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Top e Flop ottobre 2021: il pop è vivo con Ultimo… non decollano i nuovi progetti di Gaia e Sangiovanni

Singoli sbagliati, artisti rivelazioni in un talent e un "overdose" di singoli nell'altro

di Redazione ·  (ultimo aggiornamento il )

Top e Flop ottobre 2021. Come ogni mese eccoci alla nostra consueta analisi su cosa è andato bene e cosa meno nel mercato discografico italiano.

Facciamo la solita premessa, che le cose è sempre meglio ripeterle una volta in più che una in meno.

Flop, lo sappiamo, non è certo una parola carina da usare, ma va circoscritta… tradotta dall’inglese, non rappresenta altro che il termine “insuccesso” e gli insuccessi capitano a tutti, figuriamoci in un mondo difficile da decifrare come quello della musica.

Top & Flop ottobre 2021: i Top

ULTIMO

Fa rumore il primo posto in classifica di Ultimo. Fa rumore il disco d’oro conquistato in una sola settimana e fa ancora più rumore il fatto che, con circa 32.000 copie, il suo ultimo album, Solo, sia il miglior debutto in fatto di vendite del 2021.

E fa ancora più rumore perché stiamo parlando di cantautorato pop in un momento storico in cui sembrava che questi numeri, e questi risultati, fossero ormai raggiungibili solo da artisti del mondo rap e della Trap. Ultimo ha dimostrato che il pop è vivo e lotta con noi.

SALMO 

Dopo le polemiche per il concerto ad Olbia di quest’estate il profeta del rap è tornato con un nuovo album di inediti uscito l’1 ottobre e ha fatto di nuovo centro. Disco di platino in meno di un mese, un singolo, Kumite, stabile da diverse settimane nella classifica dei singoli. Insomma Salmo non ne sbaglia una, mai… comprese le campagne di lancio sempre provocatorie e originali.

ELODIE

Negli ultimi tempi Elodie si è cimentata spesso con la televisione, da Sanremo al programma di Cattelan a Le Iene, sempre con buoni risultati. Ora è tornata con un nuovo singolo, Vertigine, che anticiperà un disco che, con molta probabilità, potrebbe uscire in concomitanza con un ritorno al Festival.

Negli ultimi due anni, Andromeda a parte, Elodie ci aveva abituato a duetti mentre questo ritorno è da solista. Un comeback che continua a stupire per il sound moderno abbinato a testi ricercati. Vertigine ha da subito conquistato le radio che l’hanno resa il brano italiano più ascoltati in Italia.

gIANMARIA

È arrivato alle audizioni da X Factor con i suoi 19 anni, una faccia che buca lo schermo e i modi di fare di chi, su quel palco, sembrava esserci capitato per sbaglio. Poi ha cantato un inedito di rara bellezza, con un argomento molto delicato, e lo ha fatto con ben più che 21 grammi di anima.

Si temeva che l’effetto si potesse esaurire al di fuori della zona confort dei suoi brani e invece l’esibizione successiva lo ha visto interpretare il Vasco Rossi di Jenny è pazza con un’intensità tale da fargli valere i complimenti del Blasco a mezzo social.

gIANMARIA non è la mosca bianca di X Factor… è proprio la mosca bianca della musica italiana, capace di unire artisticità e “commerciabilità”.

ZONA NEUTRA

GLI INEDITI DI AMICI DI MARIA DE FILIPPI

Quest’anno la De Filippi, forte dei risultati raggiunti lo scorso anno, ha tutta l’intenzione di monopolizzare le classifiche radiofoniche, di vendita e streaming. In sole un mese e mezzo di programma sono infatti giù uscito 18 brani inediti.

Forse un po’ troppi, si rischia di andare immediatamente in “overdose” e infatti i brani non stanno ottenendo al momento gli stessi risultati dello scorso anno. L’unico che è riuscito a staccarsi dal gruppo al momento, numeri alla mano, è LDA, artista con già un suo seguito prima del programma.

Urge rallentare con le uscite.

MAMMAMIA

È passato più di un mese dal lancio del nuovo singolo dei Måneskin, Mammamia. Il brano sembrava essere partito entrando nelle classifiche Spotify di 32 paesi (vedi qui) ma poi è andato arrestandosi.

