4 Febbraio 2026
di Direttore Editoriale
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4 Febbraio 2026

“Per un po’”, la storia più intima di Niccolò Agliardi, arriva al cinema

Dal libro sull’affido al film: un racconto vero di paternità, fragilità e crescita.

Poster del film “Per un po’” tratto dal libro di Niccolò Agliardi
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C’è un momento in cui una storia smette di essere “solo” pagina e diventa immagine, corpo, voce. È quello che sta succedendo a Niccolò Agliardi: Per un po’, il libro pubblicato il 24 ottobre 2019 e probabilmente il più centrale del suo percorso umano, diventa un film.

L’uscita al cinema è fissata per il 26 febbraio 2026.

Da libro a film: perché Per un po’ è una storia diversa dalle altre

Per Agliardi questo non è un titolo “in più” nella bibliografia. Per un po’ entra in un punto sensibile della sua vita: l’affido. Nel tempo, l’artista ha incrociato la propria quotidianità con quella di due ragazzi accolti in affido, diventati poi suoi figli. È da lì che nasce la necessità di raccontare cosa significhi essere adulti “presenti” quando dall’altra parte c’è qualcuno che porta con sé ferite, diffidenze e differenze.

La trama del libro parte da una domanda che è già uno spartiacque: “Che cosa significa essere davvero pronti e presenti per un’altra persona, che porta con sé ferite, diffidenze e differenze?”

Il romanzo segue Federico, diciotto anni, “con un destino ma non una destinazione”, e Niccolò, poco più che quarantenne, single, che prova a diventare proprio quella destinazione. Un percorso che passa da un’idoneità arrivata quasi contro ogni aspettativa, dall’ingresso del ragazzo in casa, dal disordine quotidiano (piatti, sveglie all’alba, ansie) e da un’altra moltiplicazione, più difficile da nominare: quella delle risate e di un bene che non sapevi a chi dare.

Per un po’ è ispirato a una storia vera, quella dello stesso Niccolò Agliardi.

Niccolò Agliardi: tra serie tv, cinema e scrittura

Negli ultimi anni Agliardi ha allargato il proprio baricentro artistico: meno presenza “frontale” come cantautore e autore, più lavoro di scrittura, narrazione e immagini. I motivi li ha raccontati anche nel libro co-scritto con Roberto Vecchioni, Prima di essere principi, e in una riflessione che abbiamo riassunto qui: Niccolò Agliardi, musica leggera e riflessione.

Il rapporto con cinema e televisione, in realtà, non nasce oggi. Le strade si erano già incrociate più volte: dalla serie Braccialetti rossi, di cui ha curato la colonna sonora per tutte e tre le stagioni, a Ostaggi (film con Vanessa Incontrada) per cui ha firmato la title track. E poi Ho cambiato i piani, brano scritto per Arisa e legato a un altro film.

C’è anche un progetto che ancora non ha visto luce e di cui vi abbiamo parlato in questo articolo del 2019 quando era entrata in lavorazione una serie tv sul suo secondo libro, Ti devo un ritorno.

Ora, però, arriva al cinema la storia che per lui pesa, nel miglior senso che si può dare a questa parola, di più.

Il film Per un po’: cast, anteprima e uscita al cinema

Per un po’ arriva nelle sale il 26 febbraio 2026. L’anteprima del film è stata proiettata lo scorso 25 novembre a Roma, in concorso al RIFF (Rome Independent Film Festival).

A guidare il film c’è la regia di Simone Valentini, con Isnaba Na Monthce e Alessandro Tedeschi tra i protagonisti. La pellicola è prodotta da Twister e distribuita da Filmclub Distribuzione.

Ad annunciare ufficialmente la data di uscita è stato lo stesso Agliardi sui social, con parole che sembrano già una dichiarazione d’intenti del film:

“Un legame fragile, profondo, necessario. Perché a volte non serve una vita intera. A volte basta poco per imparare ad amare, per diventare padre, per diventare grandi.”

I prossimi progetti di Niccolò Agliardi

Agliardi e il mondo della musica, questa volta in variante televisiva, stanno per tornare a incrociarsi pubblicamente. Nei giorni scorsi infatti il cantautore ha pubblicato un appello social alla ricerca di giovani per il pubblico di un nuovo programma tv:

“Per un nuovo format RAI in uscita su Raiplay nella prossima primavera cerchiamo ragazzi e ragazze maggiorenni tra i 18 e i 28 anni, appassionati di musica, disponibili a partecipare come pubblico attivo e parlante durante una trasmissione.

I partecipanti verranno coinvolti in prima persona dai conduttori, dagli artisti e dai musicisti in studio, in una chiacchierata sui temi trattati nelle canzoni.”

Niccolò Agliardi torna così in tv dopo la fortunata esperienza alla guida del programma Rai Dimmi di te del 2018. Al momento non ci sono altre informazioni ma è probabile che il programma sia quello annunciato con Federica Gentile nell’ultima presentazione dei palinsesti Rai.