Manca sempre meno al ritorno del Karaoke, anzi del Super Karaoke. Il format che negli anni Novanta fece il giro d’Italia con Fiorello torna in una versione completamente rinnovata. Alla conduzione Michelle Hunziker. Le due puntate si registreranno giovedì 26 e venerdì 27 marzo in piazza Trento Trieste a Ferrara, la stessa location che ha già ospitato il Battiti Live Spring, con messa in onda prevista prossimamente in prima serata su Canale 5. L’ingresso per il pubblico è gratuito: lo spettacolo inizia alle 19:30, accesso da corso Martiri della Libertà davanti alla Cattedrale. Per chi ha esigenze di mobilità ridotta è prevista un’area dedicata con ingresso dalle 18:30. Capienza limitata, meglio arrivare con anticipo.
Super Karaoke: il cast completo
Otto nomi, otto storie diverse, un palco solo. Il cast di Super Karaoke mette insieme generazioni e generi che raramente si trovano sulla stessa scaletta: Noemi, Albano, Raf, Ivana Spagna, Anna Tatangelo, Francesco Renga, Sal Da Vinci e Serena Brancale. Una scelta che punta su nomi riconoscibili e su un pubblico trasversale, coerente con la natura del format.
La storia di Super Karaoke
Per capire il peso di questo ritorno, vale la pena ricordare da dove viene. Karaoke esordì su Italia 1 il 27 settembre 1992, con la prima puntata registrata ad Alba davanti a una trentina di persone e ascolti che non superavano il 6% di share. I dirigenti di rete erano pronti a cancellarlo. Poi arrivò il Natale, cambiò la composizione del pubblico, e gli ascolti schizzarono fino al 25%. Da quel momento il programma diventò un fenomeno di costume, capace di competere con i telegiornali in prima serata e di lanciare definitivamente la carriera di Fiorello, che nel 1993 vinse il Telegatto come personaggio rivelazione dell’anno.
Dal 1994 nacque la versione serale, ribattezzata appunto Super Karaoke. Nella terza stagione la conduzione passò a Beppe Fiorello, poi affiancato da Antonella Elia, ma il programma chiuse i battenti nel luglio 1995. Un tentativo di rilancio nel 2015 con Angelo Pintus alla conduzione non portò i risultati sperati, e il format tornò nel cassetto. Fino ad oggi.
Questa nuova edizione si presenta quindi come la prima vera operazione di revival strutturata, con un cast di peso, una rete di primo piano e una conduttrice che conosce bene il linguaggio dell’intrattenimento televisivo di massa.