Ad oggi gli streaming sono oltre 30 milioni. Un cifra ragguardevole ma decisamente bassa se si pensa ai 700 milioni di Beggin’ e ai 450 di I wanna be your slave… del resto grandi numeri generano grandi aspettative ma il brano al momento è soltanto 10° nella classifica Spotify delle canzoni più streammate della band.

A questo va aggiunto il fatto che, al momento, la canzone non sembra riuscire a replicare il successo dei precedenti brani negli USA. Nelle classifiche americane infatti, al contrario di Beggin’ e I Wanna be your slave, al momento non c’è traccia di Mammamia. Stesso discorso per la Top Global di Spotify.

ANNALISA: EVA+EVA feat. Rose Villain

Annalisa viene da una delle sue annate migliori. Ha partecipato al Festival di Sanremo con il singolo Dieci che ha traghettato il repack dell’album Nuda, Nuda10, al disco d’oro.

Anche durante l’estate la rossa cantante ha stupito lanciando una nuova versione del brano Movimento lento con Federico Rossi riuscendo a farsi strada in una stagione ricca di tormentoni come quella appena conclusa.

Entrambi i brani sono riusciti a conquistare il doppio disco di platino, il miglior risultato ad oggi per un singolo di Annalisa (in precedenza aveva raggiunto il triplo ma come feat. di un brano di Benji & Fede) e poi… e poi la scelta sbagliata. Quella di estrarre dal disco un brano poco efficace (la scelta è stata contestata sui social anche da diversi fan) replicando il “giochetto” di una nuova versione in duetto, questa volta con Rose Villain.

Risultato? In più di un mese la canzone ha superato di poco quota 1.100.000 stream contro i 22 e 30 milioni dei singoli precedenti. Peccato ma il flop in questo caso è relativo al singolo scelto e non di certo all’artista.

top e FLOP ottobre 2021: i Flop

I CANTAUTORI: TIROMANCINO, CARMEN CONSOLI E MANNARINO

Ho cambiato tante case dei Tiromancino, Volevo fare la rockstar di Carmen Consoli e V di Mannarino hanno in comune il fatto di essere usciti tutti tra metà settembre e inizio ottobre, di essere tre album cantautorali e di essere tutti e tre degli ottimi album composti da belle canzoni.

Eppure dopo nemmeno un mese nessuno dei tre progetti è ancora presente nella Top 100 FIMI dei dischi più venduti. Spariti tra decine di dischi rap e trap. Discograficamente parlando potremmo dire che ci troviamo di fronte a tre flop. Professionalmente parlando, da ascoltatori e osservatori del mercato, crediamo che il flop stia nel pubblico, nel modo di ascoltare la musica e nella poca attenzione che si riserva nell’epoca dello streaming ai dischi.

SANGIOVANNI

Si può definire flop un brano da quasi 5 milioni di stream? Tendenzialmente saremmo ovviamente portati a dire di no. Ma se ti chiami Sangiovanni e sei uno degli artisti dell’anno, anzi sei l’artista che ad oggi ha venduto più copie di un album nel 2021 e che vanta anche il singolo più streammato dell’anno, Malibù, se i tuoi singoli hanno tutti collezionato dai 36 ai 99 milioni di stream… ecco, diciamo che le aspettative nei confronti del primo inediti sono alte, altissime.

E invece Raggi gamma dopo più di un mese e mezzo è fermo sotto i 5 milioni di stream e infatti si è subito corsi ai ripari con un nuovo brano, questa volta in duetto con l’amica Madame.

Probabilmente Amici è una macchina discografica che corre troppo veloce. Il passato insegna… Stash è stato eclissato (almeno per un paio di anni) da Riki, Riki da Irama e via dicendo.

GAIA

Anche Gaia, come i cantautori di cui sopra, ha fatto un bel disco, un disco originale. Un album fatto di canzoni che delineano ancora di più il suo sound rendendola unica nel suo genere in Italia. A quanto pare però questo non è bastato a convincere il pubblico che non ha apprezzato. Forse si torna al discorso di cui sopra… forse in molti fan di Amici sono già passati ad uno dei nuovi talenti lanciati del programma. Se così fosse che tristezza, consentitecelo.

Fatto sta che i numeri parlano chiaro. Il disco ha debuttato alla posizione numero #18 della classifica FIMI degli album più venduti in Italia e, questa settimana, è già crollato alla #64.