In uscita venerdì 8 maggio per Maqueta Records / Triggger / Sony Music Italy, Stato di Coscienza è il nuovo album (postumo) di Jesto, scomparso prematuramente il 31 luglio 2025, che nel corso della sua vita si è a lungo interrogato su cosa significhi davvero essere presenti, scegliere e guardarsi dentro, sviluppando poi un percorso che mette al centro la musica come strumento di ricerca.
Il disco non è dunque solo una raccolta di brani, ma una vera e propria traccia lasciata nel tempo, un’eredità artistica e spirituale in cui suono e scrittura si intrecciano per esplorare livelli diversi dell’esperienza umana, tra materia e percezione, tra ciò che appare e ciò che resta invisibile.
“STATo DI COSCIENZA”: IL SOUND
Da un punto di vista prettamente sonoro, Stato di Coscienza evita formule predefinite, aprendo il rap a nuove possibilità espressive.
Ed ecco che tutti brani contenuti al suo interno nascono dalla pre-produzione di Pankees, collaboratore storico e figura chiave nella definizione del suono dell’album, per poi essere arricchiti e adattati per orchestra dal Maestro Fernando Alba, creando così una fusione coerente tra linguaggio urban e scrittura musicale più ampia.

JESTO: LA MUSICA COME STRUMENTO DI TRASFORMAZIONE
“Jesto ha attraversato un percorso che pochi comprendono finché non lo fanno in prima persona. La filosofia, la spiritualità, l’esoterismo non erano per lui ornamenti estetici: erano strumenti di lavoro.
La sua vocazione era quella dello sciamano, dell’architetto di riti emotivi e spirituali, del guaritore di anime. Dal piombo dell’ansia all’oro della consapevolezza: é questa la trasmutazione che ha operato, brano dopo brano, vita dopo vita“, racconta suo fratello Hyst.
Ed ecco che, per la realizzazione di Stato di Coscienza, Jesto è partito da sé, attraversando la propria storia e le contraddizioni che lo hanno formato, fino a costruire – seguendo un’urgenza espressiva che si traduce in una scrittura diretta e consapevole – un discorso che supera l’individuo e diventa universale.
Dal racconto del disagio, espresso agli albori della sua carriera, si arriva così a una consapevolezza più profonda, in cui il valore non è più nell’accumulare ma nell’essere. La musica si trasforma allora in un potente strumento di trasformazione, attraverso cui esplorare le proprie zone d’ombra.
DUE SPECIALI APPUNTAMENTI LIVE IN MEMORIA DI JESTO
I brani contenuti all’interno di Stato di Coscienza saranno presentati per la prima volta dal vivo in occasione di due speciali appuntamenti live – prodotti e organizzati da Maqueta con la partecipazione di Trigger e Sony Music Italy – che si terranno il 23 maggio all’Hacienda di Roma e il 27 maggio al Circolo Magnolia di Milano.
Qui i brani saranno eseguiti con un’orchestra dal vivo e la voce di Jesto, quella originale delle registrazioni, sarà al centro dello show. Ma non è tutto! Le serate saranno guidate da Hyst in qualità di host, insieme a DJ 3D, mentre sul palco gli ospiti dialogheranno in tempo reale con la sua voce.
Insomma, non si tratta di semplici concerti, bensì di esperienze condivise tra musica ed energia.











