La notizia era nell’aria ormai da diverse settimane, ma quest’oggi (martedì 10 febbraio) è finalmente diventata ufficiale al 100%: Tiziano Ferro sarà ospite del Festival di Sanremo 2026, in occasione della serata inaugurale della kermesse musicale ligure, in programma il prossimo 24 febbraio.
Carlo Conti annuncia Tiziano Ferro come ospite di Sanremo 2026
L’annuncio è giunto pochissime ore fa sul profilo Instagram ufficiale di Carlo Conti, che ha confermato l’arrivo del cantautore di Latina e che si è detto molto felice che abbia accettato di buon grado il suo invito. Sarà questa la prima occasione in Rai in cui Tiziano Ferro potrà presentare eventualmente dal vivo anche almeno una delle canzoni incluse nel suo ultimo disco, “Sono un grande“.
Quello di Tiziano Ferro, tra l’altro, è stato uno dei nomi dei quali più si è discusso prima dell’annuncio della lista dei Big di Carlo Conti: si era infatti diffusa la voce che l’artista di “Sere nere” sarebbe stato pronto a presentare finalmente il suo primo pezzo di carriera in gara all’Ariston, un rumor poi smentito da Ferro in persona sul Messaggero.
Anche Eros Ramazzotti torna a Sanremo come ospite?
Eros Ramazzotti, che nel 2023 aveva accompagnato Ultimo alla serata cover, potrebbe inoltre tornare a calcare il palco dell’Ariston, a sua volta in veste di superospite, ma nel suo caso in occasione della terza serata in onda su Rai Uno giovedì 26 febbraio. A riportarlo in anteprima – siamo dunque in attesa dell’ufficialità – è stato il magazine TV Sorrisi e Canzoni, che nelle ultime ore ha fatto anche altri due nomi in anteprima per l’edizione 2026 del Festival: la modella Irina Shayk sarebbe infatti stata scelta come co-conduttrice della terza serata, mentre l’attrice Pilar Fogliati della seconda.
Come già anticipato nei giorni scorsi, vi ricordiamo, ad affiancare il conduttore e direttore artistico Carlo Conti in tutte e cinque le serate dell’evento musicale ci sarà Laura Pausini, che proprio pochi giorni fa ha rilasciato il suo nuovo disco di cover, “Io Canto 2“.
Credits immagine di copertina: Andrea Bianchera











