Liberato ha debuttato allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli davanti a circa 45 mila spettatori. Il concerto del 5 giugno 2026 ha rappresentato una tappa importante nella storia del progetto nato dieci anni fa, portando sul palco oltre due ore di musica tra classici del repertorio e brani più recenti.
Senza ospiti e con una forte componente visiva, lo show ha attraversato le diverse fasi della produzione dell’artista, da Nove Maggio a Guagliò, fino alle canzoni pubblicate negli ultimi lavori discografici.
Liberato davanti a 45 mila persone al Maradona
Per la prima volta protagonista assoluto nello stadio della sua città, Liberato ha proposto uno spettacolo costruito attorno alla musica e all’impatto scenico. Sul palco una band ampliata con batteria e chitarre elettriche, coriste e ballerine, mentre i maxi schermi hanno accompagnato il concerto con immagini ispirate a Napoli, all’arte classica e a scenari futuristici.
Tra i momenti più attesi della serata non sono mancati alcuni dei brani simbolo del progetto, accolti dal pubblico con cori continui dall’inizio alla fine dello show.
La scaletta del concerto di Liberato allo Stadio Maradona
Questa la setlist eseguita durante il concerto del 5 giugno 2026 a Napoli.
- Intro
- Guagliò
- Turnà
- Tu Me Faje Asci Pazz’
- Anna
- Niente
- Te Voglio Bene Assaje
- Lucia
- Tre
- Nove Maggio
- Te Vengo a Piglià
- Oi Marì
- Viennarì
- Goodbye
Acoustic Part
- Me Staje Appennenn’Amo’
- We Come From Napoli
- Partenope
- Sì Tu
- Essa
- Nunn’ a Voglio Ncuntrà
- A’ Fotografia
- Tu T’e Scurdat’ ‘E Me
- O Core Nun Tene Padrone
Il finale è stato affidato a Tu T’e Scurdat’ ‘E Me e O Core Nun Tene Padrone, con il pubblico del Maradona a fare da coro alle ultime canzoni della serata.
Da Liberato III a Radio Liberato
Nel concerto di Napoli hanno trovato spazio anche diversi brani pubblicati negli ultimi anni, compresi quelli contenuti in Liberato III e nel più recente Radio Liberato, progetto che ha ampliato ulteriormente l’universo musicale dell’artista con collaborazioni e reinterpretazioni del proprio repertorio.











