Maninni: l’intervista al cantautore, da Sanremo 2024 al nuovo EP “1997“.
In occasione dell’uscita del nuovo EP 1997 (qui una guida all’ascolto), Maninni si racconta in una lunga chiacchierata tra passato e presente, presentandoci questo nuovo capitolo del suo percorso artistico, che segna una vera e propria rinascita musicale.
“1997 non è solo l’anno in cui sono nato” – spiega il cantautore a proposito del titolo – “ma rappresenta proprio un nuovo inizio”. Per riempire questa nuova pagina è però necessario tornare alle origini, alle sonorità degli anni ’90, al brit-pop, alle band inglesi di quegli anni e a tutto ciò che è suonato, autentico e lontano dalle costruzioni artificiali.
“1997”, MANINNI: SANREMO, UNA PLAYLIST E “MENO BLU”
Se Maninni non avesse preso parte al Festival di Sanremo 2024 con Spettacolare, oggi probabilmente non staremmo ascoltando 1997. Di fatto, dopo la kermesse, qualcosa si è incrinato. Non tanto per ciò che è accaduto, quanto per la velocità con cui tutto scorre.
“Mi sono reso conto che quello che stavo facendo non mi faceva stare bene”, racconta il cantautore. Da qui la scelta, controcorrente, di fermarsi. Ed è stato proprio questo prendere le distanze da un’industria che corre troppo veloce a permettergli di fare il primo passo per ritrovare se stesso.
“Ho scelto la maratona, non la corsa dei 100 metri”. Un’immagine chiara, che racconta il nuovo approccio di Maninni, che rinuncia alla corsa sfrenata alla release del venerdì per costruire – nel tempo – qualcosa di veramente solido.

LA GENESI DI “1997”
1997 deve tutto, o quasi, a Matteo Cantaluppi e alla playlist che aveva chiesto a Maninni di realizzare, inserendo al suo interno tutti i brani che ascoltava quotidianamente in quel periodo.
Da questa playlist nasce infatti Meno Blu, il brano da cui ha poi preso forma l’album. Un disco profondamente suonato, dove ogni elemento è reale: “Volevamo vivere la musica come degli artigiani, non come una fabbrica”, spiega l’artista, che con questa scelta restituisce autenticità e urgenza a tutto il progetto.
maninni presenta il nuovo ep “1997”: l’intervista
Durante la nostra intervista Maninni ci ha parlato anche del legame con la sua città, Bari, che gli permette di mantenere una certa distanza dal centro dell’industria musicale, garantendogli così la possibilità di restare fedele a se stesso, senza essere travolto dalle tendenze.
“È lì (a Bari, nda) che io sono davvero me stesso”, racconta. Ed è proprio da questa esigenza che nasce l’idea di creare un hub creativo nella sua città: uno spazio dove artisti e musicisti possano incontrarsi, sperimentare e far crescere i propri progetti lontano dalle logiche di mercato.
A seguire la nostra video-intervista! Prendetevi del tempo per immergervi nell’universo di Maninni.
MANINNI: LE DATE DEL TOUR
Come si può evincere dall’intervista, il nuovo percorso musicale di Maninni è orientato ai live.
“L’unico posto in cui mi ci riconosco è il palco. Ho sempre suonato, prima con una band e poi da solista. Sto ricominciando il mio percorso proprio dal palco e dalle piccole cose, davanti al pubblico dei concerti”.
Qui, di seguito, riportiamo tutte le date ad ora annunciate del tour di Maninni:
- 18 Aprile – ROMA, Teatro Lo Spazio
- 19 Aprile – BOLOGNA, Locomotiv Club
- 21 aprile – MILANO, Arci Bellezza











