Fudasca Sanremo 2026: stasera, nella serata dei duetti della 76ª edizione del Festival di Sanremo, Tredici Pietro porterà sul palco dell’Ariston Vita, il brano storico di Gianni Morandi e Lucio Dalla. Ad accompagnarlo non ci saranno solo Galeffi & Band, Sedd e Montesacro, ma anche Fudasca, uno dei produttori e songwriter più interessanti della scena italiana contemporanea. Un nome che forse non tutti conoscono, ma che negli ultimi anni ha firmato alcune delle produzioni più rilevanti del panorama rap e street-pop italiano.
Chi è Fudasca
Fudasca è un produttore e songwriter romano che ha costruito la sua identità artistica su un approccio vintage e un sound caldo, sempre alla ricerca di vibrazioni da classico istantaneo. Nato artisticamente come produttore hip-hop, è stato influenzato sia dal rap italiano sia dalla scena lo-fi internazionale. Le sue sonorità uniche, dalle tonalità lo-fi e dal sound di grande impatto, lo hanno reso uno dei nomi più richiesti della nuova generazione musicale italiana.
Tra le sue collaborazioni più importanti spiccano nomi come Willie Peyote, Francesca Michielin, Mecna, Massimo Pericolo, Psicologi, Paola e Chiara, Ana Mena, Ensi, Gemitaiz, Ketama126 e molti altri. Ha prodotto gli album di Tredici Pietro (Non guardare giù) e di Mecna (Discordia, armonia e altri stati d’animo e Introspezione), oltre a singoli come 24/7 con Ensi e Gemitaiz e Infami con Ketama126, Side Baby e Close Listen.
Le collaborazioni internazionali
Ciò che rende Fudasca un caso unico nel panorama italiano è la sua capacità di muoversi con disinvoltura tra poli apparentemente opposti: lo-fi e city pop, hip-hop e canzone, vintage ed elettronica, italianità e collaborazioni internazionali. Il suo approccio ha attirato l’attenzione di artisti internazionali da tutto il mondo, dal Canada alla Corea del Sud fino al Regno Unito. Tra i nomi con cui ha lavorato spiccano Jay B (Corea del Sud), Powfu (Canada), Sody, Cavetown (Inghilterra), Rxseboy e Snøw (USA).
Nel 2025 ha partecipato al SXSW di Austin in Texas, uno dei festival più importanti a livello globale per la musica, il cinema e la tecnologia, confermando la sua presenza sempre più solida anche fuori dai confini nazionali. È l’unico artista italiano così collegato alla scena di Seul e di Los Angeles, un ponte tra culture musicali diverse.
Il rapporto con Tredici Pietro e l’approdo a Sanremo
Il rapporto artistico tra Fudasca e Tredici Pietro si è consolidato negli ultimi anni, con il produttore romano che ha firmato l’album Non guardare giù dell’artista. La scelta di portarlo sul palco dell’Ariston nella serata cover non è casuale: rappresenta la continuità di un percorso condiviso, fatto di fiducia reciproca e visione artistica comune.
Fudasca a Sanremo 2026: la consacrazione sul palco dell’Ariston
La vetrina della 76ª edizione del Festival di Sanremo è un’occasione per Fudasca di confermare la sua ascesa sempre più presente e solida nel mondo della musica italiana, attraverso le sue sonorità uniche e riconoscibili. Stasera, sul palco dell’Ariston, insieme a Tredici Pietro, Galeffi & Band, Sedd e Montesacro, porterà la sua firma su Vita, un brano che ha segnato la storia della musica italiana e che, grazie a questa rilettura, potrebbe trovare nuova linfa.
Appuntamento stasera per la serata dei duetti del Festival di Sanremo 2026.











