Esce il 6 febbraio La fine della guerra, nuovo album di svegliaginevra per Nigiri con distribuzione Columbia Records / Sony Music Italy. Un titolo che suona come una promessa ma anche come una resa dei conti: un disco che nasce da tre anni di vita e prova a trasformarli in un diario, senza filtri inutili.
Il progetto è stato anticipato dai singoli Pessima idea, Da domani cosa farai? e I fatti miei.
“La fine della guerra”: 9 brani scritti da svegliaginevra
La fine della guerra è composto da 9 brani interamente scritti da svegliaginevra. Alle produzioni, oltre alla visione dell’artista, partecipano anche PAGA, Effemmepi ed Elia.wave.
Il racconto che accompagna l’uscita parla di un disco sincero e intimo, al punto da accettare che alcune canzoni debbano ancora essere comprese fino in fondo anche da chi le ha scritte. Le tracce attraversano il mistero dell’esperienza umana: la lotta interiore tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, la libertà, la solitudine, il lutto, la perdita e la rinascita, l’amore, il coraggio di lasciarsi andare all’imprevisto, nei luoghi nuovi come in quelli che chiamiamo casa, e l’amara consapevolezza che il mondo di oggi non è sempre giusto con chi ama solo per amare.
“Per questo disco ho avuto l’urgenza di raccontare quello che avevo vissuto negli ultimi tre anni, di scrivere un diario intimo e musicale cantando la fragilità della vita, con i suoi dolori, misteri e speranze”
Al di là delle scelte di produzione, la costante dichiarata nei dischi di svegliaginevra resta la sua voce, accompagnata dalla chitarra acustica. Un suono che fa da sfondo a un nuovo frammento di vita e di strada percorsa negli ultimi tre anni, sentita come urgente da raccontare.
La copertina: lo scatto a Londra
La copertina di La fine della guerra è stata realizzata da Chiara Ceccaioni a Londra. La città, da sempre punto di riferimento per la storia della musica, della letteratura e delle arti visive, ha fornito il contesto dello scatto.

La fotografia nasce in modo spontaneo, tra una posa e l’altra, durante una passeggiata dedicata alla scoperta e alla ricerca di scorci significativi. Fin dal primo momento, l’immagine è stata individuata come la più adatta a rappresentare visivamente il progetto e a diventarne la copertina.











