida contro Elena da parte di Rudy Zerbi (medley dei Blues Brothers: Gimme Some Lovin e Sweet Home Chicago), che le contesta personalità e originalità. Ecco cosa è successo!
Amici, Rudy Zerbi contro Angie: la lettera
“Cara Angie, sei intonata e hai una buona padronanza della voce. Ma io preferisco Elena, perché ha un’identità più originale e riconoscibile. Quando la ascolto, sento una voce che non è uguale a nessun altra. È più ‘artista’, perché mette in ogni canzone una personalità matura, corposa, adulta e piena di sfumature“, scrive il “prof” di canto nella lettera recapitata all’allieva.
Poi, aggiunge: “L’unicità di Elena, a differenza tua, consiste nel non rincorrere i gusti del periodo, nel non voler essere a tutti i costi un prodotto commerciale e nell’essere sempre se stessa”.
Parole – queste ultime – che hanno fatto infuriare la cantante sarda:
“Io scrivo canzoni e faccio musica da sempre. Non sono un prodotto, sono una persona. A me piace il pop. È questa la musica che ascolto e che ho sempre fatto. E nel farla mi sono sempre sentita perfettamente a mio agio, perché io sono questa roba qua“.
Il problema, però, crediamo sia un altro, ovvero lo scontro tra la percezione che Angie ha di se stessa e la percezione che hanno invece gli altri di lei.
Angie dice infatti di avere una personalità molto forte e noi vogliamo crederle. Il punto è che, quando è tutto troppo studiato, questa personalità rema contro l’autenticità. Ed ecco che, come abbiamo più volte scritto nelle pagelle del Pomeridiano e del Serale, la cantante rischia spesso di apparire “finta“, “costruita“.
Ed è proprio a questo riguardo che, pensando alla propria gavetta, Angie chiosa:
“Se lavorare sodo, farsi un c*lo grande come una casa e trovare una propria identità artistica per arrivare qui preparati come non mai e con le spalle larghe, per non bruciarsi un’occasione del genere e non rischiare che vada male ancora una volta, significa essere costruita, allora sì, lo sono“.
Gli anni di studio e di gavetta, però, non c’entrano nulla con l’apparire “costruita“. Anzi, fanno spesso la differenza all’interno di un talent. Angie ha solo bisogno di appendere al chiodo l’armatura, mostrandosi – come ha imparato a fare nelle ultime settimane – anche fragile, ma profondamente vera.











